"Sarei stata felice anche per un ottavo posto. Dopo Andorra mi sono fatta male all'altro ginocchio, l'unico sano che mi era rimasto. E quindi ero molto zoppa. Prima di partire mi si è bloccato e ho temuto di non riuscire più a scendere. Ho cercato solo di sciare bene. Era un tracciato da gigantiste e ho cercato di tirare fuori il mio gigantismo. Buona festa della donne". Così a Raisport Asja Zenere, terza nel SuperG in Val di Fassa, suo primo podio in carriera.
di Redazione
08/03/2026 - 21:55
"Sarei stata felice anche per un ottavo posto. Dopo Andorra mi sono fatta male all'altro ginocchio, l'unico sano che mi era rimasto. E quindi ero molto zoppa. Prima di partire mi si è bloccato e ho temuto di non riuscire più a scendere. Ho cercato solo di sciare bene. Era un tracciato da gigantiste e ho cercato di tirare fuori il mio gigantismo. Buona festa della donne". Così a Raisport Asja Zenere, terza nel SuperG in Val di Fassa, suo primo podio in carriera.