NAPOLI - MARIO ZACCARIA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Un ricordo per Franco Esposito? Con lui potevi parlare di qualsiasi sport. Nelle nostre pellegrinazioni in Italia e in Europa, era una miniera di informazioni, era quello che sapeva sempre una cosa in più degli altri perchè era bravo. La sua perdita ci dà un profondo dolore, anche se per chi conosceva le sue condizioni non è stata una notizia inattesa. Non è andato via solo un grande giornalista, ma anche una persona squisita e un amico, con lui potevi parlare di tutto, era un super uomo. E' una perdita incredibile e non sarà facile rassegnarsi, anche se dobbiamo farlo. Ne ricorderemo la professionalità e la sua umanità. McTominay? E' un calciatore elegante e di cuore, credo che Franco lo apprezzasse moltissimo. Era un grande esperto di tanti sport e ha scritto vari libri su tanti sport, sappiamo la sua capacità di produrre libri anche dopo essere andato in pensione. E' una perdita grave per il nostro pensiero. Scudetto? Credo che molti tifosi del Napoli avranno tifato per l'Inter, forse è una esagerazione, ma dico questo perchè dopo il pari del Napoli a Parma, era meglio una vittoria dell'Inter che del Como, perchè salutato lo Scudetto, poi una vittoria del Como avrebbe messo la squadra di Fabregas a 6 punti dal Napoli e parliamo di una diretta concorrente per la Champions, poi il Napoli deve andare anche a giocare a Como. Lo dico anche un pò per esagerare, ma per il Napoli in un certo momento meglio la vittoria dell'Inter, perchè ha aumentato il distacco dal Como. E' un margine che a sei giornate dalla fine è difficilmente colmabile. Nonostante l'addio allo Scudetto, una cosa positiva c'è stata ed è quella che il Napoli ha guadagnato comunque punti sul Milan e anche sul Como. Due dirette concorrenti, il Milan per il secondo posto a cui teniamo particolarmente, perchè un conto è arrivare secondi e un altro arrivare terzi, quarti e quinti e sarebbe un dramma. Nella tragedia greca di essere usciti dal sogno scudetto, almeno un qualcosa di positivo lo possiamo riscontrare. Le parole di Conte e le autocandidature di Malagò e Abete? Che Conte possa fare l'allenatore della Nazionale, non ci credo nemmeno se andasse via da Napoli. Non ha alcun interesse ed è un perfezionista e un precisino, arrivare a guidare una Nazionale con una rosa che è quello che è dove nessuno può fare miracoli. Conte ha fatto miracoli con il Napoli nonostante i tanti infortuni, ma non può fare i miracoli per riuscire a ricavare chissà che cosa da un patrimonio che è quello che è. Ci può essere qualche innesto per il prossimo commissario tecnico di qualche giovane promettente, ma il palco uomini è quello. Uno come Conte perchè dovrebbe prendersi quella rogna? Per quanto riguarda la questione economica, quello che gli da il Napoli e qualsiasi squadra in Europa, non glielo può dare la Nazionale. Dovrebbe andare a mischiarsi in un contesto difficile e non ce lo vedo. Poi vedremo in questi famosi incontri con De Laurentiis, dove dovrà ratificare questo terzo anno di contratto che lui già ha, ammesso e non concesso che emergano delle divergenze che possono separare le strade, ma cosa che secondo me è difficile. Capisco che De Laurentiis e Conte abbiamo degli aspetti da chiarire, anche sul potenziamento della rosa e delle situazioni difficili dalle quali venir fuori, come alcuni calciatori che il Napoli ha parcheggiato altrove e che non hanno sortito l'aspetto sperato e bisogna trovare una decisione comune. C'è la spina Lukaku, non dimentichiamo che è un calciatore di stretta fiducia dell'allenatore e che fine farà? Bisogna discutere di questa cosa, capisco che la società sia arrabbiata su questa cosa. Bisogna fare chiarezza in questi incontri tra De Laurentiis e Conte, ma sono cose facilmente risolvibili. Alla luce di tutto questo, non andrei a puntare su Conte in Nazionale. Napoli-Lazio? Il Napoli non ha vinto nulla con Sarri, ma è stato un bel calcio, io ricordo quel memorabile Napoli-Lazio con il gol all'ultimo minuto di Cavani, dove il Napoli era in svantaggio e ci fu una clamorosa ingiustizia nei confronti della Lazio, perchè quel tiro era entrato. Ce ne sono tante di partite, ma il Napoli potrebbe prendersi una piccola vendetta perchè la Lazio è l'ultima squadra che è riuscita a violare il Maradona e quindi una piccola vendetta se la può prendere".
