Attualità
CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - In sala Auditorium l’insediamento di Gabriella Maria Casella, Covelli: "In questi mesi il Tribunale ha raggiunto risultati importanti"
10.09.2026 19:31 di Napoli Magazine
aA
Si è svolta giovedì 10 settembre, nella sala Auditorium del Palazzo di Giustizia di Napoli, l’udienza di insediamento di Gabriella Maria Casella quale presidente del Tribunale di Napoli.
La presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, ha voluto innanzitutto rivolgere un “sentito ringraziamento ai presidenti reggenti che si sono avvicendati alla guida dell’Ufficio successivamente a Elisabetta Garzo. In particolare, a Gian Piero Scoppa, che ha guidato il Tribunale di Napoli in una fase in cui si sono concentrati gli obiettivi e le scadenze connessi all’attuazione del PNRR, nonché a Giovanni Tedesco, Isabella Iaselli, Annalisa Del Tollis e Ciro Cardellicchio, per avere contribuito a mantenere saldo il funzionamento di un presidio di giustizia fondamentale non soltanto per il nostro Distretto”.
“I risultati raggiunti in questi mesi dal Tribunale di Napoli sono molto importanti – ha precisato la presidente della Corte -.  Nel settore civile sono stati centrati e ampiamente superati gli obiettivi fissati dal PNRR, con una variazione del Disposition Time del 69,9% al 30 giugno 2026 a fronte dell’obiettivo del 40% e con uno smaltimento dell’arretrato rilevante del 95,7%. In esito al piano straordinario disposto dal presidente Scoppa la pendenza dell’Ufficio si è ridotta, con 44.635 procedimenti a fronte degli originari 65.698”. 
Anche nel settore penale “Il Tribunale ha raggiunto e superato l’obiettivo richiesto della riduzione del disposition time del 25%. Nel dibattimento collegiale si è passati da 765 procedimenti pendenti al primo luglio 2025 ai 635 pendenti del 30 giugno 2026. Per quanto concerne il dibattimento monocratico si è passati da 10.952 procedimenti pendenti al primo luglio 2025 a 8.632 al 30 giugno 2026”.
Particolare attenzione la Presidente ha rivolto all’Ufficio GIP, che è stato guidato prima da Isabella Iaselli e poi da Giulia Romanazzi: “Per quanto riguarda le misure cautelari personali, ne sono state definite 517 nel 2025 e 379 nel periodo dal primo gennaio al 27 luglio 2026”.
Rivolgendosi ai componenti del Consiglio Superiore della Magistratura, la Presidente ha, poi, evidenziato “la necessaria copertura degli organici”.
Ha, quindi, sottolineato che: “Ogni nuovo dirigente porta con sé una propria sensibilità, un proprio metodo di lavoro, una propria idea di organizzazione della giurisdizione. Ed è proprio questa capacità di rinnovarsi, senza disperdere quanto di buono è stato costruito, che consente agli uffici giudiziari di migliorare e  crescere per una giustizia sempre più efficiente e di qualità”.
“Presidente Casella – ha concluso - sono certa che Lei saprà imprimere al Tribunale di Napoli il proprio segno, con la sua grande competenza, equilibrio e capacità di ascolto, portando con sé la significativa esperienza maturata alla guida del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, un patrimonio prezioso che saprà mettere al servizio di questa nuova responsabilità. La comunità giudiziaria l’accompagnerà con lo stesso spirito di responsabilità e collaborazione che ha consentito all’Ufficio di affrontare gli anni appena trascorsi”.
Il Capo di Gabinetto, Antonio Mura ha portato il saluto del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio alla neoeletta e ha sottolineato come la situazione del distretto napoletano presenti oggi elementi particolarmente incoraggianti.
