All’impianto Salewa Cube di Varese si è conclusa la seconda tappa di Coppa Italia Lead 2026, che ha confermato il livello altissimo del circuito Lead, con finali tirate fino all’ultimo movimento.
Le vie ideate dal team di tracciatori composto da Daniele Martina, Filippo Caprioglio, Pierfrancesco De Falcis, capitanato dal capo tracciatore Gabriele Moroni, erano molto selettive ed hanno imposto agli atleti di mantenere un ritmo serrato e una gestione perfetta delle energie e dei movimenti.
Le qualifiche hanno subito mostrato un buon livello agonistico generale. In campo maschile si sono posti in testa al gruppo dei 24 classificati per la semifinale Andrea Ludovico Chelleris (Fiamme Oro), con un 37+ e un top, a pari merito con Ernesto Placci (Carchidio-Strocchi), con un top e un 31+. In terza piazza Giorgio Tomatis (Centro Sportivo Esercito) con un 17+ e un top.
Sul fronte femminile ha dominato la classifica Savina Nicelli (Fiamme Oro), con un top e un 36+, seguita da Federica Papetti (Rock Brescia), con 38 e 37+, e da Valentina Arnoldi (Ragni di Lecco) a pari merito con Matilda Liù Moar (AVS Brixen), entrambe con un top e un 32+.
Le semifinali hanno poi alzato il livello, con vie sempre più complesse, un livello altissimo e distacchi minimi.
A fare la differenza sono stati tre atleti: Ernesto Placci, Matilda Liù Moar e Savina Nicelli, gli unici a raggiungere il top e conquistare la vetta della classifica nelle rispettive categorie.
In testa alla top 8 maschile, dopo Placci, si è piazzato Tommaso Lamboglia (Rock Dreams), che ha conquistato la presa 46, e, più distanziato, Andrea Chelleris, che ha raggiunto la presa 37+.
Gli altri 5 atleti che hanno conquistato un posto in finale sono stati Davide Colombo (Fiamme Oro), Giorgio Tomatis, Luca Malosti (Escape), Giovanni Giachino (Escape) e Anselmo Bazzani (Parma Climbing).
Le semifinali femminili sono state più equilibrate, lottate fino all'ultima presa. Subito dopo i top di Nicelli e Moar si è posizionata Claudia Ghisolfi (Fiamme Oro), che ha raggiunto la presa 48+. A seguire le altre 5 atlete classificate per la finale: Valentina Arnoldi (Ragni di Lecco), Martina De Preto (Kundalini), Giulia Bernardini (Etna Climbing Ragalna), Federica Mabboni (Crazy Center) e Federica Papetti (Rock Brescia).
Nella finale femminile Savina e Matilda, dopo i 2 top della semifinale, sono state le uniche a raggiungere nuovamente il top. E la Nicelli, con una scalata controllata e matura, ha conquistato la medaglia d’oro in virtù del miglior piazzamento in qualifica, a testimonianza che ogni fase di gara può avere un incredibile peso sul risultato finale.
Grandissima prova anche della diciannovenne altoatesina Moar, Campionessa Italiana Giovanile in carica, che ha dimostrato di essere un talento in continua crescita e ha messo meritatamente al collo questo argento. Claudia Ghisolfi, con la consueta eleganza nella scalata, ha raggiunto la presa 41+, e dopo l’argento della prima tappa ha messo in bacheca il bronzo della seconda.
Nella finale maschile Giorgio Tomatis ha condotto una gara in gran controllo, dimostrando che il suo stato di forma migliora di gara in gara. Con una prova intensa ha saputo raggiungere la presa 43 e ha conquistato il suo primo oro stagionale.
Andrea Ludovico Chelleris, vice-Campione Italiano Giovanile, ha dimostrato che ormai più che una promessa è una certezza nell’arrampicata sportiva italiana: agguantando la presa 41 si è accaparrato la medaglia d’argento.
Ernesto Placci, 4° ai Trial Nazionali e con in tasca il biglietto per andare a disputare la prima prova di Coppa del Mondo in Cina, ha scalato fino alla presa 40+ con grinta e precisione.
Ad assistere alla gara e a premiare i vincitori sono intervenuti il Sindaco di Varese, Davide Galimberti, e l’Assessore allo Sport, Stefano Malerba, complimentandosi per l’alta qualità tecnica e l’impegno di tutti gli atleti.
La prossima tappa, che concluderà il circuito, si disputerà a Campitello di Fassa, il 13-14 giugno. Nel frattempo però tutte le attenzioni sono rivolte all’appuntamento più atteso della stagione a livello nazionale: il Campionato Italiano Lead, che si disputerà il 16-17 maggio nel Centro Tecnico Federale di Arco (TN).
