L'Istituto di medicina legale e forense del governo della Colombia riferisce oggi che sono in totale 19 le vittime dell'attentato terroristico perpetrato ieri nella provincia sudoccidentale del Cauca dal gruppo armato conosciuto come Stato Maggiore Centrale (Emc), guidato dal comandante delle ex Farc, Iván Mordisco. Secondo le autorità del governo provinciale sono stati almeno 26 gli attentati portati avanti nelle ultime 48 ore dalla fazione di Mordisco e in tale contesto il governatore Octavio Guzmán ha chiesto al governo gazionale "un'azione decisa, costante ed efficace per affrontare la grave crisi di ordine pubblico che stiamo vivendo, nonché l'urgente presenza del ministero della Difesa a Cauca". L'ondata di attacchi avviene a poco più di un mese dallo svolgimento delle elezioni generali e presidenziali e a poche ore dalla visita del presidente Gustavo Petro in Venezuela nel corso della quale è stato annunciato un accordo di cooperazione militare con Caracas per liberare le zone di confine dai gruppi paramilitari coinvolti in attività illegali come il traffico di droga e di minerali preziosi.
di Redazione
26/04/2026 - 18:07
L'Istituto di medicina legale e forense del governo della Colombia riferisce oggi che sono in totale 19 le vittime dell'attentato terroristico perpetrato ieri nella provincia sudoccidentale del Cauca dal gruppo armato conosciuto come Stato Maggiore Centrale (Emc), guidato dal comandante delle ex Farc, Iván Mordisco. Secondo le autorità del governo provinciale sono stati almeno 26 gli attentati portati avanti nelle ultime 48 ore dalla fazione di Mordisco e in tale contesto il governatore Octavio Guzmán ha chiesto al governo gazionale "un'azione decisa, costante ed efficace per affrontare la grave crisi di ordine pubblico che stiamo vivendo, nonché l'urgente presenza del ministero della Difesa a Cauca". L'ondata di attacchi avviene a poco più di un mese dallo svolgimento delle elezioni generali e presidenziali e a poche ore dalla visita del presidente Gustavo Petro in Venezuela nel corso della quale è stato annunciato un accordo di cooperazione militare con Caracas per liberare le zone di confine dai gruppi paramilitari coinvolti in attività illegali come il traffico di droga e di minerali preziosi.