Poco
Tanto
Mediamente
La nona sinfonia del Padova Rugby. Dopo aver sconfitto ieri nelle semifinali i Dragons Milano, quest'oggi i ragazzi di Franco Tessari hanno mantenuto l'imbattibilità e hanno conquistato, non senza faticare, il nono scudetto della propria storia. Una gara equilibrata, che ha visto i padovani avanti nei due quarti iniziali, per poi subire il ritorno dei biancorossi nelle restanti due frazioni di gioco. Gioia, felicità e spirito d'abnegazione hanno accompagnato il quartetto più vincente della storia del rugby in carrozzina italiano, capace di vincere anche con assenze importanti come Rahourai e Toscano. Grande è stato il cuore e la forza di Vicenza che è riuscita a tenere a bada il Padova Rugby e a impensierirlo, lottando fino alla fine. Anche la finale per il terzo posto è stata una gara molto tirata, vinta per una sola meta di scarto dai Mastini Cangrandi Verona che nel finale hanno subito un rientro significativo dei Dragons Milano (36-37). "Questa vittoria è un qualcosa di enorme perché veniamo da un mese in cui non siamo riusciti allenarci bene - ha dichiarato Massimo Girardello, capitano Padova Rugby -, quindi non abbiamo fatto prove e di conseguenza anche coi nuovi innesti- Abbiamo avuto difficoltà col Vicenza, ma oggi abbiamo messo tutto, avevamo dentro, tutto il cuore, tutta la voglia di fare l'impresa, anche quest'anno, e anche quest'anno l'abbiamo fatta. È una responsabilità, ci dà uno stimolo anche in più. Io ho 40 anni di esperienza, quindi magari posso portare ai giovani qualcosa. La dedichiamo al presidente che non è qui perché a casa con il nostro primo tifoso, suo figlio Lorenzo, appena nato, e la vittoria la dedichiamo al presidente, a Giulia, al nostro staff e anche al nuovo arrivato nel Padova Rugby, Lorenzino. Forza, dai, ce l'abbiamo fatta!". Per Franco Tessari, tecnico del Padova Rugby:"Partita difficilissima. Ai ragazzi avevo detto che sarebbe stata una partita che si sarebbe dovuta giocare punto a punto, con molte difficoltà. Avevamo un solo quartetto probabilmente che poteva tenere il punteggio. Se loro avessero cambiato, probabilmente avrei inserito anch'io dei cambi, ma in questo momento con l'inserimento del ragazzo austriaco molto forte, Vicenza ha fatto un altro passo in avanti. L'anno scorso avevano sbagliato solo la finale, avendo fatto un campionato meglio del nostro, ma in finale erano andati proprio male. Questa volta hanno giocato bene e si è giocato un po' sulle occasioni perse da una parte all'altra. È venuta fuori anche l'inesperienza di Amín, che è il primo anno che gioca, anzi un mese e mezzo che gioca. Pur avendo grande fisicità, ancora non ha acquisito tutta una serie di meccanismi che sono fondamentali in questo sport. Però abbiamo portato a casa anche questa. Sarà la prossima per Vicenza". FINALE H81 Vicenza - Padova Rugby 41-43 (9-11, 11-13, 10-9, 11-10) H81 VICENZA: Vicentini, Cibini, Schloffer, Renso, Giuriolo, Segato, Ferro, Santacatterina PADOVA RUGBY: Zurlo, Pinton, Giozet, Battistella, Sacerdoti, Girardello, Kbadi, Moukhari, Bettella, Bellin FINALE TERZO POSTO Dragons Milano - Mastini Cangrandi Verona 36-37 (7-11, 9-12, 11-10, 9-4) DRAGONS MILANO: Barbarossa, Zaganelli , Caponio, Sessa, Medina, Bellandi, Colombo, Somaini, Loa MASTINI CANGRANDI VERONA: Soldera, Sandu, Dalla Vecchia, Testa, Danzi, Macaccaro, Bejam, Vicentelli SEMIFINALI SABATO 7 NOVEMBRE DRAGONS MILANO - PADOVA RUGBY 39-49 H81 VICENZA - MASTINI CANGRANDI VERONA 45-43
