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A NAPOLI - Isolympia, la VI edizione dal 23 al 27 settembre al Belvedere di San Martino
22.09.2026 16:33 di Napoli Magazine
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Dal 23 al 27 settembre, al Belvedere di San Martino, la VI edizione della manifestazione che rievoca gli antichi Sebastà Isolympia di Neàpolis, dedicata a Napoli Capitale Europea dello Sport 2026

Dal 23 al 27 settembre torna a Napoli Isolympia, la manifestazione ideata e realizzata da Amartea che ripropone, in chiave contemporanea, gli antichi Sebastà Isolympia, istituiti dall’imperatore Augusto e celebrati a Neàpolis ininterrottamente per oltre tre secoli.

La VI edizione, dedicata a Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, prenderà il via nella straordinaria cornice del Belvedere di San Martino, luogo simbolico della città dal quale Napoli può idealmente guardare alla propria storia e, allo stesso tempo, proiettarsi verso il futuro.

Sarà proprio il Belvedere di San Martino a fare da scenario alla cerimonia inaugurale di Isolympia 2026, dando avvio a cinque giornate nelle quali sport e arte si incontrano attraverso danza, musica, teatro, laboratori, rievocazioni e spettacoli.

Una scelta non casuale: il panorama di San Martino, con la sua vista sulla città e sul golfo, diventa il punto di incontro tra memoria e contemporaneità, tra il patrimonio storico di Napoli e la sua vocazione a essere ancora oggi un luogo di incontro, partecipazione e cultura.

Gli antichi Sebastà Isolympia, “simili a quelli di Olympia”, divennero infatti tra gli agoni alla greca più conosciuti del Mediterraneo in età imperiale, contribuendo a fare di Neàpolis un centro pulsante dell’agonismo sportivo e artistico, una vera e propria “capitale” della cultura agonistica. Oggi quel patrimonio torna a vivere attraverso una manifestazione che non intende limitarsi alla rievocazione.

«Non celebriamo il passato. Lo rimettiamo in movimento» è il principio che anima Isolympia 2026: la memoria storica diventa il punto di partenza per costruire un'esperienza contemporanea, capace di mettere in dialogo discipline, linguaggi e generazioni diverse.

La cerimonia inaugurale: “Napoli Capitale”

Al Belvedere di San Martino si svolgerà la cerimonia inaugurale, con lo spettacolo “Napoli Capitale”, un momento nel quale musica, danza e dimensione performativa si intrecceranno per raccontare la città e la sua vocazione agonistica e culturale.

La serata sarà presentata da Alessandro Incerto, attore, e Mariù Adamo, giornalista, scrittrice e presentatrice.

L’evento, che aprirà ufficialmente anche la Settimana Europea dello Sport (EWoS) per le Capitali e Città Europee ACES d’Italia, sul tema “Napoli Capitale”, proporrà suggestive rievocazioni in costume, con centinaia di figuranti, delle Associazioni Compagnia della Rosa e della Spada, Gruppo storico Oplontino, Militum Schola – Classisi Misenensis, Partenope rinasce, Rievocatori storici Fantasie d’Epoca, Società di Danza Neàpolis, per il coordinamento scenico di Francesca Esposito.

Apre lo spettacolo una coreografia originale di Alessandra Vacca, con la partecipazione della prima ballerina di fama internazionale Elisabetta Carnevale, musica dal vivo eseguita dall’Ensemble del Conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella”.

Particolarmente significativo sarà il contributo del Conservatorio, che partecipa allo spettacolo inaugurale anche nell’anno in cui celebra il proprio Bicentenario.

Protagonista musicale sarà il South Echo Sax Quartet, ensemble formato da: Serena Pecoraro, sassofono soprano, Mario Moccero, sassofono contralto, Daniele Peligra, sassofono tenore e Corrado Ferla, sassofono baritono.

La musica dialogherà con la danza attraverso le performance di Elisabetta Carnevale, Salvatore Esposito, Federica Pennino, Monica Ruzza, Ludovica De Luca e Giordana Marzocchi della White Cloud Academy Opera.

Assicurata la presenza di ospiti di prestigio del mondo dello sport e dell’arte, che riceveranno il Premio Isolympia per meriti sportivi e artistici. L’elenco dei premiati è di assoluto prestigio. Si tratta di Sandro Cuomo, Franco Porzio, Angela Procida; Vincenzo Lupattelli, Igor Lanzoni per lo sport;  Carlo Croccolo (alla memoria), Gianfranco Gallo; Pietro Gagliardi, Marisa Laurito (che non sarà presente per impegni artistici); e inoltre Gianfranco Coppola, Maurizio De Giovanni e il Conservatorio San Pietro a Majella.

