Bebe Vio esordisce ai campionati assoluti italiani di atletica paralimpica nei 100 m a Grosseto. Alcuni giorni fa aveva affermato: "Questa è la mia prima gara ed è anche la prima volta che posso andarci senza pensare al risultato: per una volta non interessa a nessuno come andrà, ed è una sensazione bellissima, anche se arrivassi ultima, andrebbe bene così". Lo ha affermato Bebe Vio, campionessa paralimpica, mondiale ed europea di fioretto, che ha debuttato nei 100 metri piani ai campionati italiani Assoluti di atletica Paralimpica 2026, che si tengono allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto oggi e domani. "Usare le gambe è una novità assoluta, ma mi sto divertendo tantissimo", ha detto Vio, che ha ricevuto a Firenze il premio Fair Play Menarini. "La cosa più bella, però, è un'altra - ha aggiunto - sto entrando piano piano nel mondo dell'atletica e il gruppo dei giovani è formato da tanti ragazzi della nostra fondazione. Sono bambini che ho visto crescere. Mi sento un po' la più anziana, perché loro sono molto più giovani di me, ma sono proprio loro a spiegarmi come funzionano le gare, le protesi da corsa, la partenza". Una grande fortuna, ha spiegato l'atleta, "è che il mio preparatore atletico mi ha seguita nel passaggio dalla scherma all'atletica. Continua naturalmente a lavorare anche nella scherma, ma non potevo immaginare di affrontare questo percorso senza di lui: ci conosciamo benissimo. In più sono riuscita a convincere l'attuale commissario tecnico della velocità a seguirmi. E' il migliore che ci sia in Italia e poter lavorare con una squadra di professionisti così competenti è il mio più grande punto di forza in questo momento. Anche la Polizia continua a sostenermi, quindi ho tutte le carte in regola per provare a costruire qualcosa di importante".
di Redazione
04/07/2026 - 12:14
Bebe Vio esordisce ai campionati assoluti italiani di atletica paralimpica nei 100 m a Grosseto. Alcuni giorni fa aveva affermato: "Questa è la mia prima gara ed è anche la prima volta che posso andarci senza pensare al risultato: per una volta non interessa a nessuno come andrà, ed è una sensazione bellissima, anche se arrivassi ultima, andrebbe bene così". Lo ha affermato Bebe Vio, campionessa paralimpica, mondiale ed europea di fioretto, che ha debuttato nei 100 metri piani ai campionati italiani Assoluti di atletica Paralimpica 2026, che si tengono allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto oggi e domani. "Usare le gambe è una novità assoluta, ma mi sto divertendo tantissimo", ha detto Vio, che ha ricevuto a Firenze il premio Fair Play Menarini. "La cosa più bella, però, è un'altra - ha aggiunto - sto entrando piano piano nel mondo dell'atletica e il gruppo dei giovani è formato da tanti ragazzi della nostra fondazione. Sono bambini che ho visto crescere. Mi sento un po' la più anziana, perché loro sono molto più giovani di me, ma sono proprio loro a spiegarmi come funzionano le gare, le protesi da corsa, la partenza". Una grande fortuna, ha spiegato l'atleta, "è che il mio preparatore atletico mi ha seguita nel passaggio dalla scherma all'atletica. Continua naturalmente a lavorare anche nella scherma, ma non potevo immaginare di affrontare questo percorso senza di lui: ci conosciamo benissimo. In più sono riuscita a convincere l'attuale commissario tecnico della velocità a seguirmi. E' il migliore che ci sia in Italia e poter lavorare con una squadra di professionisti così competenti è il mio più grande punto di forza in questo momento. Anche la Polizia continua a sostenermi, quindi ho tutte le carte in regola per provare a costruire qualcosa di importante".