LE DICHIARAZIONI:
Savina Nicelli: “Questa tappa mi ha fatto molto bene per la confidenza, perché comunque negli scorsi due appuntamenti c’era qualcosina da aggiustare a livello di punti deboli miei, ma anche un po’ a livello di convinzione mentale rispetto alle mie capacità. In questa tappa volevo appunto trovare conferme da questo punto di vista e penso di esserci riuscita. Non ho fatto la gara perfetta perché non ho chiuso la seconda via di qualifica, però vabbè, va bene comunque. Il prossimo appuntamento importante che definirà gli obiettivi internazionali è il Campionato Italiano ad Arco. In base al risultato del Campionato sommato al risultato del precedente Trial selettivo della nazionale si capirà a quali gare internazionali parteciperò e quindi diciamo, è ancora tutto da definire, però spero di partecipare a più gare internazionali possibili. Per quanto riguarda la Coppa Italia assoluta si vedrà con la terza tappa, che sarà decisiva”.
Giorgio Tomatis: “Sono veramente molto contento della vittoria, anche se nel complesso non sono troppo contento di come ho condotto tutta la gara, però in finale comunque sono riuscito a esprimermi al mio meglio e sono molto soddisfatto del risultato, frutto di tutto il lavoro che ho fatto quest'inverno. E finalmente sono riuscito a dimostrarlo in parete. Più o meno a tre quarti di via ho preso un rischio 'volontario', perché sapevo che non sarei riuscito a controllare il movimento al meglio e non volevo perdere tempo, quindi mi sono un po’ buttato, ho cercato di dare il meglio e sono riuscito a rimanere su, e da lì ho trovato il ritmo che mi ha portato in alto. Il mio prossimo impegno per adesso è il Campionato Italiano, che per me varrà per le convocazioni per le prossime gare, perché purtroppo sono arrivato al Trial di selezione per la Nazionale Lead che non stavo bene, ero influenzato e non sono riuscito a esprimermi come avrei voluto. Quindi darò il massimo al Campionato Italiano e vedremo cosa riserverà il resto della stagione per me".
Davide Galimberti, Sindaco di Varese, e Stefano Malerba, Assessore allo Sport, Comune di Varese: “La grandissima partecipazione all’evento, con appassionati e famiglie da tutto il territorio, è un’ulteriore conferma del fatto che il nuovo impianto sportivo di San Fermo sia un potente motore di rilancio sociale ed economico: una struttura che non è solo un luogo fisico dove fare sport, ma un polo di aggregazione vissuto e aperto, in grado di rendere tutto il quartiere un luogo più sicuro, sano e vivace”.
di Redazione
04/05/2026 - 14:34
All’impianto Salewa Cube di Varese si è conclusa la seconda tappa di Coppa Italia Lead 2026, che ha confermato il livello altissimo del circuito Lead, con finali tirate fino all’ultimo movimento.
Le vie ideate dal team di tracciatori composto da Daniele Martina, Filippo Caprioglio, Pierfrancesco De Falcis, capitanato dal capo tracciatore Gabriele Moroni, erano molto selettive ed hanno imposto agli atleti di mantenere un ritmo serrato e una gestione perfetta delle energie e dei movimenti.
Le qualifiche hanno subito mostrato un buon livello agonistico generale. In campo maschile si sono posti in testa al gruppo dei 24 classificati per la semifinale Andrea Ludovico Chelleris (Fiamme Oro), con un 37+ e un top, a pari merito con Ernesto Placci (Carchidio-Strocchi), con un top e un 31+. In terza piazza Giorgio Tomatis (Centro Sportivo Esercito) con un 17+ e un top.
Sul fronte femminile ha dominato la classifica Savina Nicelli (Fiamme Oro), con un top e un 36+, seguita da Federica Papetti (Rock Brescia), con 38 e 37+, e da Valentina Arnoldi (Ragni di Lecco) a pari merito con Matilda Liù Moar (AVS Brixen), entrambe con un top e un 32+.
Le semifinali hanno poi alzato il livello, con vie sempre più complesse, un livello altissimo e distacchi minimi.
A fare la differenza sono stati tre atleti: Ernesto Placci, Matilda Liù Moar e Savina Nicelli, gli unici a raggiungere il top e conquistare la vetta della classifica nelle rispettive categorie.
In testa alla top 8 maschile, dopo Placci, si è piazzato Tommaso Lamboglia (Rock Dreams), che ha conquistato la presa 46, e, più distanziato, Andrea Chelleris, che ha raggiunto la presa 37+.
Gli altri 5 atleti che hanno conquistato un posto in finale sono stati Davide Colombo (Fiamme Oro), Giorgio Tomatis, Luca Malosti (Escape), Giovanni Giachino (Escape) e Anselmo Bazzani (Parma Climbing).
Le semifinali femminili sono state più equilibrate, lottate fino all'ultima presa. Subito dopo i top di Nicelli e Moar si è posizionata Claudia Ghisolfi (Fiamme Oro), che ha raggiunto la presa 48+. A seguire le altre 5 atlete classificate per la finale: Valentina Arnoldi (Ragni di Lecco), Martina De Preto (Kundalini), Giulia Bernardini (Etna Climbing Ragalna), Federica Mabboni (Crazy Center) e Federica Papetti (Rock Brescia).
