Una spedizione trionfale quella degli azzurri agli Europei di atletica di Birmingham, che li vede primi nel medagliere finale, grazie prima a Larissa Iapichino nel salto in lungo, poi alla staffetta 4x400 maschile di Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati che nell'ultimissima gara della rassegna arriva davanti ai padroni di casa della Gran Bretagna.
"E' l'Italia più forte di sempre - ha detto il dt della nazionale Antonio La Torre - "Questa spedizione è meglio di quella di Roma. Abbiamo reso quasi ripetibile ciò che sembrava irripetibile. Competere in una Nazione che ha una cultura immensa, e riuscire a tenere testa fino alla fine alla Gran Bretagna, è qualcosa di superlativo. Da questa spedizione nasce una grandissima spinta per il biennio prossimo: Los Angeles 2028 destination".
di Redazione
17/08/2026 - 08:40
Una spedizione trionfale quella degli azzurri agli Europei di atletica di Birmingham, che li vede primi nel medagliere finale, grazie prima a Larissa Iapichino nel salto in lungo, poi alla staffetta 4x400 maschile di Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati che nell'ultimissima gara della rassegna arriva davanti ai padroni di casa della Gran Bretagna.
"E' l'Italia più forte di sempre - ha detto il dt della nazionale Antonio La Torre - "Questa spedizione è meglio di quella di Roma. Abbiamo reso quasi ripetibile ciò che sembrava irripetibile. Competere in una Nazione che ha una cultura immensa, e riuscire a tenere testa fino alla fine alla Gran Bretagna, è qualcosa di superlativo. Da questa spedizione nasce una grandissima spinta per il biennio prossimo: Los Angeles 2028 destination".