Il taekwondo dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 comincia domani. Otto gli azzurri in gara sabato 22 e domenica 23 agosto al Palasport "Giovanni Paolo II" di Massafra: due giornate, quattro categorie olimpiche al giorno, otto titoli complessivi in palio, con l'Italia presente in tutte le categorie in programma. Domani toccherà a Gaetano Cirivello (-58 kg), Dennis Baretta (-68 kg), Lucrezia Maloberti (-49 kg) e Anna Cuorvo (-57 kg). Domenica saranno in gara Angelo Mangione (-80 kg), Mattia Molin (+80 kg), Anna Gertrud Gruber (-67 kg) e Ana Ciuchitu (+67 kg).
"La squadra che è stata portata qui - spiega il direttore tecnico Claudio Nolano - è volutamente giovane, per esigenze legate al ciclo che verrà. I Giochi sono una competizione importante, sul piano del ranking valgono più punti. Ma è anche dal punto di vista dell'immagine che ci teniamo moltissimo a ben figurare davanti agli altri sport e a tutta la delegazione del Coni". Obiettivi calibrati, dunque. "Questa squadra ci permette di responsabilizzare ragazzi che possono essere risorse per il futuro. Non possiamo pretendere da loro il risultato come scontato, ma siamo certi che sapranno ben figurare". Nolano non nasconde il valore degli avversari: "Vediamo squadre come la Tunisia, che ha schierato i propri campioni e medagliati olimpici. Noi abbiamo scelto un'altra strada. È il passaggio giusto per costruire ragazzi che col tempo avranno la spina dorsale per affrontare gli appuntamenti futuri. Ci divertiremo, perché sapranno dare filo da torcere".
di Redazione
21/08/2026 - 14:51
Il taekwondo dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 comincia domani. Otto gli azzurri in gara sabato 22 e domenica 23 agosto al Palasport "Giovanni Paolo II" di Massafra: due giornate, quattro categorie olimpiche al giorno, otto titoli complessivi in palio, con l'Italia presente in tutte le categorie in programma. Domani toccherà a Gaetano Cirivello (-58 kg), Dennis Baretta (-68 kg), Lucrezia Maloberti (-49 kg) e Anna Cuorvo (-57 kg). Domenica saranno in gara Angelo Mangione (-80 kg), Mattia Molin (+80 kg), Anna Gertrud Gruber (-67 kg) e Ana Ciuchitu (+67 kg).
"La squadra che è stata portata qui - spiega il direttore tecnico Claudio Nolano - è volutamente giovane, per esigenze legate al ciclo che verrà. I Giochi sono una competizione importante, sul piano del ranking valgono più punti. Ma è anche dal punto di vista dell'immagine che ci teniamo moltissimo a ben figurare davanti agli altri sport e a tutta la delegazione del Coni". Obiettivi calibrati, dunque. "Questa squadra ci permette di responsabilizzare ragazzi che possono essere risorse per il futuro. Non possiamo pretendere da loro il risultato come scontato, ma siamo certi che sapranno ben figurare". Nolano non nasconde il valore degli avversari: "Vediamo squadre come la Tunisia, che ha schierato i propri campioni e medagliati olimpici. Noi abbiamo scelto un'altra strada. È il passaggio giusto per costruire ragazzi che col tempo avranno la spina dorsale per affrontare gli appuntamenti futuri. Ci divertiremo, perché sapranno dare filo da torcere".