Il Consiglio regionale della Campania ha approvato a maggioranza, con l'astensione dei gruppi di centrodestra, il disegno di legge che stanzia 7 milioni di euro per i Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, fondi destinati a fronteggiare l'emergenza a seguito della scossa del 31 luglio scorso. Hanno votato 37 consiglieri, 11 gli astenuti. Respinti gli emendamenti dell'opposizione che chiedevano di estendere il provvedimento anche ai Comuni di Quarto e Giugliano. Il testo prevede che il 70 per centro del contributo sia ripartito tra i quattro Comuni in proporzione al numero degli sfollati residenti in ciascun comune, come da dati ufficiali forniti dalla Prefettura di Napoli. La restante parte, pari al 30 per cento, è ripartita in misura fissa ed eguale tra i quattro Comuni, nella percentuale del 7,5 a ciascuno, indipendentemente dal numero degli sfollati, in ragione della natura unitaria e diffusa degli effetti del fenomeno bradisismico sull'intera area. Questa quota è immediatamente erogabile a ciascun ente locale, senza necessità di attendere l'acquisizione dei dati dalla Prefettura. Il sindaco di ciascun Comune beneficiario destina la propria quota individuando la ripartizione tra gli interventi di protezione civile, assistenza alla popolazione e gli interventi a sostegno di attività economiche e commerciali. Il disegno di legge istituisce, inoltre, un Osservatorio che ha il compito di svolgere attività di rilevazione, analisi e monitoraggio dell'andamento delle attività economiche dei territori flegrei.
di Redazione
27/08/2026 - 19:21
Il Consiglio regionale della Campania ha approvato a maggioranza, con l'astensione dei gruppi di centrodestra, il disegno di legge che stanzia 7 milioni di euro per i Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, fondi destinati a fronteggiare l'emergenza a seguito della scossa del 31 luglio scorso. Hanno votato 37 consiglieri, 11 gli astenuti. Respinti gli emendamenti dell'opposizione che chiedevano di estendere il provvedimento anche ai Comuni di Quarto e Giugliano. Il testo prevede che il 70 per centro del contributo sia ripartito tra i quattro Comuni in proporzione al numero degli sfollati residenti in ciascun comune, come da dati ufficiali forniti dalla Prefettura di Napoli. La restante parte, pari al 30 per cento, è ripartita in misura fissa ed eguale tra i quattro Comuni, nella percentuale del 7,5 a ciascuno, indipendentemente dal numero degli sfollati, in ragione della natura unitaria e diffusa degli effetti del fenomeno bradisismico sull'intera area. Questa quota è immediatamente erogabile a ciascun ente locale, senza necessità di attendere l'acquisizione dei dati dalla Prefettura. Il sindaco di ciascun Comune beneficiario destina la propria quota individuando la ripartizione tra gli interventi di protezione civile, assistenza alla popolazione e gli interventi a sostegno di attività economiche e commerciali. Il disegno di legge istituisce, inoltre, un Osservatorio che ha il compito di svolgere attività di rilevazione, analisi e monitoraggio dell'andamento delle attività economiche dei territori flegrei.