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CSI - Atletica, a Torino il campionato nazionale premia gli atleti di Vicenza
06.09.2026 18:38 di Napoli Magazine
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Tre società vicentine ed una trevigiana nella top 5 della classifica generale. Ancora una volta la regina è la Atletica Colli Berici, leader indiscussa sul tartan sia nella graduatoria giovanile sia nella assoluta. Quasi duecento medaglie per Veneto e Lombardia. Il Piemonte è terzo nel medagliere davanti a Trento e Toscana.

Torino saluta gli oltre 1850 finalisti del Campionato nazionale di Atletica leggera, conclusosi questa mattina presso l'impianto sportivo "Primo Nebiolo", un evento patrocinato dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, in collaborazione con il Comitato Subalpino del CSI. Le staffette domenicali (4×100, 4×400 e svedese) hanno chiuso il Campionato nazionale arancioblu cui hanno preso parte la bellezza di 127 società sportive, rappresentanti 37 Comitati territoriali del CSI e 12 regioni. Corse, salti e lanci dopo i tre giorni di gara hanno incoronato il comitato di Vicenza, come re incontrastato nel 2026 dell'atletica leggera CSI. Sul tartan azzurro torinese, le canottiere beriche sono salite sul podio con ben 158 fra atlete ed atleti, capaci di mettersi al collo 60 ori, 61 argenti e 37 bronzi. Nel medagliere per comitato seguono molto distanziati Lecco, con 59 medagliati e Milano-Monza con 44. Poi Trento, Belluno e Novara, che assieme alle frecce del comitato Subalpino ed ai due bronzi del Csi Alessandria hanno regalato alla regione ospitante, il Piemonte, 43 metalli pregiati, portandola per la prima volta sul podio del medagliere regionale, dietro le schiacciasassi Veneto e Lombardia, di ritorno a casa rispettivamente con 197 e 193 podi conquistati e davanti a Trento ed a Toscana. La classifica generale di società, che aggrega i risultati delle graduatorie giovanili ed assolute ha nuovamente incoronato regina fra tutte le squadre CSI la Atletica Colli Berici Vicenza, che ha dominato sia le categorie giovanili (Esordienti, Ragazzi e Cadetti) sia le categorie assolute (Allievi, Juniores, Seniores, Amatori, Veterani). Dietro i cugini vicentini della Atletica Arzignano. Bronzo societario ai lecchesi della Virtus Calco. Quarta l'Atletica Quinto del Csi Treviso. Quinta ancora Vicenza con le frecce della Pol. Dueville, brillantissime nelle staffette di questa mattina, risultando vicecampioni nel Campionato di società staffette maschili e femminili.
Sempre in gran forma Cinzia Zugnoni (GS CSI Morbegno), la vicepresidente del Comitato CSI Sondrio che per il secondo anno consecutivo torna in Valtellina con 3 titoli e 3 record nelle veterane A (800,.1500, 3000 metri).
Ma oltre alle performance, alle misure ed ai primati, la riflessione offerta dal CSI, a bordo pista, è stata quella nella Messa celebrata stamane dall'assistente ecclesiastico nazionale del CSI, don Luca Meacci, prima delle premiazioni finali. Riferendosi alla lettera "La vita in abbondanza" dedicata da Papa Leone XIV alle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina dove il Papa ci ricordava che: "Il limite è un tempo da abitare perché esprime tutto l'impegno nel migliorarsi e nel superarlo" l'omelia odierna è andata sul saper cogliere la celebrazione eucaristica come "fonte e culmine della vita cristiana". Così il sacerdote del CSI ha esortato i tanti atleti presenti spiegando loro che: "Nell'esperienza sportiva la fatica, l'impegno, gli allenamenti giungono e trovano senso nel loro culmine nella celebrazione della messa. Diventa fonte perché da qui tutto riparte, qui si rinnova un impegno nel migliorarsi. In questi giorni torinesi avete sperimentato la gioia della vittoria, o di aver migliorato un tempo, una lunghezza, una altezza; una misura, ma anche l'esperienza del limite: sconfitta, miglioramento non raggiunto. Viviamo in un tempo che ci spinge a rigettare il limite, ma noi lo vogliamo abitare". 
L'evento sportivo torinese ha visto partecipare numerose autorità. Alla cerimonia di apertura venerdì 4 settembre erano presenti oltre al presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio, Stefano Mossino, presidente Coni Piemonte, Ahmed Abdullahi, Consigliere Comunale Città di Torino ed Alfonso Violino fiduciario tecnico regionale Fidal Piemonte. Questa mattina per la chiusura del Meeting CSI e le premiazioni oltre al presidente del Coni piemontese Mossino, è intervenuto anche il Vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone.
Ora per l'atletica leggera del CSI l'appuntamento è con il Campionato Nazionale di Corsa su Strada, che si svolgerà a Bellano (LC) nei giorni 17/18 ottobre 2026.