di Redazione
14/04/2026 - 16:33
NAPOLI - MARIO ZACCARIA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Un ricordo per Franco Esposito? Con lui potevi parlare di qualsiasi sport. Nelle nostre pellegrinazioni in Italia e in Europa, era una miniera di informazioni, era quello che sapeva sempre una cosa in più degli altri perchè era bravo. La sua perdita ci dà un profondo dolore, anche se per chi conosceva le sue condizioni non è stata una notizia inattesa. Non è andato via solo un grande giornalista, ma anche una persona squisita e un amico, con lui potevi parlare di tutto, era un super uomo. E' una perdita incredibile e non sarà facile rassegnarsi, anche se dobbiamo farlo. Ne ricorderemo la professionalità e la sua umanità. McTominay? E' un calciatore elegante e di cuore, credo che Franco lo apprezzasse moltissimo. Era un grande esperto di tanti sport e ha scritto vari libri su tanti sport, sappiamo la sua capacità di produrre libri anche dopo essere andato in pensione. E' una perdita grave per il nostro pensiero. Scudetto? Credo che molti tifosi del Napoli avranno tifato per l'Inter, forse è una esagerazione, ma dico questo perchè dopo il pari del Napoli a Parma, era meglio una vittoria dell'Inter che del Como, perchè salutato lo Scudetto, poi una vittoria del Como avrebbe messo la squadra di Fabregas a 6 punti dal Napoli e parliamo di una diretta concorrente per la Champions, poi il Napoli deve andare anche a giocare a Como. Lo dico anche un pò per esagerare, ma per il Napoli in un certo momento meglio la vittoria dell'Inter, perchè ha aumentato il distacco dal Como. E' un margine che a sei giornate dalla fine è difficilmente colmabile. Nonostante l'addio allo Scudetto, una cosa positiva c'è stata ed è quella che il Napoli ha guadagnato comunque punti sul Milan e anche sul Como. Due dirette concorrenti, il Milan per il secondo posto a cui teniamo particolarmente, perchè un conto è arrivare secondi e un altro arrivare terzi, quarti e quinti e sarebbe un dramma. Nella tragedia greca di essere usciti dal sogno scudetto, almeno un qualcosa di positivo lo possiamo riscontrare. Le parole di Conte e le autocandidature di Malagò e Abete? Che Conte possa fare l'allenatore della Nazionale, non ci credo nemmeno se andasse via da Napoli. Non ha alcun interesse ed è un perfezionista e un precisino, arrivare a guidare una Nazionale con una rosa che è quello che è dove nessuno può fare miracoli. Conte ha fatto miracoli con il Napoli nonostante i tanti infortuni, ma non può fare i miracoli per riuscire a ricavare chissà che cosa da un patrimonio che è quello che è. Ci può essere qualche innesto per il prossimo commissario tecnico di qualche giovane promettente, ma il palco uomini è quello. Uno come Conte perchè dovrebbe prendersi quella rogna? Per quanto riguarda la questione economica, quello che gli da il Napoli e qualsiasi squadra in Europa, non glielo può dare la Nazionale. Dovrebbe andare a mischiarsi in un contesto difficile e non ce lo vedo. Poi vedremo in questi famosi incontri con De Laurentiis, dove dovrà ratificare questo terzo anno di contratto che lui già ha, ammesso e non concesso che emergano delle divergenze che possono separare le strade, ma cosa che secondo me è difficile. Capisco che De Laurentiis e Conte abbiamo degli aspetti da chiarire, anche sul potenziamento della rosa e delle situazioni difficili dalle quali venir fuori, come alcuni calciatori che il Napoli ha parcheggiato altrove e che non hanno sortito l'aspetto sperato e bisogna trovare una decisione comune. C'è la spina Lukaku, non dimentichiamo che è un calciatore di stretta fiducia dell'allenatore e che fine farà? Bisogna discutere di questa cosa, capisco che la società sia arrabbiata su questa cosa. Bisogna fare chiarezza in questi incontri tra De Laurentiis e Conte, ma sono cose facilmente risolvibili. Alla luce di tutto questo, non andrei a puntare su Conte in Nazionale. Napoli-Lazio? Il Napoli non ha vinto nulla con Sarri, ma è stato un bel calcio, io ricordo quel memorabile Napoli-Lazio con il gol all'ultimo minuto di Cavani, dove il Napoli era in svantaggio e ci fu una clamorosa ingiustizia nei confronti della Lazio, perchè quel tiro era entrato. Ce ne sono tante di partite, ma il Napoli potrebbe prendersi una piccola vendetta perchè la Lazio è l'ultima squadra che è riuscita a violare il Maradona e quindi una piccola vendetta se la può prendere".