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A DALLAS - JD Vance e le prove di candidatura per le presidenziali USA 2028: "È bello sentire gridare il proprio nome"
11.09.2026 08:33 di Napoli Magazine
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JD Vance, vicepresidente Usa, è stato protagonista nella convention repubblicana di Dallas, prima prova di una sua candidatura al 2028. "E' bello sentire gridare il proprio nome", ha ammesso dopo aver sentito il coro '2028, 2028'. "Occupiamoci delle midterm, poi vedremo cosa succede", ha detto, lanciandosi poi in un attacco frontale ai democratici. "Sono il partito che disprezza l'America e che ha simpatia per i terroristi che hanno perpetrato l'11 settembre. Non dimentichiamoci mai l'America appartiene a chi la ama". Non chiedo a nessuno di concordare con me su ogni singola politica dell'amministrazione. Vi chiedo si seguire l'esempio di Charlie Kirk: non buttate via il bambino con l'acqua sporca. Ciò che vi chiedo è di riconoscere il contrasto con i radicali e di riconoscere i risultati ottenuti negli ultimi 18 mesi. Quello che voglio per la mia famiglia, lo voglio per la vostra perché il mio lavoro è battermi per tutti. Voglio che le aziende americane abbiano lavoratori americani che costruiscano la prossima generazione di grandi prodotti americani. Vogliono che i miei figli si innamorino e che si possano permettere una casa dove crescere i loro figli", ha detto fra gli applausi prima di passare la parola a Donald Trump.

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A DALLAS - JD Vance e le prove di candidatura per le presidenziali USA 2028: "È bello sentire gridare il proprio nome"

di Redazione

11/09/2026 - 08:33

JD Vance, vicepresidente Usa, è stato protagonista nella convention repubblicana di Dallas, prima prova di una sua candidatura al 2028. "E' bello sentire gridare il proprio nome", ha ammesso dopo aver sentito il coro '2028, 2028'. "Occupiamoci delle midterm, poi vedremo cosa succede", ha detto, lanciandosi poi in un attacco frontale ai democratici. "Sono il partito che disprezza l'America e che ha simpatia per i terroristi che hanno perpetrato l'11 settembre. Non dimentichiamoci mai l'America appartiene a chi la ama". Non chiedo a nessuno di concordare con me su ogni singola politica dell'amministrazione. Vi chiedo si seguire l'esempio di Charlie Kirk: non buttate via il bambino con l'acqua sporca. Ciò che vi chiedo è di riconoscere il contrasto con i radicali e di riconoscere i risultati ottenuti negli ultimi 18 mesi. Quello che voglio per la mia famiglia, lo voglio per la vostra perché il mio lavoro è battermi per tutti. Voglio che le aziende americane abbiano lavoratori americani che costruiscano la prossima generazione di grandi prodotti americani. Vogliono che i miei figli si innamorino e che si possano permettere una casa dove crescere i loro figli", ha detto fra gli applausi prima di passare la parola a Donald Trump.