La cerimonia inaugurale diventa così una vera e propria dichiarazione d'intenti di Isolympia: proprio come negli antichi agoni la dimensione sportiva conviveva con quella artistica e culturale, anche la manifestazione contemporanea mette in relazione corpo, movimento, musica, spettacolo e memoria.

Cinque giornate tra sport, arte e partecipazione

Programma eventi

Dopo l'inaugurazione, Isolympia 2026 proseguirà fino al 27 settembre con un programma articolato rivolto a pubblici differenti: studenti e scuole, atleti adulti e master, artisti provenienti da accademie e conservatori, professionisti e pubblico generico di tutte le età.

La kermesse proporrà un calendario di attività e appuntamenti nel quale lo sport incontrerà le arti performative e la cultura, attraverso attività sportive, danza, musica, teatro, laboratori, rievocazioni e spettacoli.

Centinaia di studenti delle scuole Secondarie di I e II grado di tutta la Campania si sfideranno il 24 e 25 settembre in gare sportive, presso il Campo Virgiliano, col coordinamento della Organizzazione Atletica Virgiliano FIDAL, mentre le competizioni   artistiche avranno luogo al Belvedere di San Martino trasformato nel Complesso dei Sebastà Isolympia.

Appuntamenti letterari quotidiani vedranno succedersi nel salottino Odeion, con Vincenza Alfano; Giuseppe Reale, Marco Perillo e Pasquale Giustiniani; Gianni Santarpino e Ciro Paudice.

Originale e raffinata la proposta artistica serale, con una selezione di spettacoli all’insegna della commistione di linguaggi comunicativi sul tema dell’Edizione, che è “Terra! Terra! One Earth, One Land, One World. 

Si apre il 24 settembre, provocatoriamente, con il monologo, intimo  e ironico, Lo spettacolo è stato annullato (causa fine del mondo), scritto e interpretato da Danilo Napoli, autore emergente che ha ottenuto per la pièce la Nomination come miglior spettacolo internazionale al Hollywood Fringe Festival 2026; a seguire, nella stessa serata, Memorie di un Milonguero, inedito spettacolo-racconto sul filo del ricordo, della nostalgia per la lontananza che si scioglie in danza, da un’idea di Alessandra Vacca, Leone Peruggino e Rosita Aragione, e la partecipazione Straordinaria di Daniela Cenciotti. Al termine elegante serata tango, con la partecipazione delle associazioni di tango napoletane: DiBattiti Tango, Leone e Rosita Tango, Margherita Tango, Milonga Porteña ,Mimmo Fusco Tango Mujeres del tango, Tango Bar.

Il 25 settembre andrà in scena Terra Madre, un mix di teatro, narrazione, musica e immagini sulla bellezza della natura, di e con Silvia Priori e Roberto Gerbolès del Teatro Blu di Varese.

Conclude, il 26 settembre; la selezione di spettacoli teatrali il noto format di Maurizio Rossato (Radio DeeJay) e Giancarlo Cattaneo (RMC), un nuovo dialogo tra musica e poesia, Parole Note, Quello che siamo. Le stagioni della Terra e della Vita, appositamente adattate per il tema di Isolympia. Precede una performance dei vincitori del Premio Isolimpiadi delle Arti adulti per la scrittura e la musica, che saranno premiati al termine della serata. 

Per lo sport, sempre il 26 e il 27 settembre, si svolgeranno infine tornei ed esibizioni sportive di Scherma, Tennis Tavolo, Arti marziali e Danza sportiva, in collaborazione con le Federazioni FIWUK E FIJLKAM, la MSP Campania e le Associazioni sportive A.S.I.A. e Universal Centre, con maestri di rango internazionale. Esibizioni per lo sport paralimpico sono state organizzate dal CIP Campania il 27 settembre. 

L'idea è quella di restituire alla città una manifestazione, che fa parte del patrimonio immateriale della Città, capace di coinvolgere tanto chi pratica sport quanto chi lo guarda e lo vive come fenomeno culturale, mettendo al centro i valori della partecipazione, dell'incontro e della condivisione. In questo senso, Isolympia si inserisce pienamente nel percorso di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, riportando alla luce una caratteristica che appartiene alla città da oltre duemila anni: la capacità di fare dello sport non soltanto una competizione, ma anche un'esperienza culturale, artistica e collettiva.

L'evento è gratuito e aperto al pubblico. Per i posti a sedere degli spettacoli serali potrà essere richiesto un contributo associativo.

