Basket
NAPOLI BASKET - Cavaliere: "Ci riproveremo per i playoff, Coppa possibile, qui ci sono ambizioni"
09.05.2026 18:45 di Napoli Magazine
aA

Francesco Cavaliere, assistant coach della Guerri Napoli Basketball, è intervenuto nel corso della puntata numero 26 di “Speak&Roll”, in onda ogni venerdì dalle 20.30 alle 21.30 sulle frequenze (FM 100,5 MHZ, Canale 84 del digitale terrestre Campania) e piattaforme (Streaming video su www.crcnews.it, app gratuita di #RadioCRC in live su YouTube) di Radio CRC.

LA SVOLTA NELL'INTERVALLO CONTRO TRENTO - "Ho letto tanti commenti, tanti mi hanno chiesto cosa ci avesse detto coach Repesa nell'intervallo contro Trento. Il fatto è che non ci ha dato l'acqua di Space Jam (ride, ndr), anche perché è vero che noi non abbiamo mai fatto canestro e avevamo un po' d'ansia, però poi alla fi

I DUE VOLTI DEL NAPOLI BASKETBALL - "Sicuramente siamo stati alternanti nei risultati, dalla partita di Varese in poi c'è stata una flessione negativa: quando perdi tante partite e durante le partite predi tanti break negativi durante le partite diventa sempre più difficile a reagire. Ovviamente dispiace a me, allo staff e per i tifosi di non aver raggiunto i play-off, ma il prossimo anno ci riproveremo".

LA GESTIONE DEL MERCATO DI RIPARAZIONE - "Cercavamo di assecondare le scelte dell'allenatore, poi ci sono state le situazioni di Mitrou-Long e Simms non hanno aiutato, con quest'ultimo sostituito da Whaley che è un giocatore totalmente diverso. Poi con la situazione dei college americani, aver avuto un rinforzo come Totè è stato fondamentale. Sono arrivati giocatori che si sono infortunati subito come Zemaitis o Doyle che aveva appena finito i play-off in Australia, ma ripeto: noi abbiamo sempre cercato di assecondare le richieste dell'allenatore. Ogni giocatore si può adattare ad ogni sistema, Croswell a Treviso di fatto è stato fondamentale, la scelta di sostituirlo con Totè era per avere un giocatore che ritenevamo più adatto e che ha lasciato un buon ricordo a Napoli".

LA DISTANZA DEL PUBBLICO - "La distanza con il pubblico in certi momenti è stata palese e ampiamente giustificata. Di solito certi giocatori si legano di più alla piazza, invece in un certo momento eravamo persi. Nel caso della partita contro Trento abbiamo finalmente fatto bene sentendo la spinta del pubblico, ma sappiamo che abbiamo deluso le aspettative".

GIOCATORI DA CONFERMARE - "Ci sono dei giocatori che si sono espressi meglio, fare bilanci adesso è un po' affrettato: bisogna considerare che ci sono dei giocatori sotto contratto, ma le vie del mercato sono infinite. Sicuramente da lunedì prossimo capiremo cosa fare."

LA RICHIESTA PER L'EUROCUP - "La società non ci fa mancare nulla, entrare in coppa è possibile, ma serviranno molti più investimenti e allargare il roster. Il mercato è un gioco di incastri in cui serve costruire più chimica possibile."

IL SALTO DI QUALITA’ PER COACH CAVALIERE - "In estate ero pronto a prendere la panchina di Napoli, ma con l'ingaggio di coach Magro non mi sono lamentato. Per ora sto bene qui e non penso di prendere una mia panchina da capo allenatore".

LA SITUAZIONE DEI CENTRI ITALIANI - "La situazione del mercato degli italiani la conoscete, con la tentazione dei college americani e la lega che sta pensando di trovare altre soluzioni. Noi siamo fortunati che abbiamo un buon nucleo dal quale partire e lavorare anche per il prossimo anno"

IL DISCORSO PALAZZETTO - "Da addetto ai lavori, sono contento che a Napoli ci siano ambizioni: la società sta facendo un ottimo lavoro anche extra campo, sarebbe bello avere un palazzetto funzionale e moderno ma allo stesso tempo ci teniamo il palazzetto attuale molto stretto. Noi siamo fiduciosi che prima o poi qualcosa accadrà."

