Alla Copper Box Arena di Londra, la Nazionale femminile, guidata da Giuseppe Del Rosso, ha esordito nel modo migliore ai Mondiali del Centenario e nell’incontro che ha aperto il Gruppo 13 ha dominato per 3-0 la Turchia. Il prossimo impegno sarà giovedì 30 aprile alle ore 11 al tavolo 13 contro la Croazia.
Domani, mercoledì 29, toccherà agli azzurri, che nel Gruppo 13 troveranno dall’altra parte della retina al tavolo 16 il Togo.
Gaia Monfardini (n. 81 del ranking internazionale) ha affrontato Sibel Altinkaya (n. 78) e nel primo parziale è stata travolgente, conquistando undici punti consecutivi, dopo il primo dell’avversaria. Nel secondo l’azzurra ha recuperato da 0-2 a 3-2 e dal 3-3 ha condotto sul 6-3. Dal 7-4 è stata riavvicinata (7-6) ed è andata fino in fondo. Alla ripresa del gioco Monfardini dall’1-2 si è spinta sul 6-2, dal 7-4 è volata sul 10-4 e ha chiuso al sesto match-point.
Il secondo singolare ha opposto Giorgia Piccolin (n. 104) a Ece Harac (n. 165) e l’azzurra dal 4-6 ha ribaltato la situazione (8-6), è stata raggiunta (8-8) e dal 9-9 ha messo in carniere gli ultimi due punti. Nella seconda frazione Piccolin è scattata sul 6-1, ha perso quattro scambi (6-5) ed è ripartita (9-5). Si è procurata tre set-point (10-7) e ha sfruttato il primo. La bolzanina ha insistito (6-0), ha visto dimezzare il margine (6-3) e ha ripreso la sua azione (8-3). Sul 10-6 il secondo match-point le ha sorriso.
Nella sfida fra le n. 3 Nicole Arlia (n. 216) ha incrociato Ozge Yilmaz (n. 330) ed è partita ottimamente (5-1). Dal 7-3 è stata rimontata (7-6) e si è portata sul 9-6. Dal 9-7 il finale è stato suo. Nel secondo parziale, dopo un avvio equilibrato (4-4), la castellana ha guidato sul 6-4. Dall’8-6 ha subìto un break di 5-0. Al ritorno al tavolo Arlia dal 2-0 ha inseguito (2-5) e dal 5-8 si è aggiudicata cinque punti di fila (10-8). La seconda palla set le è stata propizia. Nella quarta frazione la mantovana ha comandato sul 4-1 e dal 5-3 ha allungato sull’8-3 e sul 10-4. Il terzo match-point è stato decisivo.
«È stata una partita giocata molto bene - commenta coach Del Rosso - le ragazze sono state a dir poco perfette e sono riuscite a non far giocare le avversarie. Serviva per partire bene e avere anche quell’entusiasmo in più per affrontare la prossima gara complicata contro la Croazia. Il nostro è uno dei gironi più equilibrati e bisogna combattere, l’inizio da questo punto in vista è stato molto confortante. Dobbiamo pensare a un incontro alla volta e oggi tutto è andato per il verso giusto. Le atlete in campo sono state molto brave e con le due rimaste in panchina (Debora Vivarelli e Miriam Carnovale, ndr) si è creata un’alchimia di team che è essenziale per raggiungere i risultati. Contro la Croazia studieremo fino all’ultimo cosa potremo cambiare rispetto all’ultima sfida, che abbiamo perso per 3-2, al termine di tre ore e 40’ di lotta. Daremo il tutto per tutto. Ho a disposizione una squadra molto equilibrata e questo aspetto mi aiuta a fare delle scelte serene su chi mettere in campo».
