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Pallanuoto: il Setterosa chiude la prima fase di World Cup battendo l'Olanda con lo score di 12-10
03.05.2026 22:58 di Napoli Magazine
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Setterosa letale. Batte 12-10 l'Olanda padrona di casa nella terza giornata del girone B e vola alla Super Final di Sydney. A Rotterdam, sede della Division I della World Cup, le azzurre guidate dal ct Maurizio Mirarchi giocano alla pari contro le oranje campionesse europee a Funchal, già certe del primato nel gruppo: 5-5 il punteggio a metà gara con l'Italia mai in svantaggio. Sembra determinante un break di tre reti dell'Olanda nel terzo periodo al termine del quale conduce per 8-6. Colpo di scena nel quarto tempo con Bettini espulsa per gioco scorretto e Van der Weijden per gioco violento. L'Italia beneficia di un rigore (trasformato da Ranalli, 9-8), di quattro minuti in superiorità e ribalta lo svantaggio: pareggia Cocchiere (9-9), poi vanno a bersaglio capitan Bianconi, Giustini e ancora Ranalli (tripletta) per il 12-9. Dell'olandese della SIS Roma Schaap (tripletta) il gol del 12-10 definitivo. L'Italia chiude il raggruppamento B al secondo posto con 5 punti, uno in più dell'Australia che ha battuto 13-10 la Grecia. 

Soddisfatto il ct Maurizio Mirarchi al termine della partita con l'Olanda: "Bella partita, è bello giocare in una piscina così piena, con tanta gente, con tanto tifo. Vincere qui non è facile. Abbiamo disputato una gran partita giocando con intensità contro una squadra molto forte e secondo me tra le prime al mondo. È stata una gara dura, vera, anche con una brutalità, ma adesso ci concentriamo per il prosieguo del torneo perché queste partite ci servono per crescere".

Il Setterosa torna in vasca lunedì alle 18:30 con la Spagna nel girone che definisce la griglia delle prime quattro in vista della Super Final di Sydney. Martedì alle 20:15 altro confronto con l'Olanda e mercoledì alle 18:30 la chiusura contro gli Stati Uniti.

Da lunedì, infatti, scatta la seconda fase con due nuovi gruppi: uno con le prime e le seconde dei gironi A e B, l'altro con le terze e le quarte che si contendono l'ultimo pass per la Super Final di Sydney. L'Australia è qualificata di diritto per la Super Final in quanto Paese ospitante; un piazzamento delle aussie vicecampionesse olimpiche tra le prime cinque della Division I libererebbe uno slot per la sesta classificata.

ITALIA-OLANDA 12-10

ITALIA: A. Condorelli, C. Tabani 1, M. Leone, G. Klatowski, V. Gant, L. Cergol, S. Giustini 2, R. Bianconi 2, D. Bettini 2 (1 rig.), C. Ranalli 3 (1 rig.), A. Cocchiere 2, G. Gagliardi, O. Sesena, L. Papi. All. Mirarchi

OLANDA: L. Aarts, M. Van der Weijden 1, S. Van de Kraats 2, M. Schaap 3, M. Keuning 1, F. Bosveld, R. Jutte 2, V. Sevenich, L. Rogge, L. Moolhuijzen, N. Ten Broek, B. Van den Dobbelsteen, N. De Vries 1, P. Gorter. All. Doudesis

Arbitri: Spiritosanto (USA) e Nishihara (JPN)

Note: parziali 3-3, 2-2, 1-3, 6-2. Uscite per limite di falli Keuning (O) nel secondo tempo e Rogge (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/7 + 3 rigori e Olanda 5/10. Aarts (O) para un rigore a Klatowski a 6'59" del terzo tempo sul 7-5 per l'Olanda. Espulse per gioco scorretto Bettini e per gioco violento Van der Weijden a 2'18" del quarto tempo. Nei quattro minuti in superiorità numerica l'Italia trasforma il rigore e segna 3 gol. Ammonito il ct dell'Olanda Doudesis nel terzo tempo. Nell'Italia in tribuna Cabona e Malluzzo.

