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Ciclismo, Van Aert: "Sono stato frenato da un possibile sabotaggio"
04.03.2026 20:21 di Napoli Magazine
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Non sarebbe stato il caso a impedire a Wout Van Aert di puntare al successo al Gp Samyn, svoltosi ieri in Vallonia e vinto dal belga Jordi Meeus. Secondo il campione, a causare la foratura della sua bicicletta nel finale di gara sarebbe stato infatti un "possibile sabotaggio". "All'ultimo giro, c'erano improvvisamente dei vetri sulla strada. Non erano lì proprio per me ma ci eravamo passati cinque o sei volte e la strada era pulita", ha detto oggi il leader del team Visma-Lease a Bike, che dopo lo stop per la foratura ha concluso al 60/o posto. Gli organizzatori della gara hanno invece parlato di "sfortuna". "Nessun altro ha avuto una gomma a terra. Non abbiamo trovato subito vetri, anche se questo non significa che non ce ne fossero - ha spiegato Philippe Lienart -. Basta uno spettatore distratto. È un problema anche alla Parigi-Roubaix. Come organizzatori, non possiamo farci molto", ha aggiunto. Van Aert è tornato alle competizioni proprio ieri, dopo essere stato rallentato quest'inverno da un infortunio alla caviglia riportato in una caduta di ciclocross. Una gastroenterite gli ha poi impedito di partecipare alla Het Nieuwsblad, la gara di apertura della stagione belga, sabato scorso. Sabato prossimo, intanto, gareggerà alla Strade Bianche, la classica nel Senese che ha vinto nel 2020.

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Ciclismo, Van Aert: "Sono stato frenato da un possibile sabotaggio"

di Redazione

04/03/2026 - 20:21

Non sarebbe stato il caso a impedire a Wout Van Aert di puntare al successo al Gp Samyn, svoltosi ieri in Vallonia e vinto dal belga Jordi Meeus. Secondo il campione, a causare la foratura della sua bicicletta nel finale di gara sarebbe stato infatti un "possibile sabotaggio". "All'ultimo giro, c'erano improvvisamente dei vetri sulla strada. Non erano lì proprio per me ma ci eravamo passati cinque o sei volte e la strada era pulita", ha detto oggi il leader del team Visma-Lease a Bike, che dopo lo stop per la foratura ha concluso al 60/o posto. Gli organizzatori della gara hanno invece parlato di "sfortuna". "Nessun altro ha avuto una gomma a terra. Non abbiamo trovato subito vetri, anche se questo non significa che non ce ne fossero - ha spiegato Philippe Lienart -. Basta uno spettatore distratto. È un problema anche alla Parigi-Roubaix. Come organizzatori, non possiamo farci molto", ha aggiunto. Van Aert è tornato alle competizioni proprio ieri, dopo essere stato rallentato quest'inverno da un infortunio alla caviglia riportato in una caduta di ciclocross. Una gastroenterite gli ha poi impedito di partecipare alla Het Nieuwsblad, la gara di apertura della stagione belga, sabato scorso. Sabato prossimo, intanto, gareggerà alla Strade Bianche, la classica nel Senese che ha vinto nel 2020.