Gaia Monfardini - Sibel Altinkaya 3-0 (11-1, 11-6, 11-9)
Giorgia Piccolin - Ece Harac 3-0 (11-9, 11-7, 11-7)
Nicole Arlia - Ozge Yilmaz 3-1 (11-7, 8-11, 11-9, 11-6)
di Redazione
28/04/2026 - 20:59
Alla Copper Box Arena di Londra, la Nazionale femminile, guidata da Giuseppe Del Rosso, ha esordito nel modo migliore ai Mondiali del Centenario e nell’incontro che ha aperto il Gruppo 13 ha dominato per 3-0 la Turchia. Il prossimo impegno sarà giovedì 30 aprile alle ore 11 al tavolo 13 contro la Croazia.
Domani, mercoledì 29, toccherà agli azzurri, che nel Gruppo 13 troveranno dall’altra parte della retina al tavolo 16 il Togo.
Gaia Monfardini (n. 81 del ranking internazionale) ha affrontato Sibel Altinkaya (n. 78) e nel primo parziale è stata travolgente, conquistando undici punti consecutivi, dopo il primo dell’avversaria. Nel secondo l’azzurra ha recuperato da 0-2 a 3-2 e dal 3-3 ha condotto sul 6-3. Dal 7-4 è stata riavvicinata (7-6) ed è andata fino in fondo. Alla ripresa del gioco Monfardini dall’1-2 si è spinta sul 6-2, dal 7-4 è volata sul 10-4 e ha chiuso al sesto match-point.
Il secondo singolare ha opposto Giorgia Piccolin (n. 104) a Ece Harac (n. 165) e l’azzurra dal 4-6 ha ribaltato la situazione (8-6), è stata raggiunta (8-8) e dal 9-9 ha messo in carniere gli ultimi due punti. Nella seconda frazione Piccolin è scattata sul 6-1, ha perso quattro scambi (6-5) ed è ripartita (9-5). Si è procurata tre set-point (10-7) e ha sfruttato il primo. La bolzanina ha insistito (6-0), ha visto dimezzare il margine (6-3) e ha ripreso la sua azione (8-3). Sul 10-6 il secondo match-point le ha sorriso.
Nella sfida fra le n. 3 Nicole Arlia (n. 216) ha incrociato Ozge Yilmaz (n. 330) ed è partita ottimamente (5-1). Dal 7-3 è stata rimontata (7-6) e si è portata sul 9-6. Dal 9-7 il finale è stato suo. Nel secondo parziale, dopo un avvio equilibrato (4-4), la castellana ha guidato sul 6-4. Dall’8-6 ha subìto un break di 5-0. Al ritorno al tavolo Arlia dal 2-0 ha inseguito (2-5) e dal 5-8 si è aggiudicata cinque punti di fila (10-8). La seconda palla set le è stata propizia. Nella quarta frazione la mantovana ha comandato sul 4-1 e dal 5-3 ha allungato sull’8-3 e sul 10-4. Il terzo match-point è stato decisivo.
«È stata una partita giocata molto bene - commenta coach Del Rosso - le ragazze sono state a dir poco perfette e sono riuscite a non far giocare le avversarie. Serviva per partire bene e avere anche quell’entusiasmo in più per affrontare la prossima gara complicata contro la Croazia. Il nostro è uno dei gironi più equilibrati e bisogna combattere, l’inizio da questo punto in vista è stato molto confortante. Dobbiamo pensare a un incontro alla volta e oggi tutto è andato per il verso giusto. Le atlete in campo sono state molto brave e con le due rimaste in panchina (Debora Vivarelli e Miriam Carnovale, ndr) si è creata un’alchimia di team che è essenziale per raggiungere i risultati. Contro la Croazia studieremo fino all’ultimo cosa potremo cambiare rispetto all’ultima sfida, che abbiamo perso per 3-2, al termine di tre ore e 40’ di lotta. Daremo il tutto per tutto. Ho a disposizione una squadra molto equilibrata e questo aspetto mi aiuta a fare delle scelte serene su chi mettere in campo».
Gaia Monfardini - Sibel Altinkaya 3-0 (11-1, 11-6, 11-9)
Giorgia Piccolin - Ece Harac 3-0 (11-9, 11-7, 11-7)
Nicole Arlia - Ozge Yilmaz 3-1 (11-7, 8-11, 11-9, 11-6)