Zaynab Dosso sarà l'azzurra più attesa dell'ottava edizione delle World Relays. Ecco le sue dichiarazioni in conferenza stampa: "Mi aspetto che la nostra squadra si diverta perché la parte più importante è condividere emozioni, come abbiamo fatto cinque anni fa a Tokyo con quell'oro indimenticabile della 4x100 maschile. Siamo giovani, c'è sinergia, gareggiamo come se fossimo un'unica persona. Parlando degli obiettivi personali, le idee sono chiare, punto a infrangere il muro degli 11 secondi. Rispetto al passato sono molto diversa a livello mentale, mi caricavo di pressioni, aspettavo troppo da me stessa e in gara non si accendeva la macchina perché avevo già speso il 90% delle mie energie. Ora ho imparato a collegare la testa al corpo e posso scendere di molto sotto gli undici secondi".
di Redazione
02/05/2026 - 15:05
Zaynab Dosso sarà l'azzurra più attesa dell'ottava edizione delle World Relays. Ecco le sue dichiarazioni in conferenza stampa: "Mi aspetto che la nostra squadra si diverta perché la parte più importante è condividere emozioni, come abbiamo fatto cinque anni fa a Tokyo con quell'oro indimenticabile della 4x100 maschile. Siamo giovani, c'è sinergia, gareggiamo come se fossimo un'unica persona. Parlando degli obiettivi personali, le idee sono chiare, punto a infrangere il muro degli 11 secondi. Rispetto al passato sono molto diversa a livello mentale, mi caricavo di pressioni, aspettavo troppo da me stessa e in gara non si accendeva la macchina perché avevo già speso il 90% delle mie energie. Ora ho imparato a collegare la testa al corpo e posso scendere di molto sotto gli undici secondi".