"L'assenza dell'Italia a un tavolo in cui si discute di pace nel Mediterraneo sarebbe non solo politicamente incomprensibile, ma anche contraria alla lettera e allo spirito dello stesso art. 11 della nostra Costituzione, laddove sancisce il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie". Lo afferma il ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadendo che "il governo ha ritenuto opportuno accettare l'invito dell'amministrazione Usa a presenziare, in qualità di Paese osservatore, alla prima riunione del Board of Peace", "certamente una soluzione equilibrata e rispettosa dei nostri vincoli costituzionali".
di Redazione
17/02/2026 - 14:55
"L'assenza dell'Italia a un tavolo in cui si discute di pace nel Mediterraneo sarebbe non solo politicamente incomprensibile, ma anche contraria alla lettera e allo spirito dello stesso art. 11 della nostra Costituzione, laddove sancisce il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie". Lo afferma il ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadendo che "il governo ha ritenuto opportuno accettare l'invito dell'amministrazione Usa a presenziare, in qualità di Paese osservatore, alla prima riunione del Board of Peace", "certamente una soluzione equilibrata e rispettosa dei nostri vincoli costituzionali".