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Pallanuoto: World Cup, il Settebello regola 13-11 la Croazia e centra il pass per le fasi finali
08.04.2026 17:51 di Napoli Magazine
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Percorso netto. Il Settebello marcia spedito nel torneo preliminare di Alessandropoli e vince nettamente anche la terza partita del girone B stavolta contro i vicecampioni olimpici croati. Il miglior marcatore dell'incontro - per un'Italia sempre in vantaggio, anche sul +4 - è Iocchi Gratta, autore di tre gol. Con questo successo gli azzurri accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio, e giocheranno per le posizioni di vertice nel nuovo girone C del torneo ellenico. La prima partita è in programma giovedì alle 18:45 contro la seconda del girone A, che potrebbe essere la Grecia.
"Abbiamo mostrato una bella pallanuoto e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo che è la superfinal a Sydney. È stata una battaglia, una partita fisica con tantissime espulsioni sin dal primo tempo e i ragazzi sono stati bravi a giocare con attenzione e abnegazione. Adesso disputeremo altre partite performanti che dovremmo affrontare con lo stesso approccio", chiosa soddisfatto il CT Campagna al termine dell'incontro contro i balcanici. 

CRONACA. Match subito nel vivo con gli azzurri che lo sbloccano dopo un minuto in superiorità con Guerrato. La Croazia pareggia con il rigore di Butic, ma il Settebello risponde colpo su colpo, trova altre tre espulsioni e passa ancora in più con Di Somma dal perimetro per la rete che chiude 2-1 il primo parziale. Bene la difesa con Nicosia autoritario in porta che salva quattro extraplayer croati. Lazic pareggia subito in doppia superiorità, ma Dolce ha la mano calda e insacca dai cinque metri la prima rete in parità numerica (3-2). Lo stesso 7 azzurro commette fallo grave e Lazic piazza il bis dall'angolo (3-3), prima del nuovo vantaggio di Iocchi Gratta che sfrutta una controfuga in più e punisce Bijac. Kharkov e Gianazza spingono ancora in più (5-4); ancora il 12 naturalizzato russo su rigore, Cannella in più (6-5), Toncinic, il bis di Iocchi e Brubnjak (Campopiano fuori con sostituzione) in extraman per il 7-7 di metà gara. Si riprende con Nicosia che salva la nona superiorità, Ferrero su rigore e Carnesecchi col mancino in più portano il Settebello sul 9-7. Nicosia si supera su Pavlic in più, ma nulla può prima su Radan dal centro e su Pavlic in superiorità (Guerrato fuori per limite di falli) che pareggia (9-9). La Croazia fallisce un doppio extraplayer e sul capovolgimento Cannella guadagna il rigore che Cassia trasforma per il 10-9. Lo stesso due azzurro capitalizza una splendida superiorità, la tredicesima, e l'Italia gira a +2 sull'11-9. Nell'ultimo periodo il Settebello trasforma la diciannovesima superiorità per la tripletta di Iocchi (12-9). Cannella piazza la bomba del massimo vantaggio per il 13-9 perchè Bijac respinge un rigore a Iocchi a metà tempo. Buric dal centro e Pavlic su rigore accorciano e chiudono il match sul 13-11. 

ITALIA-CROAZIA 13-11

ITALIA: M. Del Lungo, F. Cassia 2 (1 rig.), S. Guerrato 1, G. Cannella 2, F. Ferrero 1 (rig.), E. Di Somma 1, V. Dolce 1, T. Gianazza 1, M. Iocchi Gratta 3, L. Bruni, E. Campopiano, A. Carnesecchi 1, G. Nicosia, J. Alesiani. All. Campagna

CROAZIA: M. Bijac, R. Buric 1, L. Fatovic, V. Toncinic 1, F. Lazic 2, R. Akrap, T. Radan 1, M. Zuvela, V. Pavlic 2 (1 rig.), T. Brubnjak 1, Z. Butic 1 (rig.), K. Kharkov 2 (1 rig.), M. Cubranic, M. Curkovic. All. Tucak

