Cultura & Gossip
MAGGIO DELLA MUSICA - Bach, barocco e percussioni: la marimba di Simone Rubino giovedì 7 maggio
04.05.2026 16:33 di Napoli Magazine
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Lo straordinario percussionista debutta a Napoli, giovedì 7 maggio alle ore 20, con MARIM-BACH
Il recital offre una rilettura originale di musiche di Monteverdi, Sartorio, Vivaldi, J.S. Bach
 
Di lui, l’ex intendente dei Berliner Philharmoniker Pamela Rosenberg ha detto: “In soli sette anni di carriera, ha conquistato il mondo della musica”. “Lui” è Simone Rubino, protagonista del terzo concerto della stagione 2026 dell’Associazione Maggio della Musica diretta da Stefano Valanzuolo. Il percussionista si esibirà giovedì 7 maggio alle ore 20 in Villa Pignatelli presentando “MARIM-BACH”, un programma con musiche di Monteverdi, Sartorio, Vivaldi, J.S. Bach rilette in maniera del tutto inconsueta. Al centro del suo universo, stavolta, è la marimba, uno strumento affascinante e poco conosciuto nello scenario della musica colta. Rubino ha trasportato le percussioni dalla periferia al centro della scena classica, contemporanea e barocca. L’idea di costruire un ponte – fra generazioni, stili, idee – è centrale nel suo processo creativo. 
Rubino eseguirà la Suite per liuto in Mi minore, BWV 996 di Johann Sebastian Bach, “Vedrò con mio diletto”, dall’opera Il Giustino di Antonio Vivaldi, la Suite n.3 in Do Maggiore per violoncello, BWV 1009 (l’arrangiamento è di Eduardo Egüez), “Sì dolce è ‘l tormento”, madrigale SV 332 di Claudio Monteverdi e “Orfeo tu dormi”, dall’opera L’Orfeo di Antonio Sartorio.
«Quando mi sento particolarmente creativo - afferma Rubino -  improvviso per divertirmi. Il mio compositore di jazz preferito? Johann Sebastian Bach! Se vivesse ai giorni nostri, Bach avrebbe sicuramente già composto una sonata o una suite per uno strumento etereo come il vibrafono o la marimba».
Simone Rubino – che nel corso di una carriera travolgente si è già esibito da solista con i Wiener Philharmoniker, l’Orchestra di Santa Cecilia e i Münchner Philharmoniker - è molto lontano dalla figura compassata del musicista classico. Nel suo recital dialogano antico e moderno, colto e popolare. Impossibile annoiarsi con un artista che ha deciso di andare oltre gli steccati di genere, raccogliendo e vincendo la sfida con la musica d’oggi.
 
Simone Rubino
Dopo aver vinto il concorso ARD nel 2014 e aver ricevuto il Cre´dit Suisse Young Artist Award nel 2016, Rubino ha tenuto concerti da solista con i Wiener Philharmoniker, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la HR-Sinfonieorchester, la Deutschen Symphonie- Orchester Berlin, i Mu¨nchner Philharmonikern, la NDR Elbphilharmonie Orchester, la SWR Symphonieorchester, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Netherlands Philharmonic Orchestra e l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, sotto la direzione di maestri come Zubin Mehta, Gustavo Gimeno, Tugan Sokhiev, Manfred Honeck, Tan Dun, Michael Sanderling, Antonello Manacorda, Kristian Jarvi, Maxime Pascal e Francesco Angelico. 
Dal 2016 collabora con Tan Dun, suonando in diverse tourne´e in Cina (Shanghai-Pechino-Xiamen), Polonia e Italia. Nel 2018 e` stato Artist in residence con la BR Mu¨nchner Rundfunkorchester e nel 2020 per la Filarmonica “Arturo Toscanini”. 
Già Premio “Abbiati” della critica,  e` ospite regolare di rassegne come il Festival di Lucerna, lo Schleswig- Holstein Musik Festival, il Rheingau Musik Festival, l'Heidelberger Fru¨hling, il Bachfest di Lipsia, il Bologna Festival, Czech Chamber Music Society, Musical Olympus in Russia e La folle Journe´e (in Francia e in Giappone). Dal 2019 al 2023 e` stato docente di Percussioni presso la Haute E´cole de Musique de Lausanne e dal 2023 insegna Percussioni presso la University of the Arts di Berlino (UDK). 
Dal 2025 Rubino e` direttore artistico del Festival Fasano Musica. 
 