L A PARTITA. Ranalli vince lo sprint contro Van de Kraats,per il primo attacco dell'Italia; fallo di Moolhuijzen e azione in superiorità tramutata in rete da Cocchiere dopo 32". L'Olanda ribatte con Van de Kraats che beffa Sesena; Giustini finalizza un assist d'alta scuola di Bettini per il 2-1 delle azzurre. Controrisposta olandese affidata alla giallorossa della SIS Roma Schaap (2-2). Altro botta e risposta con Tabani e Jutte, entrambe a segno in sei contro cinque per il 3-3 al primo intervallo.
Si protrae il testa a testa nel secondo tempo. Bettini piazza sotto la traversa il 4-3; le fa eco Keuning da posizione cinque che poi esce commettendo due falli ravvicinati, uno da rigore che Bettini non sbaglia (5-4). Van der Weijden ristabilisce l'equilibrio in extraplayer. Possibile fallo da rigore in favore dell'Italia; il ct Doudesis chiama e vince il challenge e si va all'inversione di campo con il punteggio sul 5-5. Porte inviolate nei primi cinque minuti della terza fraziona con Bianconi che sfiora il 6-5. Poi l'Olanda piazza un break determinante di 3-0. Van de Kraats capitalizza la superiorità numerica per il primo vantaggio olandese nella partita. Schaap e Jutte proiettano sull'8-5 le padrone di casa: in mezzo un rigore parato da Aarts a Klatowski. Capitan Bianconi accorcia a ridosso della terza sirena (8-6). Le reti di De Vries e Ranalli mantengono il divario di due reti. Poi arriva un momento chiave: vengono espulse Bettini e Van der Weijden, ma l'olandese viene punita per gioco violento. Dunque il Setterosa si rifà sotto con il rigore realizzato da Ranalli e può beneficiare di quattro minuti in superiorità numerica. Cocchiere pareggia i conti (9-9), Bianconi firma il sorpasso mentre Giustini e Ranalli proiettano sul 12-9 il Setterosa. Nel finale Schaap riduce per il 12-10 definitivo. 

IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.

IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto). Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.

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Pallanuoto: il Setterosa chiude la prima fase di World Cup battendo l'Olanda con lo score di 12-10

di Redazione

03/05/2026 - 22:58

Setterosa letale. Batte 12-10 l'Olanda padrona di casa nella terza giornata del girone B e vola alla Super Final di Sydney. A Rotterdam, sede della Division I della World Cup, le azzurre guidate dal ct Maurizio Mirarchi giocano alla pari contro le oranje campionesse europee a Funchal, già certe del primato nel gruppo: 5-5 il punteggio a metà gara con l'Italia mai in svantaggio. Sembra determinante un break di tre reti dell'Olanda nel terzo periodo al termine del quale conduce per 8-6. Colpo di scena nel quarto tempo con Bettini espulsa per gioco scorretto e Van der Weijden per gioco violento. L'Italia beneficia di un rigore (trasformato da Ranalli, 9-8), di quattro minuti in superiorità e ribalta lo svantaggio: pareggia Cocchiere (9-9), poi vanno a bersaglio capitan Bianconi, Giustini e ancora Ranalli (tripletta) per il 12-9. Dell'olandese della SIS Roma Schaap (tripletta) il gol del 12-10 definitivo. L'Italia chiude il raggruppamento B al secondo posto con 5 punti, uno in più dell'Australia che ha battuto 13-10 la Grecia. 

Soddisfatto il ct Maurizio Mirarchi al termine della partita con l'Olanda: "Bella partita, è bello giocare in una piscina così piena, con tanta gente, con tanto tifo. Vincere qui non è facile. Abbiamo disputato una gran partita giocando con intensità contro una squadra molto forte e secondo me tra le prime al mondo. È stata una gara dura, vera, anche con una brutalità, ma adesso ci concentriamo per il prosieguo del torneo perché queste partite ci servono per crescere".

Il Setterosa torna in vasca lunedì alle 18:30 con la Spagna nel girone che definisce la griglia delle prime quattro in vista della Super Final di Sydney. Martedì alle 20:15 altro confronto con l'Olanda e mercoledì alle 18:30 la chiusura contro gli Stati Uniti.

