Nella discesa libera di Courchevel Giovanni Franzoni è arrivato secondo in 1'47''35, salendo sul podio nella classifica di disciplina come terzo miglior liberista della stagione quando manca una sola gara alla fine dell'annata. Ma il podio definitivo se la dovrà giocare alle Finali, sulla Olympia di Kvitfiell, tra una settimana, soprattutto con il suo grande compagno di squadra Dominik Paris che lo tallona da vicino e che a Courchevel è arrivato quindicesimo. "Per me era la prima volta su questa pista, ho pensato più a spingere che non alla precisione delle linee: non mi aspettavo di andare bene con questo caldo perché lo patisco tanto. E poi a fine stagione le energie sono poche, anche per quanto riguarda la concentrazione", ha commentato Franzoni a fine gara. "Mi fa piacere perchè sto migliorando su questo tipo di neve scivolosa che non è sempre stata il mio. Sono fiero della mia costanza su diverse piste e con diverse condizioni in una stagione dove ho saputo gestire anche tensioni ed i tanti altri appuntamenti. Il secondo posto - ha concluso l'azzurro - mi tiene in linea per il podio nella classifica finale di specialità e probabilmente alle finali ci giocheremo il terzo posto con Domme, anche se lui a Kvitfjell fa paura". Ha vinto la gara l'austriaco Vincent Kriechmayr in 1'47''27. Terzo e grandissimo protagonista il campione svizzero Marco Odermatt, sul podio in 1'47''57. Odermatt è ormai matematicamente irraggiungibile in classifica generale quando mancano sei gare alla fine del stagione: ha infatti 1590 punti e lo segue il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen che ne ha 958. Per l'Italia questa discesa francese vede poi 14/o Benjamin Alliod in 1'48''82 seguito da Dominik Paris 15/o in 1'48''84, Mattia Casse 18/ in 1'49''09 ed il sempre solido veterano Christof Innerhofer 20/o. in 1'49''18. Domani e dopodomani a Courchevel sono in programma due superG.
di Redazione
13/03/2026 - 15:32
Nella discesa libera di Courchevel Giovanni Franzoni è arrivato secondo in 1'47''35, salendo sul podio nella classifica di disciplina come terzo miglior liberista della stagione quando manca una sola gara alla fine dell'annata. Ma il podio definitivo se la dovrà giocare alle Finali, sulla Olympia di Kvitfiell, tra una settimana, soprattutto con il suo grande compagno di squadra Dominik Paris che lo tallona da vicino e che a Courchevel è arrivato quindicesimo. "Per me era la prima volta su questa pista, ho pensato più a spingere che non alla precisione delle linee: non mi aspettavo di andare bene con questo caldo perché lo patisco tanto. E poi a fine stagione le energie sono poche, anche per quanto riguarda la concentrazione", ha commentato Franzoni a fine gara. "Mi fa piacere perchè sto migliorando su questo tipo di neve scivolosa che non è sempre stata il mio. Sono fiero della mia costanza su diverse piste e con diverse condizioni in una stagione dove ho saputo gestire anche tensioni ed i tanti altri appuntamenti. Il secondo posto - ha concluso l'azzurro - mi tiene in linea per il podio nella classifica finale di specialità e probabilmente alle finali ci giocheremo il terzo posto con Domme, anche se lui a Kvitfjell fa paura". Ha vinto la gara l'austriaco Vincent Kriechmayr in 1'47''27. Terzo e grandissimo protagonista il campione svizzero Marco Odermatt, sul podio in 1'47''57. Odermatt è ormai matematicamente irraggiungibile in classifica generale quando mancano sei gare alla fine del stagione: ha infatti 1590 punti e lo segue il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen che ne ha 958. Per l'Italia questa discesa francese vede poi 14/o Benjamin Alliod in 1'48''82 seguito da Dominik Paris 15/o in 1'48''84, Mattia Casse 18/ in 1'49''09 ed il sempre solido veterano Christof Innerhofer 20/o. in 1'49''18. Domani e dopodomani a Courchevel sono in programma due superG.