Nella finale femminile Savina e Matilda, dopo i 2 top della semifinale, sono state le uniche a raggiungere nuovamente il top. E la Nicelli, con una scalata controllata e matura, ha conquistato la medaglia d’oro in virtù del miglior piazzamento in qualifica, a testimonianza che ogni fase di gara può avere un incredibile peso sul risultato finale.
Grandissima prova anche della diciannovenne altoatesina Moar, Campionessa Italiana Giovanile in carica, che ha dimostrato di essere un talento in continua crescita e ha messo meritatamente al collo questo argento. Claudia Ghisolfi, con la consueta eleganza nella scalata, ha raggiunto la presa 41+, e dopo l’argento della prima tappa ha messo in bacheca il bronzo della seconda.
Nella finale maschile Giorgio Tomatis ha condotto una gara in gran controllo, dimostrando che il suo stato di forma migliora di gara in gara. Con una prova intensa ha saputo raggiungere la presa 43 e ha conquistato il suo primo oro stagionale.
Andrea Ludovico Chelleris, vice-Campione Italiano Giovanile, ha dimostrato che ormai più che una promessa è una certezza nell’arrampicata sportiva italiana: agguantando la presa 41 si è accaparrato la medaglia d’argento.
Ernesto Placci, 4° ai Trial Nazionali e con in tasca il biglietto per andare a disputare la prima prova di Coppa del Mondo in Cina, ha scalato fino alla presa 40+ con grinta e precisione.
Ad assistere alla gara e a premiare i vincitori sono intervenuti il Sindaco di Varese, Davide Galimberti, e l’Assessore allo Sport, Stefano Malerba, complimentandosi per l’alta qualità tecnica e l’impegno di tutti gli atleti.
La prossima tappa, che concluderà il circuito, si disputerà a Campitello di Fassa, il 13-14 giugno. Nel frattempo però tutte le attenzioni sono rivolte all’appuntamento più atteso della stagione a livello nazionale: il Campionato Italiano Lead, che si disputerà il 16-17 maggio nel Centro Tecnico Federale di Arco (TN).
LE DICHIARAZIONI:
Savina Nicelli: “Questa tappa mi ha fatto molto bene per la confidenza, perché comunque negli scorsi due appuntamenti c’era qualcosina da aggiustare a livello di punti deboli miei, ma anche un po’ a livello di convinzione mentale rispetto alle mie capacità. In questa tappa volevo appunto trovare conferme da questo punto di vista e penso di esserci riuscita. Non ho fatto la gara perfetta perché non ho chiuso la seconda via di qualifica, però vabbè, va bene comunque. Il prossimo appuntamento importante che definirà gli obiettivi internazionali è il Campionato Italiano ad Arco. In base al risultato del Campionato sommato al risultato del precedente Trial selettivo della nazionale si capirà a quali gare internazionali parteciperò e quindi diciamo, è ancora tutto da definire, però spero di partecipare a più gare internazionali possibili. Per quanto riguarda la Coppa Italia assoluta si vedrà con la terza tappa, che sarà decisiva”.
Giorgio Tomatis: “Sono veramente molto contento della vittoria, anche se nel complesso non sono troppo contento di come ho condotto tutta la gara, però in finale comunque sono riuscito a esprimermi al mio meglio e sono molto soddisfatto del risultato, frutto di tutto il lavoro che ho fatto quest'inverno. E finalmente sono riuscito a dimostrarlo in parete. Più o meno a tre quarti di via ho preso un rischio 'volontario', perché sapevo che non sarei riuscito a controllare il movimento al meglio e non volevo perdere tempo, quindi mi sono un po’ buttato, ho cercato di dare il meglio e sono riuscito a rimanere su, e da lì ho trovato il ritmo che mi ha portato in alto. Il mio prossimo impegno per adesso è il Campionato Italiano, che per me varrà per le convocazioni per le prossime gare, perché purtroppo sono arrivato al Trial di selezione per la Nazionale Lead che non stavo bene, ero influenzato e non sono riuscito a esprimermi come avrei voluto. Quindi darò il massimo al Campionato Italiano e vedremo cosa riserverà il resto della stagione per me".
Davide Galimberti, Sindaco di Varese, e Stefano Malerba, Assessore allo Sport, Comune di Varese: “La grandissima partecipazione all’evento, con appassionati e famiglie da tutto il territorio, è un’ulteriore conferma del fatto che il nuovo impianto sportivo di San Fermo sia un potente motore di rilancio sociale ed economico: una struttura che non è solo un luogo fisico dove fare sport, ma un polo di aggregazione vissuto e aperto, in grado di rendere tutto il quartiere un luogo più sicuro, sano e vivace”.