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A NAPOLI - Epatite A, accertate 66 violazioni dalla Polizia Locale
27.03.2026 16:18 di Napoli Magazine
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Resta alta l'attenzione per l'incremento di casi di Epatite A a Napoli. Secondo quanto reso noto dalla Polizia Locale, controlli effettuati su ristoranti, negozi e venditori ambulanti hanno confermato il rispetto dell’ordinanza che vieta la vendita e il consumo di frutti di mare crudi. Nessuna violazione, dunque. Tuttavia, sono state riscontrate irregolarità legate alla conservazione di alcuni alimenti, con sanzioni per esercenti che non rispettavano le norme su prodotti come verdura e uova di Pasqua. Sono state verifiche effettuate su 37 ristoranti, 22 pescherie, 4 esercizi e 3 venditori ambulanti di prodotti ittici, di cui due abusivi. Le autorità hanno controllato anche le altre disposizioni igienico-sanitarie. In totale sono state accertate 66 violazioni, di cui 8 di natura sanitaria, che hanno portato al sequestro di circa 427 chili di prodotti alimentari, tra pesce, acqua, verdura e uova di Pasqua, tutti ritenuti in cattivo stato di conservazione.

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A NAPOLI - Epatite A, accertate 66 violazioni dalla Polizia Locale

di Redazione

27/03/2026 - 16:18

Resta alta l'attenzione per l'incremento di casi di Epatite A a Napoli. Secondo quanto reso noto dalla Polizia Locale, controlli effettuati su ristoranti, negozi e venditori ambulanti hanno confermato il rispetto dell’ordinanza che vieta la vendita e il consumo di frutti di mare crudi. Nessuna violazione, dunque. Tuttavia, sono state riscontrate irregolarità legate alla conservazione di alcuni alimenti, con sanzioni per esercenti che non rispettavano le norme su prodotti come verdura e uova di Pasqua. Sono state verifiche effettuate su 37 ristoranti, 22 pescherie, 4 esercizi e 3 venditori ambulanti di prodotti ittici, di cui due abusivi. Le autorità hanno controllato anche le altre disposizioni igienico-sanitarie. In totale sono state accertate 66 violazioni, di cui 8 di natura sanitaria, che hanno portato al sequestro di circa 427 chili di prodotti alimentari, tra pesce, acqua, verdura e uova di Pasqua, tutti ritenuti in cattivo stato di conservazione.