di Redazione
08/11/2026 - 21:34
La nona sinfonia del Padova Rugby. Dopo aver sconfitto ieri nelle semifinali i Dragons Milano, quest'oggi i ragazzi di Franco Tessari hanno mantenuto l'imbattibilità e hanno conquistato, non senza faticare, il nono scudetto della propria storia. Una gara equilibrata, che ha visto i padovani avanti nei due quarti iniziali, per poi subire il ritorno dei biancorossi nelle restanti due frazioni di gioco. Gioia, felicità e spirito d'abnegazione hanno accompagnato il quartetto più vincente della storia del rugby in carrozzina italiano, capace di vincere anche con assenze importanti come Rahourai e Toscano. Grande è stato il cuore e la forza di Vicenza che è riuscita a tenere a bada il Padova Rugby e a impensierirlo, lottando fino alla fine. Anche la finale per il terzo posto è stata una gara molto tirata, vinta per una sola meta di scarto dai Mastini Cangrandi Verona che nel finale hanno subito un rientro significativo dei Dragons Milano (36-37). "Questa vittoria è un qualcosa di enorme perché veniamo da un mese in cui non siamo riusciti allenarci bene - ha dichiarato Massimo Girardello, capitano Padova Rugby -, quindi non abbiamo fatto prove e di conseguenza anche coi nuovi innesti- Abbiamo avuto difficoltà col Vicenza, ma oggi abbiamo messo tutto, avevamo dentro, tutto il cuore, tutta la voglia di fare l'impresa, anche quest'anno, e anche quest'anno l'abbiamo fatta. È una responsabilità, ci dà uno stimolo anche in più. Io ho 40 anni di esperienza, quindi magari posso portare ai giovani qualcosa. La dedichiamo al presidente che non è qui perché a casa con il nostro primo tifoso, suo figlio Lorenzo, appena nato, e la vittoria la dedichiamo al presidente, a Giulia, al nostro staff e anche al nuovo arrivato nel Padova Rugby, Lorenzino. Forza, dai, ce l'abbiamo fatta!". Per Franco Tessari, tecnico del Padova Rugby:"Partita difficilissima. Ai ragazzi avevo detto che sarebbe stata una partita che si sarebbe dovuta giocare punto a punto, con molte difficoltà. Avevamo un solo quartetto probabilmente che poteva tenere il punteggio. Se loro avessero cambiato, probabilmente avrei inserito anch'io dei cambi, ma in questo momento con l'inserimento del ragazzo austriaco molto forte, Vicenza ha fatto un altro passo in avanti. L'anno scorso avevano sbagliato solo la finale, avendo fatto un campionato meglio del nostro, ma in finale erano andati proprio male. Questa volta hanno giocato bene e si è giocato un po' sulle occasioni perse da una parte all'altra. È venuta fuori anche l'inesperienza di Amín, che è il primo anno che gioca, anzi un mese e mezzo che gioca. Pur avendo grande fisicità, ancora non ha acquisito tutta una serie di meccanismi che sono fondamentali in questo sport. Però abbiamo portato a casa anche questa. Sarà la prossima per Vicenza". FINALE H81 Vicenza - Padova Rugby 41-43 (9-11, 11-13, 10-9, 11-10) H81 VICENZA: Vicentini, Cibini, Schloffer, Renso, Giuriolo, Segato, Ferro, Santacatterina PADOVA RUGBY: Zurlo, Pinton, Giozet, Battistella, Sacerdoti, Girardello, Kbadi, Moukhari, Bettella, Bellin FINALE TERZO POSTO Dragons Milano - Mastini Cangrandi Verona 36-37 (7-11, 9-12, 11-10, 9-4) DRAGONS MILANO: Barbarossa, Zaganelli , Caponio, Sessa, Medina, Bellandi, Colombo, Somaini, Loa MASTINI CANGRANDI VERONA: Soldera, Sandu, Dalla Vecchia, Testa, Danzi, Macaccaro, Bejam, Vicentelli SEMIFINALI SABATO 7 NOVEMBRE DRAGONS MILANO - PADOVA RUGBY 39-49 H81 VICENZA - MASTINI CANGRANDI VERONA 45-43