"Ieri ho parlato con il presidente iraniano Massoud Pezeshkian e con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ho chiesto la ripresa dei negoziati interrotti a Islamabad, il chiarimento dei malintesi e di evitare un'ulteriore escalation. È essenziale, in particolare, che il cessate il fuoco sia rigorosamente rispettato da tutte le parti e che includa il Libano. È altrettanto importante che lo Stretto di Hormuz venga riaperto incondizionatamente, senza controlli né pedaggi, il prima possibile": lo scrive in un messaggio pubblicato su X il presidente francese, Emmanuel Macron. "In queste condizioni - prosegue il leader francese nel messaggio pubblicato su X - i negoziati dovrebbero poter riprendere rapidamente, con il sostegno delle principali parti interessate". La Francia e il Regno Unito, ricorda infine Macron, "ospiteranno inoltre una conferenza a Parigi questo venerdì, che riunirà i paesi non belligeranti in videoconferenza. Questi paesi sono pronti a contribuire, insieme alla Francia, a una missione multilaterale e puramente difensiva volta a ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Gibilterra quando le condizioni di sicurezza lo consentiranno".
di Redazione
14/04/2026 - 14:40
"Ieri ho parlato con il presidente iraniano Massoud Pezeshkian e con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ho chiesto la ripresa dei negoziati interrotti a Islamabad, il chiarimento dei malintesi e di evitare un'ulteriore escalation. È essenziale, in particolare, che il cessate il fuoco sia rigorosamente rispettato da tutte le parti e che includa il Libano. È altrettanto importante che lo Stretto di Hormuz venga riaperto incondizionatamente, senza controlli né pedaggi, il prima possibile": lo scrive in un messaggio pubblicato su X il presidente francese, Emmanuel Macron. "In queste condizioni - prosegue il leader francese nel messaggio pubblicato su X - i negoziati dovrebbero poter riprendere rapidamente, con il sostegno delle principali parti interessate". La Francia e il Regno Unito, ricorda infine Macron, "ospiteranno inoltre una conferenza a Parigi questo venerdì, che riunirà i paesi non belligeranti in videoconferenza. Questi paesi sono pronti a contribuire, insieme alla Francia, a una missione multilaterale e puramente difensiva volta a ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Gibilterra quando le condizioni di sicurezza lo consentiranno".