A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Davide Uccella, giornalista: "Secondo me dopo le Finals Eight di Bologna o dopo il disastro di Cantù, Guerri Napoli doveva cambiare allenatore. La partita contro Udine è un antipasto di futuro. Con Repesa ci sono ambizioni. Ha annunciato Petrucelli, si muove subito per Alibegovic, segno di una grande forza. MVP contro Udine è stato Faggian. Grande partita di Caruso e Toté. Neanche la vecchia Carpisa Napoli partiva con queste ambizioni. Per quanto riguarda l'EuroCup, non è tanto il costo ma sono i requisiti. Domenica si giocava per il miglior piazzamento possibile. Repesa ha voluto sondare se questi giocatori e se la società riesce a giocare ogni 3 giorni. Sull'EuroCup c'è l'impegno. Sul discorso palazzetto va fatto un plauso: è stato fatto un passo indietro. Dagli uffici comunali non ci sono riscontri sui rendering del palazzetto diffusi sui social. L'amaro in bocca di questa stagione è che Trento sia arrivato ai playoff con 12 vittorie. Mannion? La mia riserva su di lui è sul ruolo. Non sono sicuri che sia un playmaker. Anche a Milano se lo chiedono. È un talento, è un giocatore a livello europeo. Mannion mi sembra molto un tiratore e realizzatore, meno un costruttore. Dobbiamo capire cosa arriverà dal mercato americano. Abbiamo dei biennali con Bolton, El Amin e Treier. Forse va fatto un pensiero anche su Doyle, molto utile in queste 3 vittorie su cinque. Di cui tre in casa".
di Redazione
11/05/2026 - 16:23
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Davide Uccella, giornalista: "Secondo me dopo le Finals Eight di Bologna o dopo il disastro di Cantù, Guerri Napoli doveva cambiare allenatore. La partita contro Udine è un antipasto di futuro. Con Repesa ci sono ambizioni. Ha annunciato Petrucelli, si muove subito per Alibegovic, segno di una grande forza. MVP contro Udine è stato Faggian. Grande partita di Caruso e Toté. Neanche la vecchia Carpisa Napoli partiva con queste ambizioni. Per quanto riguarda l'EuroCup, non è tanto il costo ma sono i requisiti. Domenica si giocava per il miglior piazzamento possibile. Repesa ha voluto sondare se questi giocatori e se la società riesce a giocare ogni 3 giorni. Sull'EuroCup c'è l'impegno. Sul discorso palazzetto va fatto un plauso: è stato fatto un passo indietro. Dagli uffici comunali non ci sono riscontri sui rendering del palazzetto diffusi sui social. L'amaro in bocca di questa stagione è che Trento sia arrivato ai playoff con 12 vittorie. Mannion? La mia riserva su di lui è sul ruolo. Non sono sicuri che sia un playmaker. Anche a Milano se lo chiedono. È un talento, è un giocatore a livello europeo. Mannion mi sembra molto un tiratore e realizzatore, meno un costruttore. Dobbiamo capire cosa arriverà dal mercato americano. Abbiamo dei biennali con Bolton, El Amin e Treier. Forse va fatto un pensiero anche su Doyle, molto utile in queste 3 vittorie su cinque. Di cui tre in casa".