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A NAPOLI - Isolympia, la VI edizione dal 23 al 27 settembre al Belvedere di San Martino

di Redazione

22/09/2026 - 16:33

Dal 23 al 27 settembre, al Belvedere di San Martino, la VI edizione della manifestazione che rievoca gli antichi Sebastà Isolympia di Neàpolis, dedicata a Napoli Capitale Europea dello Sport 2026

Dal 23 al 27 settembre torna a Napoli Isolympia, la manifestazione ideata e realizzata da Amartea che ripropone, in chiave contemporanea, gli antichi Sebastà Isolympia, istituiti dall’imperatore Augusto e celebrati a Neàpolis ininterrottamente per oltre tre secoli.

La VI edizione, dedicata a Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, prenderà il via nella straordinaria cornice del Belvedere di San Martino, luogo simbolico della città dal quale Napoli può idealmente guardare alla propria storia e, allo stesso tempo, proiettarsi verso il futuro.

Sarà proprio il Belvedere di San Martino a fare da scenario alla cerimonia inaugurale di Isolympia 2026, dando avvio a cinque giornate nelle quali sport e arte si incontrano attraverso danza, musica, teatro, laboratori, rievocazioni e spettacoli.

Una scelta non casuale: il panorama di San Martino, con la sua vista sulla città e sul golfo, diventa il punto di incontro tra memoria e contemporaneità, tra il patrimonio storico di Napoli e la sua vocazione a essere ancora oggi un luogo di incontro, partecipazione e cultura.

Gli antichi Sebastà Isolympia, “simili a quelli di Olympia”, divennero infatti tra gli agoni alla greca più conosciuti del Mediterraneo in età imperiale, contribuendo a fare di Neàpolis un centro pulsante dell’agonismo sportivo e artistico, una vera e propria “capitale” della cultura agonistica. Oggi quel patrimonio torna a vivere attraverso una manifestazione che non intende limitarsi alla rievocazione.

«Non celebriamo il passato. Lo rimettiamo in movimento» è il principio che anima Isolympia 2026: la memoria storica diventa il punto di partenza per costruire un'esperienza contemporanea, capace di mettere in dialogo discipline, linguaggi e generazioni diverse.

La cerimonia inaugurale: “Napoli Capitale”

Al Belvedere di San Martino si svolgerà la cerimonia inaugurale, con lo spettacolo “Napoli Capitale”, un momento nel quale musica, danza e dimensione performativa si intrecceranno per raccontare la città e la sua vocazione agonistica e culturale.

La serata sarà presentata da Alessandro Incerto, attore, e Mariù Adamo, giornalista, scrittrice e presentatrice.

L’evento, che aprirà ufficialmente anche la Settimana Europea dello Sport (EWoS) per le Capitali e Città Europee ACES d’Italia, sul tema “Napoli Capitale”, proporrà suggestive rievocazioni in costume, con centinaia di figuranti, delle Associazioni Compagnia della Rosa e della Spada, Gruppo storico Oplontino, Militum Schola – Classisi Misenensis, Partenope rinasce, Rievocatori storici Fantasie d’Epoca, Società di Danza Neàpolis, per il coordinamento scenico di Francesca Esposito.

Apre lo spettacolo una coreografia originale di Alessandra Vacca, con la partecipazione della prima ballerina di fama internazionale Elisabetta Carnevale, musica dal vivo eseguita dall’Ensemble del Conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella”.

Particolarmente significativo sarà il contributo del Conservatorio, che partecipa allo spettacolo inaugurale anche nell’anno in cui celebra il proprio Bicentenario.

Protagonista musicale sarà il South Echo Sax Quartet, ensemble formato da: Serena Pecoraro, sassofono soprano, Mario Moccero, sassofono contralto, Daniele Peligra, sassofono tenore e Corrado Ferla, sassofono baritono.

La musica dialogherà con la danza attraverso le performance di Elisabetta Carnevale, Salvatore Esposito, Federica Pennino, Monica Ruzza, Ludovica De Luca e Giordana Marzocchi della White Cloud Academy Opera.

Assicurata la presenza di ospiti di prestigio del mondo dello sport e dell’arte, che riceveranno il Premio Isolympia per meriti sportivi e artistici. L’elenco dei premiati è di assoluto prestigio. Si tratta di Sandro Cuomo, Franco Porzio, Angela Procida; Vincenzo Lupattelli, Igor Lanzoni per lo sport;  Carlo Croccolo (alla memoria), Gianfranco Gallo; Pietro Gagliardi, Marisa Laurito (che non sarà presente per impegni artistici); e inoltre Gianfranco Coppola, Maurizio De Giovanni e il Conservatorio San Pietro a Majella.

