Poco
Tanto
Mediamente
La 128ª edizione di Fieracavalli è in programma fino a domenica 8 novembre
Sono Kakà, Elettra Lamborghini e Mattia Stanga i personaggi scelti per il Premio Fieracavalli-Aneri 2026. Tre volti noti con esperienze e percorsi differenti, accomunati da un legame con il mondo del cavallo e capaci di interpretare, ciascuno a modo proprio, lo spirito contemporaneo di Fieracavalli.
A consegnare la Magnum di Amarone della Valpolicella Aneri 2015 - prodotta per i 25 anni del primo Amarone, in edizione limitata con etichetta firmata da Mimmo Paladino - sono stati il presidente di Veronafiere Federico Bricolo insieme a Lucrezia, Ludovica e Giorgia, terza generazione della famiglia Aneri. Nata nel 1993, la cantina veronese si è affermata, anno dopo anno, anche a livello internazionale, arrivando a servire i propri vini a cinque presidenti degli Stati Uniti e alle cene dei leader del G8 e G20.
Nel pomeriggio, il primo a scendere in campo gara per ritirare il premio, alle 14.00, è stato Mattia Stanga, che al mondo dei cavalli è arrivato seguendo la sorella Giulia nelle competizioni di salto ostacoli. Una passione nata in famiglia e diventata negli anni una presenza costante nella sua vita, nonostante un'agenda fitta di impegni. Tra i creator italiani più seguiti, con milioni di follower conquistati grazie ai suoi POV ironici sulla quotidianità, Stanga è stato inserito da Forbes tra gli Under 30 più influenti d'Italia. Tra un impegno e l'altro, continua a trovare il tempo per accompagnare Giulia in gara, dimostrando come la passione per il cavallo passi anche dai legami che questo animale sa creare. Tra fratello e sorella, prima ancora che tra cavaliere e cavallo.
Per Elettra Lamborghini, invece, il rapporto con i cavalli è una passione che nasce fin dall'infanzia: cresciuta in loro compagnia, è amazzone da quando era bambina. Habitué di Fieracavalli, torna ogni anno in fiera portando il suo sorriso e la sua energia, tanto da essere diventata negli anni un'amica della manifestazione e della sua community.
Alle 18, prima del barrage del Piccolo Gran Premio - appuntamento clou della terza giornata della rassegna veronese - è stato il momento per Kakà di ritirare il premio Fieracavalli-Aneri. La sua storia sportiva è legata a successi che hanno segnato il calcio internazionale: campione del mondo con il Brasile nel 2002, vincitore della Champions League con il Milan e Pallone d'Oro nel 2007, ha sempre rappresentato un esempio di correttezza e fair play, valori che Fieracavalli riconosce nel proprio modo di vivere lo sport. Il suo rapporto con i cavalli è nato grazie alla moglie Carolina, amazzone fin da piccola, che lo ha avvicinato alle competizioni di salto ostacoli, fino a vederlo scendere in campo per consegnare il trofeo di una gara a San Paolo accanto al campione olimpico Doda Miranda.
Il Premio Fieracavalli-Aneri celebra così tre personalità legate al mondo del cavallo, che contribuiscono a rappresentare l'identità di una manifestazione capace, da 128 anni, di riunire a Verona oltre 140.000 tra sportivi, appassionati e curiosi.
di Redazione
07/11/2026 - 20:45
La 128ª edizione di Fieracavalli è in programma fino a domenica 8 novembre
Sono Kakà, Elettra Lamborghini e Mattia Stanga i personaggi scelti per il Premio Fieracavalli-Aneri 2026. Tre volti noti con esperienze e percorsi differenti, accomunati da un legame con il mondo del cavallo e capaci di interpretare, ciascuno a modo proprio, lo spirito contemporaneo di Fieracavalli.
A consegnare la Magnum di Amarone della Valpolicella Aneri 2015 - prodotta per i 25 anni del primo Amarone, in edizione limitata con etichetta firmata da Mimmo Paladino - sono stati il presidente di Veronafiere Federico Bricolo insieme a Lucrezia, Ludovica e Giorgia, terza generazione della famiglia Aneri. Nata nel 1993, la cantina veronese si è affermata, anno dopo anno, anche a livello internazionale, arrivando a servire i propri vini a cinque presidenti degli Stati Uniti e alle cene dei leader del G8 e G20.
Nel pomeriggio, il primo a scendere in campo gara per ritirare il premio, alle 14.00, è stato Mattia Stanga, che al mondo dei cavalli è arrivato seguendo la sorella Giulia nelle competizioni di salto ostacoli. Una passione nata in famiglia e diventata negli anni una presenza costante nella sua vita, nonostante un'agenda fitta di impegni. Tra i creator italiani più seguiti, con milioni di follower conquistati grazie ai suoi POV ironici sulla quotidianità, Stanga è stato inserito da Forbes tra gli Under 30 più influenti d'Italia. Tra un impegno e l'altro, continua a trovare il tempo per accompagnare Giulia in gara, dimostrando come la passione per il cavallo passi anche dai legami che questo animale sa creare. Tra fratello e sorella, prima ancora che tra cavaliere e cavallo.
Per Elettra Lamborghini, invece, il rapporto con i cavalli è una passione che nasce fin dall'infanzia: cresciuta in loro compagnia, è amazzone da quando era bambina. Habitué di Fieracavalli, torna ogni anno in fiera portando il suo sorriso e la sua energia, tanto da essere diventata negli anni un'amica della manifestazione e della sua community.
Alle 18, prima del barrage del Piccolo Gran Premio - appuntamento clou della terza giornata della rassegna veronese - è stato il momento per Kakà di ritirare il premio Fieracavalli-Aneri. La sua storia sportiva è legata a successi che hanno segnato il calcio internazionale: campione del mondo con il Brasile nel 2002, vincitore della Champions League con il Milan e Pallone d'Oro nel 2007, ha sempre rappresentato un esempio di correttezza e fair play, valori che Fieracavalli riconosce nel proprio modo di vivere lo sport. Il suo rapporto con i cavalli è nato grazie alla moglie Carolina, amazzone fin da piccola, che lo ha avvicinato alle competizioni di salto ostacoli, fino a vederlo scendere in campo per consegnare il trofeo di una gara a San Paolo accanto al campione olimpico Doda Miranda.
Il Premio Fieracavalli-Aneri celebra così tre personalità legate al mondo del cavallo, che contribuiscono a rappresentare l'identità di una manifestazione capace, da 128 anni, di riunire a Verona oltre 140.000 tra sportivi, appassionati e curiosi.