Obiettivo vincere tutto per tutta l'estate, a partire dalla Volley Nations League. Poi il bersaglio grosso: gli Europei maschili, in Italia con quattro tappe tra Napoli, Modena, Torino e Milano, per migliorare l'argento del 2023 e restare ancora in alto, sempre di più, dopo i due ori Mondiali consecutivi; quelli femminili per chiudere un Grande Slam dopo Olimpiadi e rassegna iridata. Ferdinando De Giorgi e Julio Velasco, i ct delle nazionali maschile e femminile non si pongono limiti. E, presentando la stagione alle porte al Belvedere di Palazzo Lombardia, guardano con ottimismo agli impegni in programma.
"Le aspettative sono altissime, sento dire che dobbiamo vincere ma questa squadra non ha mai sentito l'obbligo di vincere ma solo cercare di crescere. Siamo bicampioni del mondo ma non funziona così, che vinci in automatico l'Europeo", afferma il ct della Nazionale italiana maschile, Ferdinando De Giorgi. "Dalle Olimpiadi invernali abbiamo ricevuto due insegnamenti: da una parte il pattinatore Malinin che era dato da tutti favorito, ma è caduto tre volte nel momento decisivo.
Dall'altra l'impresa di Federica Brignone che è arrivata serena alle sue gare reduce da un gravissimo infortunio e ha compiuto un'impresa che sarà ricordata per secoli. Ha corso rilassata perché per lei era già una vittoria essere ai Giochi. La mia Italia deve fare così", gli fa eco il ct delle ragazze Julio Velasco.
Le scelte sono fatte, le liste pronte per essere inviate e la base dei due gruppi resta quella vincente. Riposo a rotazione per i big nella prima fase dell'estate e poi le grandi firme per la fase finale della VNL e gli Europei. De Giorgi punta a recuperare Michieletto, infortunato, e concedere vacanze a capitan Giannelli. Velasco invece proverà Antropova in 'quattro' con Egonu opposto: "Non è un azzardo ma un grande esperimento".
Dovesse funzionare, la sua Italia avrebbe due bocche da fuoco senza eguali. Cambio anche nel ruolo di libero dopo il ritiro di Moki De Gennaro: "È una perdita ma non sono preoccupato, ci sono giocatrici in grado di sostituirla. Lanceremo giocatrici nuove che dovranno superare il peso emotivo di indossare la maglia della Nazionale". Poi il monito: "Il miglior modo di perdere è continuare a festeggiare, per cui dobbiamo pensare di aver perso. Mentre noi vediamo i nostri festeggiamenti, gli altri hanno rabbia, fame e non vedono l'ora di batterci".
Vincere gli Europei porterebbe in dote la qualificazione per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Obiettivo che fa gola al presidente Giuseppe Manfredi: "Ci permetterebbe di programmare tutto meglio". La Final Four di Champions League femminile alla nuova Arena Santa Giulia è alle porte (16-17 maggio) ed è già in cascina la possibilità di ospitare anche quella maschile nel 2027 e nel 2028. Più una tappa della Vnl femminile.
"I Mondiali? Il successo esiste solamente se riusciamo a tenere l'evento sostenibile da un punto di vista finanziario e al momento non è possibile. Vorremmo ospitarli ma non abbiamo nessuna voglia, nessuna intenzione, di andare a chiedere finanziamenti allo Stato che possano essere fini a sé stessi". La pancia non è mai piena: di medaglie o di grandi eventi.
di Redazione
28/04/2026 - 19:58
Obiettivo vincere tutto per tutta l'estate, a partire dalla Volley Nations League. Poi il bersaglio grosso: gli Europei maschili, in Italia con quattro tappe tra Napoli, Modena, Torino e Milano, per migliorare l'argento del 2023 e restare ancora in alto, sempre di più, dopo i due ori Mondiali consecutivi; quelli femminili per chiudere un Grande Slam dopo Olimpiadi e rassegna iridata. Ferdinando De Giorgi e Julio Velasco, i ct delle nazionali maschile e femminile non si pongono limiti. E, presentando la stagione alle porte al Belvedere di Palazzo Lombardia, guardano con ottimismo agli impegni in programma.
"Le aspettative sono altissime, sento dire che dobbiamo vincere ma questa squadra non ha mai sentito l'obbligo di vincere ma solo cercare di crescere. Siamo bicampioni del mondo ma non funziona così, che vinci in automatico l'Europeo", afferma il ct della Nazionale italiana maschile, Ferdinando De Giorgi. "Dalle Olimpiadi invernali abbiamo ricevuto due insegnamenti: da una parte il pattinatore Malinin che era dato da tutti favorito, ma è caduto tre volte nel momento decisivo.
Dall'altra l'impresa di Federica Brignone che è arrivata serena alle sue gare reduce da un gravissimo infortunio e ha compiuto un'impresa che sarà ricordata per secoli. Ha corso rilassata perché per lei era già una vittoria essere ai Giochi. La mia Italia deve fare così", gli fa eco il ct delle ragazze Julio Velasco.
Le scelte sono fatte, le liste pronte per essere inviate e la base dei due gruppi resta quella vincente. Riposo a rotazione per i big nella prima fase dell'estate e poi le grandi firme per la fase finale della VNL e gli Europei. De Giorgi punta a recuperare Michieletto, infortunato, e concedere vacanze a capitan Giannelli. Velasco invece proverà Antropova in 'quattro' con Egonu opposto: "Non è un azzardo ma un grande esperimento".
Dovesse funzionare, la sua Italia avrebbe due bocche da fuoco senza eguali. Cambio anche nel ruolo di libero dopo il ritiro di Moki De Gennaro: "È una perdita ma non sono preoccupato, ci sono giocatrici in grado di sostituirla. Lanceremo giocatrici nuove che dovranno superare il peso emotivo di indossare la maglia della Nazionale". Poi il monito: "Il miglior modo di perdere è continuare a festeggiare, per cui dobbiamo pensare di aver perso. Mentre noi vediamo i nostri festeggiamenti, gli altri hanno rabbia, fame e non vedono l'ora di batterci".
Vincere gli Europei porterebbe in dote la qualificazione per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Obiettivo che fa gola al presidente Giuseppe Manfredi: "Ci permetterebbe di programmare tutto meglio". La Final Four di Champions League femminile alla nuova Arena Santa Giulia è alle porte (16-17 maggio) ed è già in cascina la possibilità di ospitare anche quella maschile nel 2027 e nel 2028. Più una tappa della Vnl femminile.
"I Mondiali? Il successo esiste solamente se riusciamo a tenere l'evento sostenibile da un punto di vista finanziario e al momento non è possibile. Vorremmo ospitarli ma non abbiamo nessuna voglia, nessuna intenzione, di andare a chiedere finanziamenti allo Stato che possano essere fini a sé stessi". La pancia non è mai piena: di medaglie o di grandi eventi.