A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Mario Fabbroni: "Malagò affascinato dalla FIGC? Del resto Malagò voleva essere riconfermato al CONI, si è preso sempre la fetta di palcoscenico. Ha bisogno di restare in piedi, anzi seduto su una poltrona. La componente delle 18 squadre di Serie A non è decisiva e totalitaria. Il silenzio degli altri è eloquente. De Laurentiis-Conte? Siamo di fronte a due persone che si piacciono molto, l'uno non vorrebbe mollare l'altro. È stato un grande corteggiamento. Ma chi sente di più questo legame (De Laurentiis), ora avverte che questo legame può recare problemi. Se dovessi dare una percentuale direi niente è deciso. In questo momento De Laurentiis è quello meno forte della coppia. Ho l'impressione che ADL sente di aver vinto, ma vuole diventare eterno per il Napoli. Sta provando a cambiare qualcosa, nel giro di 10 anni i giovani spariscono dal mondo del calcio. C'è da aggiungere che andare allo stadio una volta era un rito di iniziazione. Durava ore. Non era solo la partita. Si andava con tre ore di anticipo. Cosa modificare delle regole del calcio? Il tempo effettivo si potrebbe introdurre, ridurrebbe la contesa reale a 25-30 minuti. Diventerebbe più fruibile e veloce, meno disonesta. Oggi vediamo troppe scene che approfittano di regole poco chiare".
di Redazione
14/04/2026 - 16:55
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Mario Fabbroni: "Malagò affascinato dalla FIGC? Del resto Malagò voleva essere riconfermato al CONI, si è preso sempre la fetta di palcoscenico. Ha bisogno di restare in piedi, anzi seduto su una poltrona. La componente delle 18 squadre di Serie A non è decisiva e totalitaria. Il silenzio degli altri è eloquente. De Laurentiis-Conte? Siamo di fronte a due persone che si piacciono molto, l'uno non vorrebbe mollare l'altro. È stato un grande corteggiamento. Ma chi sente di più questo legame (De Laurentiis), ora avverte che questo legame può recare problemi. Se dovessi dare una percentuale direi niente è deciso. In questo momento De Laurentiis è quello meno forte della coppia. Ho l'impressione che ADL sente di aver vinto, ma vuole diventare eterno per il Napoli. Sta provando a cambiare qualcosa, nel giro di 10 anni i giovani spariscono dal mondo del calcio. C'è da aggiungere che andare allo stadio una volta era un rito di iniziazione. Durava ore. Non era solo la partita. Si andava con tre ore di anticipo. Cosa modificare delle regole del calcio? Il tempo effettivo si potrebbe introdurre, ridurrebbe la contesa reale a 25-30 minuti. Diventerebbe più fruibile e veloce, meno disonesta. Oggi vediamo troppe scene che approfittano di regole poco chiare".