«Stiamo uscendo dall’impegno del PNRR – ha osservato – e, come evidenziato dalla Presidente Covelli, lo facciamo in una condizione che appare particolarmente positiva. La situazione di partenza richiedeva un impegno straordinario: era come affrontare la scalata di una montagna colossale, con obiettivi che potevano apparire quasi improponibili. La realtà, invece, ha superato le aspettative».
Ha aggiunto: «la Presidente Casella potrà essere l’interprete di una nuova fase di riorganizzazione, in un contesto certamente positivo, ma non privo di difficoltà e di nuove sfide».
Il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli, Aldo Policastro ha definito quello dell’insediamento della nuova Presidente del Tribunale di Napoli «un momento importante per tutti», sottolineando le qualità professionali e umane della Presidente Casella.
«È un magistrato di grande professionalità – ha affermato – una collega che coniuga la capacità di dirigere con quella di ascoltare e che non si tira indietro di fronte alle responsabilità».
Policastro ha richiamato la complessità del Tribunale di Napoli, una realtà che, pur avendo conseguito risultati importanti, deve oggi prestare attenzione al rischio di un possibile «effetto rimbalzo», nella fase successiva all'attuazione degli obiettivi del PNRR.
Si sono poi susseguiti gli interventi del Procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, che ha sottolineato le difficoltà dell’Ufficio Gip e ne ha auspicato il rafforzamento, nonché della rappresentante del Consiglio superiore della magistratura, Domenica Miele, del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e del Presidente del Consiglio Carmine Foreste 
La neopresidente Gabriella Maria Casella ha ringraziato tutti gli intervenuti e, con un’ampia e analitica relazione, ha tratteggiato quelle che saranno le direttrici del Suo mandato.
Presenti all’udienza, fra gli altri, il Presidente della Scuola Superiore della Magistratura, Mauro Paladini, la Capo Segreteria del Ministro della Giustizia, Giuseppina Rubinetti, numerose Autorità civili e militari, i rappresentanti del Consiglio Giudiziario, i dirigenti e il personale amministrativo degli uffici giudiziari.
ULTIMISSIME ATTUALITÀ
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
CORTE DI APPELLO DI NAPOLI - In sala Auditorium l’insediamento di Gabriella Maria Casella, Covelli: "In questi mesi il Tribunale ha raggiunto risultati importanti"

di Redazione

10/09/2026 - 19:31

Si è svolta giovedì 10 settembre, nella sala Auditorium del Palazzo di Giustizia di Napoli, l’udienza di insediamento di Gabriella Maria Casella quale presidente del Tribunale di Napoli.
La presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, ha voluto innanzitutto rivolgere un “sentito ringraziamento ai presidenti reggenti che si sono avvicendati alla guida dell’Ufficio successivamente a Elisabetta Garzo. In particolare, a Gian Piero Scoppa, che ha guidato il Tribunale di Napoli in una fase in cui si sono concentrati gli obiettivi e le scadenze connessi all’attuazione del PNRR, nonché a Giovanni Tedesco, Isabella Iaselli, Annalisa Del Tollis e Ciro Cardellicchio, per avere contribuito a mantenere saldo il funzionamento di un presidio di giustizia fondamentale non soltanto per il nostro Distretto”.
“I risultati raggiunti in questi mesi dal Tribunale di Napoli sono molto importanti – ha precisato la presidente della Corte -.  Nel settore civile sono stati centrati e ampiamente superati gli obiettivi fissati dal PNRR, con una variazione del Disposition Time del 69,9% al 30 giugno 2026 a fronte dell’obiettivo del 40% e con uno smaltimento dell’arretrato rilevante del 95,7%. In esito al piano straordinario disposto dal presidente Scoppa la pendenza dell’Ufficio si è ridotta, con 44.635 procedimenti a fronte degli originari 65.698”. 
Anche nel settore penale “Il Tribunale ha raggiunto e superato l’obiettivo richiesto della riduzione del disposition time del 25%. Nel dibattimento collegiale si è passati da 765 procedimenti pendenti al primo luglio 2025 ai 635 pendenti del 30 giugno 2026. Per quanto concerne il dibattimento monocratico si è passati da 10.952 procedimenti pendenti al primo luglio 2025 a 8.632 al 30 giugno 2026”.
