Lorenzo Musetti ha parlato dopo il primo turno degli US Open 2026 superato battendo il britannico Arthur Frey: "Dopo Melbourne mesi complicati, mi mancavano le emozioni di uno Slam. "La strategia era cercare di avere una traiettoria della palla più alta e usare le variazioni del mio gioco. Penso che lui sia un giocatore che, anche per i risultati che ha ottenuto, ama giocare a questa altezza di palla, per questo sull'erba probabilmente esprime il suo miglior tennis. Oggi la mia strategia ha funzionato piuttosto bene, anche se non ho sentito di avere il mio miglior livello. Era la prima partita dagli Australian Open. Sono quindi molto contento della prestazione, solida, contro un avversario in grande forma. Devo dire la verità, non pensavo di rientrare e di sentirmi così bene sin da subito. Ho perso due volte con Jodar, che ha giocato bene in questa trasferta americana, e con Tiafoe è stata una partita lottata e aperta. A Cincinnati, un torneo nel quale non sono mai riuscito a esprimermi, credo di aver giocato davvero bene. C'è voluta molta pazienza nella gestione degli infortuni in questi mesi. Per me è stato un po' frustrante ripartire e poi infortunarmi di nuovo, ripartire e fermarmi ancora - racconta l'azzurro - Ho passato molto tempo a riflettere su quale fosse il problema, non è stato facile individuare una causa precisa. A volte serve tempo, soprattutto per individuare i dettagli del proprio corpo. Sono molto felice di essere tornato fisicamente sano e di essere a un buon livello anche dal punto di vista tennistico".
di Redazione
02/09/2026 - 11:02
Lorenzo Musetti ha parlato dopo il primo turno degli US Open 2026 superato battendo il britannico Arthur Frey: "Dopo Melbourne mesi complicati, mi mancavano le emozioni di uno Slam. "La strategia era cercare di avere una traiettoria della palla più alta e usare le variazioni del mio gioco. Penso che lui sia un giocatore che, anche per i risultati che ha ottenuto, ama giocare a questa altezza di palla, per questo sull'erba probabilmente esprime il suo miglior tennis. Oggi la mia strategia ha funzionato piuttosto bene, anche se non ho sentito di avere il mio miglior livello. Era la prima partita dagli Australian Open. Sono quindi molto contento della prestazione, solida, contro un avversario in grande forma. Devo dire la verità, non pensavo di rientrare e di sentirmi così bene sin da subito. Ho perso due volte con Jodar, che ha giocato bene in questa trasferta americana, e con Tiafoe è stata una partita lottata e aperta. A Cincinnati, un torneo nel quale non sono mai riuscito a esprimermi, credo di aver giocato davvero bene. C'è voluta molta pazienza nella gestione degli infortuni in questi mesi. Per me è stato un po' frustrante ripartire e poi infortunarmi di nuovo, ripartire e fermarmi ancora - racconta l'azzurro - Ho passato molto tempo a riflettere su quale fosse il problema, non è stato facile individuare una causa precisa. A volte serve tempo, soprattutto per individuare i dettagli del proprio corpo. Sono molto felice di essere tornato fisicamente sano e di essere a un buon livello anche dal punto di vista tennistico".