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IL PARERE - Renica: "Il Napoli aveva la rosa più competitiva di tutti, sul gol di Strefezza c'è stato un problema di copertura preventiva"
14.04.2026 20:20 di Napoli Magazine
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Su CRC, nel corso della trasmissione “Calciomania” è intervenuto l'ex calciatore e allenatore Alessandro Renica: "Faccio parte della squadra delle leggende del Napoli, a maggio con noi ci sarà anche Andrea Silenzi. Saremo tantissimi, tante generazioni che si uniranno sotto la maglia del Napoli. Ricordo l'appuntamento del 26 Maggio allo Stadio Maradona, per la Notte dei Leoni; Napoli Legends contro le leggende di tutto il mondo. Io giocherò, ma ci saranno tanti altri che sicuramente vorranno scendere in campo. Tutto quello che guadagneremo con la vendita dei biglietti sarà devoluto in beneficenza. Sul gol di Strefezza chi ha sbagliato di più? C'è stato un problema di copertura preventiva. Dalla parte di Juan Jesus si trovano due giocatori, Elphege e Strefezza, il Napoli aveva tutti gli altri giocatori difensivi dalla parte opposta, erano sbilanciati, è quello il primo errore. Buongiorno quando legge l'uscita di Juan Jesus doveva partire lungo e dargli la copertura. Il difensore brasiliano ha meno colpe di tutti. Un errore che purtroppo ha mandato all'aria il piano gara e lasciato serenità all'Inter. Per me il Napoli aveva la rosa più forte insieme all'Inter. Gli infortuni non hanno permesso alla squadra di Conte di crescere e di essere costante nei risultati. I partenopei forse avevano la rosa più competitiva, grazie ad un grande lavoro da parte della società sul mercato ed un buon lavoro di Conte nel preparare la partita, lì è il numero uno. Resta il dubbio che forse l'allenatore ed il suo staff hanno una piccola responsabilità sul tema infortuni, qui si deve migliorare. In Champions si poteva fare meglio e non essere eliminati in quel modo. Serve anche più coraggio nel far giocare i giovani. Tre difensori di piede sinistro in campo e Beukema in panchina? Per me è un errore, lui è più pronto in queste situazioni. Conte a volte si fissa, come successe anche con Neres tempo fa. Io non capisco, ha una squadra di qualità e da un allenatore del suo livello ci si aspetta la perfezione, è pagato otto milioni l'anno e dovrebbe capire tutto. Si fida sempre di quei 14/15 e gli altri entrano solo per necessità. Se Conte dovesse andare via io farei di tutto per prendere Fabregas, nonostante sia molto richiesto in tutta Europa. Il Napoli si è già esposto tanto a livello economico ed è sempre stato abituato ad un buon calcio con Sarri e Spalletti i quali hanno valorizzato i giovani talenti. Il Napoli ha sempre preso giocatori di prospettiva e qui c'è un contrasto con la metodologia di Conte".

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IL PARERE - Renica: "Il Napoli aveva la rosa più competitiva di tutti, sul gol di Strefezza c'è stato un problema di copertura preventiva"

di Redazione

14/04/2026 - 20:20

Su CRC, nel corso della trasmissione “Calciomania” è intervenuto l'ex calciatore e allenatore Alessandro Renica: "Faccio parte della squadra delle leggende del Napoli, a maggio con noi ci sarà anche Andrea Silenzi. Saremo tantissimi, tante generazioni che si uniranno sotto la maglia del Napoli. Ricordo l'appuntamento del 26 Maggio allo Stadio Maradona, per la Notte dei Leoni; Napoli Legends contro le leggende di tutto il mondo. Io giocherò, ma ci saranno tanti altri che sicuramente vorranno scendere in campo. Tutto quello che guadagneremo con la vendita dei biglietti sarà devoluto in beneficenza. Sul gol di Strefezza chi ha sbagliato di più? C'è stato un problema di copertura preventiva. Dalla parte di Juan Jesus si trovano due giocatori, Elphege e Strefezza, il Napoli aveva tutti gli altri giocatori difensivi dalla parte opposta, erano sbilanciati, è quello il primo errore. Buongiorno quando legge l'uscita di Juan Jesus doveva partire lungo e dargli la copertura. Il difensore brasiliano ha meno colpe di tutti. Un errore che purtroppo ha mandato all'aria il piano gara e lasciato serenità all'Inter. Per me il Napoli aveva la rosa più forte insieme all'Inter. Gli infortuni non hanno permesso alla squadra di Conte di crescere e di essere costante nei risultati. I partenopei forse avevano la rosa più competitiva, grazie ad un grande lavoro da parte della società sul mercato ed un buon lavoro di Conte nel preparare la partita, lì è il numero uno. Resta il dubbio che forse l'allenatore ed il suo staff hanno una piccola responsabilità sul tema infortuni, qui si deve migliorare. In Champions si poteva fare meglio e non essere eliminati in quel modo. Serve anche più coraggio nel far giocare i giovani. Tre difensori di piede sinistro in campo e Beukema in panchina? Per me è un errore, lui è più pronto in queste situazioni. Conte a volte si fissa, come successe anche con Neres tempo fa. Io non capisco, ha una squadra di qualità e da un allenatore del suo livello ci si aspetta la perfezione, è pagato otto milioni l'anno e dovrebbe capire tutto. Si fida sempre di quei 14/15 e gli altri entrano solo per necessità. Se Conte dovesse andare via io farei di tutto per prendere Fabregas, nonostante sia molto richiesto in tutta Europa. Il Napoli si è già esposto tanto a livello economico ed è sempre stato abituato ad un buon calcio con Sarri e Spalletti i quali hanno valorizzato i giovani talenti. Il Napoli ha sempre preso giocatori di prospettiva e qui c'è un contrasto con la metodologia di Conte".