Particolare attenzione la Presidente ha rivolto all’Ufficio GIP, che è stato guidato prima da Isabella Iaselli e poi da Giulia Romanazzi: “Per quanto riguarda le misure cautelari personali, ne sono state definite 517 nel 2025 e 379 nel periodo dal primo gennaio al 27 luglio 2026”.
Rivolgendosi ai componenti del Consiglio Superiore della Magistratura, la Presidente ha, poi, evidenziato “la necessaria copertura degli organici”.
Ha, quindi, sottolineato che: “Ogni nuovo dirigente porta con sé una propria sensibilità, un proprio metodo di lavoro, una propria idea di organizzazione della giurisdizione. Ed è proprio questa capacità di rinnovarsi, senza disperdere quanto di buono è stato costruito, che consente agli uffici giudiziari di migliorare e  crescere per una giustizia sempre più efficiente e di qualità”.
“Presidente Casella – ha concluso - sono certa che Lei saprà imprimere al Tribunale di Napoli il proprio segno, con la sua grande competenza, equilibrio e capacità di ascolto, portando con sé la significativa esperienza maturata alla guida del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, un patrimonio prezioso che saprà mettere al servizio di questa nuova responsabilità. La comunità giudiziaria l’accompagnerà con lo stesso spirito di responsabilità e collaborazione che ha consentito all’Ufficio di affrontare gli anni appena trascorsi”.
Il Capo di Gabinetto, Antonio Mura ha portato il saluto del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio alla neoeletta e ha sottolineato come la situazione del distretto napoletano presenti oggi elementi particolarmente incoraggianti.
«Stiamo uscendo dall’impegno del PNRR – ha osservato – e, come evidenziato dalla Presidente Covelli, lo facciamo in una condizione che appare particolarmente positiva. La situazione di partenza richiedeva un impegno straordinario: era come affrontare la scalata di una montagna colossale, con obiettivi che potevano apparire quasi improponibili. La realtà, invece, ha superato le aspettative».
Ha aggiunto: «la Presidente Casella potrà essere l’interprete di una nuova fase di riorganizzazione, in un contesto certamente positivo, ma non privo di difficoltà e di nuove sfide».
Il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli, Aldo Policastro ha definito quello dell’insediamento della nuova Presidente del Tribunale di Napoli «un momento importante per tutti», sottolineando le qualità professionali e umane della Presidente Casella.
«È un magistrato di grande professionalità – ha affermato – una collega che coniuga la capacità di dirigere con quella di ascoltare e che non si tira indietro di fronte alle responsabilità».
Policastro ha richiamato la complessità del Tribunale di Napoli, una realtà che, pur avendo conseguito risultati importanti, deve oggi prestare attenzione al rischio di un possibile «effetto rimbalzo», nella fase successiva all'attuazione degli obiettivi del PNRR.
Si sono poi susseguiti gli interventi del Procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, che ha sottolineato le difficoltà dell’Ufficio Gip e ne ha auspicato il rafforzamento, nonché della rappresentante del Consiglio superiore della magistratura, Domenica Miele, del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e del Presidente del Consiglio Carmine Foreste 
La neopresidente Gabriella Maria Casella ha ringraziato tutti gli intervenuti e, con un’ampia e analitica relazione, ha tratteggiato quelle che saranno le direttrici del Suo mandato.
Presenti all’udienza, fra gli altri, il Presidente della Scuola Superiore della Magistratura, Mauro Paladini, la Capo Segreteria del Ministro della Giustizia, Giuseppina Rubinetti, numerose Autorità civili e militari, i rappresentanti del Consiglio Giudiziario, i dirigenti e il personale amministrativo degli uffici giudiziari.