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CSI - Atletica, a Torino il campionato nazionale premia gli atleti di Vicenza

di Redazione

06/09/2026 - 18:38

Tre società vicentine ed una trevigiana nella top 5 della classifica generale. Ancora una volta la regina è la Atletica Colli Berici, leader indiscussa sul tartan sia nella graduatoria giovanile sia nella assoluta. Quasi duecento medaglie per Veneto e Lombardia. Il Piemonte è terzo nel medagliere davanti a Trento e Toscana.

Torino saluta gli oltre 1850 finalisti del Campionato nazionale di Atletica leggera, conclusosi questa mattina presso l'impianto sportivo "Primo Nebiolo", un evento patrocinato dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, in collaborazione con il Comitato Subalpino del CSI. Le staffette domenicali (4×100, 4×400 e svedese) hanno chiuso il Campionato nazionale arancioblu cui hanno preso parte la bellezza di 127 società sportive, rappresentanti 37 Comitati territoriali del CSI e 12 regioni. Corse, salti e lanci dopo i tre giorni di gara hanno incoronato il comitato di Vicenza, come re incontrastato nel 2026 dell'atletica leggera CSI. Sul tartan azzurro torinese, le canottiere beriche sono salite sul podio con ben 158 fra atlete ed atleti, capaci di mettersi al collo 60 ori, 61 argenti e 37 bronzi. Nel medagliere per comitato seguono molto distanziati Lecco, con 59 medagliati e Milano-Monza con 44. Poi Trento, Belluno e Novara, che assieme alle frecce del comitato Subalpino ed ai due bronzi del Csi Alessandria hanno regalato alla regione ospitante, il Piemonte, 43 metalli pregiati, portandola per la prima volta sul podio del medagliere regionale, dietro le schiacciasassi Veneto e Lombardia, di ritorno a casa rispettivamente con 197 e 193 podi conquistati e davanti a Trento ed a Toscana. La classifica generale di società, che aggrega i risultati delle graduatorie giovanili ed assolute ha nuovamente incoronato regina fra tutte le squadre CSI la Atletica Colli Berici Vicenza, che ha dominato sia le categorie giovanili (Esordienti, Ragazzi e Cadetti) sia le categorie assolute (Allievi, Juniores, Seniores, Amatori, Veterani). Dietro i cugini vicentini della Atletica Arzignano. Bronzo societario ai lecchesi della Virtus Calco. Quarta l'Atletica Quinto del Csi Treviso. Quinta ancora Vicenza con le frecce della Pol. Dueville, brillantissime nelle staffette di questa mattina, risultando vicecampioni nel Campionato di società staffette maschili e femminili.
Sempre in gran forma Cinzia Zugnoni (GS CSI Morbegno), la vicepresidente del Comitato CSI Sondrio che per il secondo anno consecutivo torna in Valtellina con 3 titoli e 3 record nelle veterane A (800,.1500, 3000 metri).
Ma oltre alle performance, alle misure ed ai primati, la riflessione offerta dal CSI, a bordo pista, è stata quella nella Messa celebrata stamane dall'assistente ecclesiastico nazionale del CSI, don Luca Meacci, prima delle premiazioni finali. Riferendosi alla lettera "La vita in abbondanza" dedicata da Papa Leone XIV alle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina dove il Papa ci ricordava che: "Il limite è un tempo da abitare perché esprime tutto l'impegno nel migliorarsi e nel superarlo" l'omelia odierna è andata sul saper cogliere la celebrazione eucaristica come "fonte e culmine della vita cristiana". Così il sacerdote del CSI ha esortato i tanti atleti presenti spiegando loro che: "Nell'esperienza sportiva la fatica, l'impegno, gli allenamenti giungono e trovano senso nel loro culmine nella celebrazione della messa. Diventa fonte perché da qui tutto riparte, qui si rinnova un impegno nel migliorarsi. In questi giorni torinesi avete sperimentato la gioia della vittoria, o di aver migliorato un tempo, una lunghezza, una altezza; una misura, ma anche l'esperienza del limite: sconfitta, miglioramento non raggiunto. Viviamo in un tempo che ci spinge a rigettare il limite, ma noi lo vogliamo abitare". 
L'evento sportivo torinese ha visto partecipare numerose autorità. Alla cerimonia di apertura venerdì 4 settembre erano presenti oltre al presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio, Stefano Mossino, presidente Coni Piemonte, Ahmed Abdullahi, Consigliere Comunale Città di Torino ed Alfonso Violino fiduciario tecnico regionale Fidal Piemonte. Questa mattina per la chiusura del Meeting CSI e le premiazioni oltre al presidente del Coni piemontese Mossino, è intervenuto anche il Vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone.
Ora per l'atletica leggera del CSI l'appuntamento è con il Campionato Nazionale di Corsa su Strada, che si svolgerà a Bellano (LC) nei giorni 17/18 ottobre 2026.