Il Distretto 2101 del Rotary International, guidato dal Governatore Angelo Di Rienzo, ha promosso il Forum dal titolo ‘Il Rotary della Pace e della Bellezza’ con la collaborazione organizzativa del Rotary Club Costiera Amalfitana presieduto da Salvatore Ulisse Di Palma. Non a caso l’evento si è svolto nella divina costiera, in due distinti momenti a Scala e a Ravello, due luoghi che sembrano sospesi tra cielo e terra, affacciati sul mare, dove le bellezze naturali e quelle dello spirito si fondono per creare una magica complicità. Storia, cultura, arte, paesaggi mozzafiato, spiritualità e meditazione, tutti elementi che sanno ben interpretare e coniugare insieme i temi della pace e della bellezza.
I lavori hanno avuto inizio nello splendido Duomo di Scala, incentrati sui temi della pace e del dialogo interreligioso. Dopo i saluti del Governatore Di Rienzo e della Sindaca di Scala Ivana Bottone, sono intervenuti l’Arcivescovo Emerito di Napoli Crescenzio Sepe, l’imam Massimo Abdallah Cozzolino, Segretario Generale della Confederazione Islamica Italiana (CII), ed il Vescovo della Diocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni Orazio Soricelli, moderati dal giornalista di Tg1 Mario Pignano. I tre religiosi, convinti e strenui difensori del dialogo interreligioso, hanno sostenuto che l’incontro, l’ascolto e la cooperazione tra persone di fede diversa sono utili a creare ponti e a favorire la pacifica convivenza, pur mantenendo ciascuna di esse la propria identità. Il dialogo interreligioso può essere d’esempio per l’integrazione fra popoli di diversa cultura, ideologia, razza e colore della pelle. “Dobbiamo essere cittadini del mondo, tutti fratelli e sorelle, mossi da solidarietà e carità verso i più bisognosi”, ha sottolineato Crescenzio Sepe. Gli ha fatto eco Massimo Cozzolino con i richiami a Papa Leone XIV che, nella sua visita l’8 maggio scorso a Pompei e a Napoli, aveva ribadito come la pace si costruisca prendendosi cura del prossimo, dei più fragili, dei malati, dei poveri, degli emarginati, dei migranti e dei rifugiati, superando l’egoismo e l’indifferenza. L’amore per il prossimo è l’unico antidoto alle guerre; l’appello alla pace, alla diplomazia, al dialogo non può essere interpretato come una forma di debolezza, ma rappresenta una responsabilità morale e spirituale che tutte le confessioni devono continuare a perseguire per il bene comune, hanno ribadito i tre intervistati, tra gli applausi dei presenti che gremivano i banchi della cattedrale.
Il Forum è proseguito, poi, nell’Auditorium “Oscar Niemeyer” di Ravello dove, ad accogliere i rotariani c’era il Sindaco della città della musica, Paolo Vuilleumier. Hanno fatto seguito i saluti istituzionali del Presidente del Rotary Club Costiera Amalfitana Salvatore Ulisse Di Palma, del Dirigente Scolastico Massimiliano Zembrino e del Governatore nominato Attilio Leonardo. Primo intervento quello di Giuseppe Scognamiglio, diplomatico e direttore di “Eastwest” – Università Luiss di Roma- sul tema “La pace è possibile?”. Per “La pace vista dai giovani”, invece, sono saliti sul palco Padre Enzo Fortunato, francescano e direttore della rivista San Pietro, e Amedeo Colella scrittore e umorista napoletano. A chiusura della mattinata le relazioni sui progetti dei Club sul tema della Pace e un ampio spazio dedicato alle attività giovanili con le risultanze dei due concorsi distrettuali a premi per le Scuole Secondarie di II grado “Tracce di gentilezza a servizio della pace” e “La pace inizia da te: costruiscila” Il primo ha visto il successo di Alessandra Caligiuri del Liceo Severi e di Samuele Orazzo del Cecchi- Stabieae, istituti entrambi di Castellammare di Stabia. Il secondo concorso, invece, è stato vinto da Anna Franzese del Liceo Pitagora di Pozzuoli, Presidente dell’Interact Pozzuoli patrocinato dal Rotary Club Campi Flegrei, pari merito con Campagna – Esoteriki Irini. Conclusione soddisfatta dei lavori del Governatore che ha chiuso il Forum con il rituale rintocco della campana.