"Il nostro mondo è sempre più consapevole del crescente impatto dell'intelligenza artificiale e dei suoi effetti di più ampia portata sull'umanità" e compito delle università deve essere anche quello di studiarne le conseguenze sul futuro. Lo ha detto papa Leone ricevendo nel Palazzo Apostolico Vaticano, in udienza i Presidenti dei College e delle Università dei Gesuiti in Nord America. "Il nostro tempo - ha notato Prevost - è sempre più segnato dall'intelligenza artificiale; insieme ad altre nuove tecnologie, essa apre un orizzonte che si estende in direzioni immaginabili ma non ancora pienamente prevedibili", ha, quindi, aggiunto citando la sua recente enciclica "Magnifica Humanitas". "È importante - ha quindi concluso - iniziare fin d'ora ad affrontare le conseguenze, sia positive che negative, derivanti da tali progressi".
di Redazione
25/06/2026 - 13:45
"Il nostro mondo è sempre più consapevole del crescente impatto dell'intelligenza artificiale e dei suoi effetti di più ampia portata sull'umanità" e compito delle università deve essere anche quello di studiarne le conseguenze sul futuro. Lo ha detto papa Leone ricevendo nel Palazzo Apostolico Vaticano, in udienza i Presidenti dei College e delle Università dei Gesuiti in Nord America. "Il nostro tempo - ha notato Prevost - è sempre più segnato dall'intelligenza artificiale; insieme ad altre nuove tecnologie, essa apre un orizzonte che si estende in direzioni immaginabili ma non ancora pienamente prevedibili", ha, quindi, aggiunto citando la sua recente enciclica "Magnifica Humanitas". "È importante - ha quindi concluso - iniziare fin d'ora ad affrontare le conseguenze, sia positive che negative, derivanti da tali progressi".