Arbitri: Zwart (NED) e Kis (SRB)

Note: parziali 2-1, 5-6, 4-2, 2-2. Usciti per limite di falli Guerrato (I), Di Somma (I) e Kharkov (C) nel terzo tempo, Dolce (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 7/16 + 3 rigori e Croazia 6/19 + 3 rigori. Bijac (C) para un rigore a Iocchi Gratta nel quarto tempo. Espulso per proteste Campopiano (I) a 7'13" del secondo tempo sul 7-6. Ammonito il tecnico Tucak (C) nel terzo tempo. Nel terzo tempo Del Lungo (I) subentra a Nicosia che rientra nel quarto tempo.

IL SETTEBELLO AD ALESSANDROPOLI. I sedici atleti convocati sono Marco Del Lungo (Banco BPM RN Savona), Francesco Lorenzo Cassia (Pro Recco Waterpolo), Stefano Guerrato (AN Brescia Team), Giacomo Cannella (Pro Recco Waterpolo), Filippo Ferrero (AN Brescia Team), Edoardo Di Somma (Ferencvaros), Vincenzo Dolce (AN Brescia Team), Tommaso Gianazza (AN Brescia Team), Matteo Iocchi Gratta (Pro Recco), Lorenzo Bruni (Banco BPM RN Savona), Mario Del Basso (AN Brescia Team), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Gianmarco Nicosia (Pro Recco Waterpolo), Jacopo Alesiani (AN Brescia Team), Eduardo Campopiano (De Akker) e Alessandro Balzarini (AN Brescia Team). Completano lo staff, insieme al ct Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, l'assistente tecnico Goran Volarevic, il team manager Daniele Bianchi, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Vincenzo Ciaccio, il fisioterapista Michele Mannarini e il video-analista Paolo Baiardini.

IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso ad Alessandropoli in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipante alla fase finale uscirà fuori dalla Division 2 che si gioca a Malta dal 7 al 13 aprile, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.

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Pallanuoto: World Cup, il Settebello regola 13-11 la Croazia e centra il pass per le fasi finali

di Redazione

08/04/2026 - 17:51

Percorso netto. Il Settebello marcia spedito nel torneo preliminare di Alessandropoli e vince nettamente anche la terza partita del girone B stavolta contro i vicecampioni olimpici croati. Il miglior marcatore dell'incontro - per un'Italia sempre in vantaggio, anche sul +4 - è Iocchi Gratta, autore di tre gol. Con questo successo gli azzurri accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio, e giocheranno per le posizioni di vertice nel nuovo girone C del torneo ellenico. La prima partita è in programma giovedì alle 18:45 contro la seconda del girone A, che potrebbe essere la Grecia.
"Abbiamo mostrato una bella pallanuoto e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo che è la superfinal a Sydney. È stata una battaglia, una partita fisica con tantissime espulsioni sin dal primo tempo e i ragazzi sono stati bravi a giocare con attenzione e abnegazione. Adesso disputeremo altre partite performanti che dovremmo affrontare con lo stesso approccio", chiosa soddisfatto il CT Campagna al termine dell'incontro contro i balcanici. 