La cerimonia inaugurale diventa così una vera e propria dichiarazione d'intenti di Isolympia: proprio come negli antichi agoni la dimensione sportiva conviveva con quella artistica e culturale, anche la manifestazione contemporanea mette in relazione corpo, movimento, musica, spettacolo e memoria.

Cinque giornate tra sport, arte e partecipazione

Programma eventi

Dopo l'inaugurazione, Isolympia 2026 proseguirà fino al 27 settembre con un programma articolato rivolto a pubblici differenti: studenti e scuole, atleti adulti e master, artisti provenienti da accademie e conservatori, professionisti e pubblico generico di tutte le età.

La kermesse proporrà un calendario di attività e appuntamenti nel quale lo sport incontrerà le arti performative e la cultura, attraverso attività sportive, danza, musica, teatro, laboratori, rievocazioni e spettacoli.

Centinaia di studenti delle scuole Secondarie di I e II grado di tutta la Campania si sfideranno il 24 e 25 settembre in gare sportive, presso il Campo Virgiliano, col coordinamento della Organizzazione Atletica Virgiliano FIDAL, mentre le competizioni   artistiche avranno luogo al Belvedere di San Martino trasformato nel Complesso dei Sebastà Isolympia.

Appuntamenti letterari quotidiani vedranno succedersi nel salottino Odeion, con Vincenza Alfano; Giuseppe Reale, Marco Perillo e Pasquale Giustiniani; Gianni Santarpino e Ciro Paudice.

Originale e raffinata la proposta artistica serale, con una selezione di spettacoli all’insegna della commistione di linguaggi comunicativi sul tema dell’Edizione, che è “Terra! Terra! One Earth, One Land, One World. 

Si apre il 24 settembre, provocatoriamente, con il monologo, intimo  e ironico, Lo spettacolo è stato annullato (causa fine del mondo), scritto e interpretato da Danilo Napoli, autore emergente che ha ottenuto per la pièce la Nomination come miglior spettacolo internazionale al Hollywood Fringe Festival 2026; a seguire, nella stessa serata, Memorie di un Milonguero, inedito spettacolo-racconto sul filo del ricordo, della nostalgia per la lontananza che si scioglie in danza, da un’idea di Alessandra Vacca, Leone Peruggino e Rosita Aragione, e la partecipazione Straordinaria di Daniela Cenciotti. Al termine elegante serata tango, con la partecipazione delle associazioni di tango napoletane: DiBattiti Tango, Leone e Rosita Tango, Margherita Tango, Milonga Porteña ,Mimmo Fusco Tango Mujeres del tango, Tango Bar.

Il 25 settembre andrà in scena Terra Madre, un mix di teatro, narrazione, musica e immagini sulla bellezza della natura, di e con Silvia Priori e Roberto Gerbolès del Teatro Blu di Varese.

Conclude, il 26 settembre; la selezione di spettacoli teatrali il noto format di Maurizio Rossato (Radio DeeJay) e Giancarlo Cattaneo (RMC), un nuovo dialogo tra musica e poesia, Parole Note, Quello che siamo. Le stagioni della Terra e della Vita, appositamente adattate per il tema di Isolympia. Precede una performance dei vincitori del Premio Isolimpiadi delle Arti adulti per la scrittura e la musica, che saranno premiati al termine della serata. 

Per lo sport, sempre il 26 e il 27 settembre, si svolgeranno infine tornei ed esibizioni sportive di Scherma, Tennis Tavolo, Arti marziali e Danza sportiva, in collaborazione con le Federazioni FIWUK E FIJLKAM, la MSP Campania e le Associazioni sportive A.S.I.A. e Universal Centre, con maestri di rango internazionale. Esibizioni per lo sport paralimpico sono state organizzate dal CIP Campania il 27 settembre. 

L'idea è quella di restituire alla città una manifestazione, che fa parte del patrimonio immateriale della Città, capace di coinvolgere tanto chi pratica sport quanto chi lo guarda e lo vive come fenomeno culturale, mettendo al centro i valori della partecipazione, dell'incontro e della condivisione. In questo senso, Isolympia si inserisce pienamente nel percorso di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, riportando alla luce una caratteristica che appartiene alla città da oltre duemila anni: la capacità di fare dello sport non soltanto una competizione, ma anche un'esperienza culturale, artistica e collettiva.

L'evento è gratuito e aperto al pubblico. Per i posti a sedere degli spettacoli serali potrà essere richiesto un contributo associativo.