Da lunedì, infatti, scatta la seconda fase con due nuovi gruppi: uno con le prime e le seconde dei gironi A e B, l'altro con le terze e le quarte che si contendono l'ultimo pass per la Super Final di Sydney. L'Australia è qualificata di diritto per la Super Final in quanto Paese ospitante; un piazzamento delle aussie vicecampionesse olimpiche tra le prime cinque della Division I libererebbe uno slot per la sesta classificata.

ITALIA-OLANDA 12-10

ITALIA: A. Condorelli, C. Tabani 1, M. Leone, G. Klatowski, V. Gant, L. Cergol, S. Giustini 2, R. Bianconi 2, D. Bettini 2 (1 rig.), C. Ranalli 3 (1 rig.), A. Cocchiere 2, G. Gagliardi, O. Sesena, L. Papi. All. Mirarchi

OLANDA: L. Aarts, M. Van der Weijden 1, S. Van de Kraats 2, M. Schaap 3, M. Keuning 1, F. Bosveld, R. Jutte 2, V. Sevenich, L. Rogge, L. Moolhuijzen, N. Ten Broek, B. Van den Dobbelsteen, N. De Vries 1, P. Gorter. All. Doudesis

Arbitri: Spiritosanto (USA) e Nishihara (JPN)

Note: parziali 3-3, 2-2, 1-3, 6-2. Uscite per limite di falli Keuning (O) nel secondo tempo e Rogge (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/7 + 3 rigori e Olanda 5/10. Aarts (O) para un rigore a Klatowski a 6'59" del terzo tempo sul 7-5 per l'Olanda. Espulse per gioco scorretto Bettini e per gioco violento Van der Weijden a 2'18" del quarto tempo. Nei quattro minuti in superiorità numerica l'Italia trasforma il rigore e segna 3 gol. Ammonito il ct dell'Olanda Doudesis nel terzo tempo. Nell'Italia in tribuna Cabona e Malluzzo.

L A PARTITA. Ranalli vince lo sprint contro Van de Kraats,per il primo attacco dell'Italia; fallo di Moolhuijzen e azione in superiorità tramutata in rete da Cocchiere dopo 32". L'Olanda ribatte con Van de Kraats che beffa Sesena; Giustini finalizza un assist d'alta scuola di Bettini per il 2-1 delle azzurre. Controrisposta olandese affidata alla giallorossa della SIS Roma Schaap (2-2). Altro botta e risposta con Tabani e Jutte, entrambe a segno in sei contro cinque per il 3-3 al primo intervallo.
Si protrae il testa a testa nel secondo tempo. Bettini piazza sotto la traversa il 4-3; le fa eco Keuning da posizione cinque che poi esce commettendo due falli ravvicinati, uno da rigore che Bettini non sbaglia (5-4). Van der Weijden ristabilisce l'equilibrio in extraplayer. Possibile fallo da rigore in favore dell'Italia; il ct Doudesis chiama e vince il challenge e si va all'inversione di campo con il punteggio sul 5-5. Porte inviolate nei primi cinque minuti della terza fraziona con Bianconi che sfiora il 6-5. Poi l'Olanda piazza un break determinante di 3-0. Van de Kraats capitalizza la superiorità numerica per il primo vantaggio olandese nella partita. Schaap e Jutte proiettano sull'8-5 le padrone di casa: in mezzo un rigore parato da Aarts a Klatowski. Capitan Bianconi accorcia a ridosso della terza sirena (8-6). Le reti di De Vries e Ranalli mantengono il divario di due reti. Poi arriva un momento chiave: vengono espulse Bettini e Van der Weijden, ma l'olandese viene punita per gioco violento. Dunque il Setterosa si rifà sotto con il rigore realizzato da Ranalli e può beneficiare di quattro minuti in superiorità numerica. Cocchiere pareggia i conti (9-9), Bianconi firma il sorpasso mentre Giustini e Ranalli proiettano sul 12-9 il Setterosa. Nel finale Schaap riduce per il 12-10 definitivo. 

IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.

IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto). Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.