CRONACA. Match subito nel vivo con gli azzurri che lo sbloccano dopo un minuto in superiorità con Guerrato. La Croazia pareggia con il rigore di Butic, ma il Settebello risponde colpo su colpo, trova altre tre espulsioni e passa ancora in più con Di Somma dal perimetro per la rete che chiude 2-1 il primo parziale. Bene la difesa con Nicosia autoritario in porta che salva quattro extraplayer croati. Lazic pareggia subito in doppia superiorità, ma Dolce ha la mano calda e insacca dai cinque metri la prima rete in parità numerica (3-2). Lo stesso 7 azzurro commette fallo grave e Lazic piazza il bis dall'angolo (3-3), prima del nuovo vantaggio di Iocchi Gratta che sfrutta una controfuga in più e punisce Bijac. Kharkov e Gianazza spingono ancora in più (5-4); ancora il 12 naturalizzato russo su rigore, Cannella in più (6-5), Toncinic, il bis di Iocchi e Brubnjak (Campopiano fuori con sostituzione) in extraman per il 7-7 di metà gara. Si riprende con Nicosia che salva la nona superiorità, Ferrero su rigore e Carnesecchi col mancino in più portano il Settebello sul 9-7. Nicosia si supera su Pavlic in più, ma nulla può prima su Radan dal centro e su Pavlic in superiorità (Guerrato fuori per limite di falli) che pareggia (9-9). La Croazia fallisce un doppio extraplayer e sul capovolgimento Cannella guadagna il rigore che Cassia trasforma per il 10-9. Lo stesso due azzurro capitalizza una splendida superiorità, la tredicesima, e l'Italia gira a +2 sull'11-9. Nell'ultimo periodo il Settebello trasforma la diciannovesima superiorità per la tripletta di Iocchi (12-9). Cannella piazza la bomba del massimo vantaggio per il 13-9 perchè Bijac respinge un rigore a Iocchi a metà tempo. Buric dal centro e Pavlic su rigore accorciano e chiudono il match sul 13-11. 

ITALIA-CROAZIA 13-11

ITALIA: M. Del Lungo, F. Cassia 2 (1 rig.), S. Guerrato 1, G. Cannella 2, F. Ferrero 1 (rig.), E. Di Somma 1, V. Dolce 1, T. Gianazza 1, M. Iocchi Gratta 3, L. Bruni, E. Campopiano, A. Carnesecchi 1, G. Nicosia, J. Alesiani. All. Campagna

CROAZIA: M. Bijac, R. Buric 1, L. Fatovic, V. Toncinic 1, F. Lazic 2, R. Akrap, T. Radan 1, M. Zuvela, V. Pavlic 2 (1 rig.), T. Brubnjak 1, Z. Butic 1 (rig.), K. Kharkov 2 (1 rig.), M. Cubranic, M. Curkovic. All. Tucak

Arbitri: Zwart (NED) e Kis (SRB)

Note: parziali 2-1, 5-6, 4-2, 2-2. Usciti per limite di falli Guerrato (I), Di Somma (I) e Kharkov (C) nel terzo tempo, Dolce (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 7/16 + 3 rigori e Croazia 6/19 + 3 rigori. Bijac (C) para un rigore a Iocchi Gratta nel quarto tempo. Espulso per proteste Campopiano (I) a 7'13" del secondo tempo sul 7-6. Ammonito il tecnico Tucak (C) nel terzo tempo. Nel terzo tempo Del Lungo (I) subentra a Nicosia che rientra nel quarto tempo.

IL SETTEBELLO AD ALESSANDROPOLI. I sedici atleti convocati sono Marco Del Lungo (Banco BPM RN Savona), Francesco Lorenzo Cassia (Pro Recco Waterpolo), Stefano Guerrato (AN Brescia Team), Giacomo Cannella (Pro Recco Waterpolo), Filippo Ferrero (AN Brescia Team), Edoardo Di Somma (Ferencvaros), Vincenzo Dolce (AN Brescia Team), Tommaso Gianazza (AN Brescia Team), Matteo Iocchi Gratta (Pro Recco), Lorenzo Bruni (Banco BPM RN Savona), Mario Del Basso (AN Brescia Team), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Gianmarco Nicosia (Pro Recco Waterpolo), Jacopo Alesiani (AN Brescia Team), Eduardo Campopiano (De Akker) e Alessandro Balzarini (AN Brescia Team). Completano lo staff, insieme al ct Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, l'assistente tecnico Goran Volarevic, il team manager Daniele Bianchi, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Vincenzo Ciaccio, il fisioterapista Michele Mannarini e il video-analista Paolo Baiardini.

IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso ad Alessandropoli in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipante alla fase finale uscirà fuori dalla Division 2 che si gioca a Malta dal 7 al 13 aprile, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.