Dall'oro di Cracovia alla nuova sfida di Taranto. L'avventura dell'Italpadel ai Giochi del Mediterraneo — dove la racchetta corta fa il suo esordio come sport da medaglia — riparte da Carolina Orsi e Giorgia Marchetti, vincitrici nel 2023 dello storico titolo ai Giochi Europei disputati in Polonia e protagoniste di tante altre imprese in azzurro - dal terzo posto dei Mondiali 2024 a quello agli Europei dello scorso anno, passando per l'argento continentale di Cagliari. I sorteggi al Villaggio del Mediterraneo hanno posizionato le due romane, teste di serie numero 4 del torneo, nella parte bassa del tabellone, la stessa di una formidabile coppia spagnola, Lucia Sainz e Patty Llaguno (2), entrambe ex numero uno del mondo e ancora oggi nella top 20 mondiale. Un incrocio possibile in una eventuale semifinale, mentre per il debutto in programma domenica sfideranno la coppia vincitrice tra le egiziane El Halaby/Tawfik e le kosovare Gashi/Peja.
di Redazione
21/08/2026 - 18:22
Dall'oro di Cracovia alla nuova sfida di Taranto. L'avventura dell'Italpadel ai Giochi del Mediterraneo — dove la racchetta corta fa il suo esordio come sport da medaglia — riparte da Carolina Orsi e Giorgia Marchetti, vincitrici nel 2023 dello storico titolo ai Giochi Europei disputati in Polonia e protagoniste di tante altre imprese in azzurro - dal terzo posto dei Mondiali 2024 a quello agli Europei dello scorso anno, passando per l'argento continentale di Cagliari. I sorteggi al Villaggio del Mediterraneo hanno posizionato le due romane, teste di serie numero 4 del torneo, nella parte bassa del tabellone, la stessa di una formidabile coppia spagnola, Lucia Sainz e Patty Llaguno (2), entrambe ex numero uno del mondo e ancora oggi nella top 20 mondiale. Un incrocio possibile in una eventuale semifinale, mentre per il debutto in programma domenica sfideranno la coppia vincitrice tra le egiziane El Halaby/Tawfik e le kosovare Gashi/Peja.