Prossimo appuntamento
Domenica 17 maggio, Villa Pignatelli, ore 11.00
CINEMUSICA
Kevin Spagnolo, clarinetto
Simone Rugani, pianoforte
Musiche di Castelnuovo Tedesco, Horowitz, Muczynski, Rota
 
 
INFO
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortés
Riviera di Chiaia, 200 - 80121 Napoli 
drm-cam.pignatelli@cultura.gov.it  |museicampania.cultura.gov.it 
Associazione Maggio della Musica
Via Filippo Palizzi, 95 - 80127 Napoli
maggiodellamusica@libero.it | www.maggiodellamusica.it
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MAGGIO DELLA MUSICA - Bach, barocco e percussioni: la marimba di Simone Rubino giovedì 7 maggio

di Redazione

04/05/2026 - 16:33

Lo straordinario percussionista debutta a Napoli, giovedì 7 maggio alle ore 20, con MARIM-BACH
Il recital offre una rilettura originale di musiche di Monteverdi, Sartorio, Vivaldi, J.S. Bach
 
Di lui, l’ex intendente dei Berliner Philharmoniker Pamela Rosenberg ha detto: “In soli sette anni di carriera, ha conquistato il mondo della musica”. “Lui” è Simone Rubino, protagonista del terzo concerto della stagione 2026 dell’Associazione Maggio della Musica diretta da Stefano Valanzuolo. Il percussionista si esibirà giovedì 7 maggio alle ore 20 in Villa Pignatelli presentando “MARIM-BACH”, un programma con musiche di Monteverdi, Sartorio, Vivaldi, J.S. Bach rilette in maniera del tutto inconsueta. Al centro del suo universo, stavolta, è la marimba, uno strumento affascinante e poco conosciuto nello scenario della musica colta. Rubino ha trasportato le percussioni dalla periferia al centro della scena classica, contemporanea e barocca. L’idea di costruire un ponte – fra generazioni, stili, idee – è centrale nel suo processo creativo. 
Rubino eseguirà la Suite per liuto in Mi minore, BWV 996 di Johann Sebastian Bach, “Vedrò con mio diletto”, dall’opera Il Giustino di Antonio Vivaldi, la Suite n.3 in Do Maggiore per violoncello, BWV 1009 (l’arrangiamento è di Eduardo Egüez), “Sì dolce è ‘l tormento”, madrigale SV 332 di Claudio Monteverdi e “Orfeo tu dormi”, dall’opera L’Orfeo di Antonio Sartorio.
«Quando mi sento particolarmente creativo - afferma Rubino -  improvviso per divertirmi. Il mio compositore di jazz preferito? Johann Sebastian Bach! Se vivesse ai giorni nostri, Bach avrebbe sicuramente già composto una sonata o una suite per uno strumento etereo come il vibrafono o la marimba».
Simone Rubino – che nel corso di una carriera travolgente si è già esibito da solista con i Wiener Philharmoniker, l’Orchestra di Santa Cecilia e i Münchner Philharmoniker - è molto lontano dalla figura compassata del musicista classico. Nel suo recital dialogano antico e moderno, colto e popolare. Impossibile annoiarsi con un artista che ha deciso di andare oltre gli steccati di genere, raccogliendo e vincendo la sfida con la musica d’oggi.
 
Simone Rubino
Dopo aver vinto il concorso ARD nel 2014 e aver ricevuto il Cre´dit Suisse Young Artist Award nel 2016, Rubino ha tenuto concerti da solista con i Wiener Philharmoniker, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la HR-Sinfonieorchester, la Deutschen Symphonie- Orchester Berlin, i Mu¨nchner Philharmonikern, la NDR Elbphilharmonie Orchester, la SWR Symphonieorchester, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Netherlands Philharmonic Orchestra e l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, sotto la direzione di maestri come Zubin Mehta, Gustavo Gimeno, Tugan Sokhiev, Manfred Honeck, Tan Dun, Michael Sanderling, Antonello Manacorda, Kristian Jarvi, Maxime Pascal e Francesco Angelico. 
Dal 2016 collabora con Tan Dun, suonando in diverse tourne´e in Cina (Shanghai-Pechino-Xiamen), Polonia e Italia. Nel 2018 e` stato Artist in residence con la BR Mu¨nchner Rundfunkorchester e nel 2020 per la Filarmonica “Arturo Toscanini”. 
Già Premio “Abbiati” della critica,  e` ospite regolare di rassegne come il Festival di Lucerna, lo Schleswig- Holstein Musik Festival, il Rheingau Musik Festival, l'Heidelberger Fru¨hling, il Bachfest di Lipsia, il Bologna Festival, Czech Chamber Music Society, Musical Olympus in Russia e La folle Journe´e (in Francia e in Giappone). Dal 2019 al 2023 e` stato docente di Percussioni presso la Haute E´cole de Musique de Lausanne e dal 2023 insegna Percussioni presso la University of the Arts di Berlino (UDK). 
Dal 2025 Rubino e` direttore artistico del Festival Fasano Musica. 
 
Prossimo appuntamento
Domenica 17 maggio, Villa Pignatelli, ore 11.00
CINEMUSICA
Kevin Spagnolo, clarinetto
Simone Rugani, pianoforte
Musiche di Castelnuovo Tedesco, Horowitz, Muczynski, Rota
 
 
INFO
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortés
Riviera di Chiaia, 200 - 80121 Napoli 
drm-cam.pignatelli@cultura.gov.it  |museicampania.cultura.gov.it 
Associazione Maggio della Musica
Via Filippo Palizzi, 95 - 80127 Napoli
maggiodellamusica@libero.it | www.maggiodellamusica.it