I RAPPORTI CON I VARI COACH - "Con chiunque ho lavorato mi sono trovato molto bene e ho imparato qualcosa che fa parte del mio bagaglio, non è giusto fare nomi".

ULTIMISSIME BASKET
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
NAPOLI BASKET - Cavaliere: "Ci riproveremo per i playoff, Coppa possibile, qui ci sono ambizioni"

di Redazione

09/05/2026 - 18:45

Francesco Cavaliere, assistant coach della Guerri Napoli Basketball, è intervenuto nel corso della puntata numero 26 di “Speak&Roll”, in onda ogni venerdì dalle 20.30 alle 21.30 sulle frequenze (FM 100,5 MHZ, Canale 84 del digitale terrestre Campania) e piattaforme (Streaming video su www.crcnews.it, app gratuita di #RadioCRC in live su YouTube) di Radio CRC.

LA SVOLTA NELL'INTERVALLO CONTRO TRENTO - "Ho letto tanti commenti, tanti mi hanno chiesto cosa ci avesse detto coach Repesa nell'intervallo contro Trento. Il fatto è che non ci ha dato l'acqua di Space Jam (ride, ndr), anche perché è vero che noi non abbiamo mai fatto canestro e avevamo un po' d'ansia, però poi alla fi

I DUE VOLTI DEL NAPOLI BASKETBALL - "Sicuramente siamo stati alternanti nei risultati, dalla partita di Varese in poi c'è stata una flessione negativa: quando perdi tante partite e durante le partite predi tanti break negativi durante le partite diventa sempre più difficile a reagire. Ovviamente dispiace a me, allo staff e per i tifosi di non aver raggiunto i play-off, ma il prossimo anno ci riproveremo".

LA GESTIONE DEL MERCATO DI RIPARAZIONE - "Cercavamo di assecondare le scelte dell'allenatore, poi ci sono state le situazioni di Mitrou-Long e Simms non hanno aiutato, con quest'ultimo sostituito da Whaley che è un giocatore totalmente diverso. Poi con la situazione dei college americani, aver avuto un rinforzo come Totè è stato fondamentale. Sono arrivati giocatori che si sono infortunati subito come Zemaitis o Doyle che aveva appena finito i play-off in Australia, ma ripeto: noi abbiamo sempre cercato di assecondare le richieste dell'allenatore. Ogni giocatore si può adattare ad ogni sistema, Croswell a Treviso di fatto è stato fondamentale, la scelta di sostituirlo con Totè era per avere un giocatore che ritenevamo più adatto e che ha lasciato un buon ricordo a Napoli".

LA DISTANZA DEL PUBBLICO - "La distanza con il pubblico in certi momenti è stata palese e ampiamente giustificata. Di solito certi giocatori si legano di più alla piazza, invece in un certo momento eravamo persi. Nel caso della partita contro Trento abbiamo finalmente fatto bene sentendo la spinta del pubblico, ma sappiamo che abbiamo deluso le aspettative".

GIOCATORI DA CONFERMARE - "Ci sono dei giocatori che si sono espressi meglio, fare bilanci adesso è un po' affrettato: bisogna considerare che ci sono dei giocatori sotto contratto, ma le vie del mercato sono infinite. Sicuramente da lunedì prossimo capiremo cosa fare."

LA RICHIESTA PER L'EUROCUP - "La società non ci fa mancare nulla, entrare in coppa è possibile, ma serviranno molti più investimenti e allargare il roster. Il mercato è un gioco di incastri in cui serve costruire più chimica possibile."

IL SALTO DI QUALITA’ PER COACH CAVALIERE - "In estate ero pronto a prendere la panchina di Napoli, ma con l'ingaggio di coach Magro non mi sono lamentato. Per ora sto bene qui e non penso di prendere una mia panchina da capo allenatore".

LA SITUAZIONE DEI CENTRI ITALIANI - "La situazione del mercato degli italiani la conoscete, con la tentazione dei college americani e la lega che sta pensando di trovare altre soluzioni. Noi siamo fortunati che abbiamo un buon nucleo dal quale partire e lavorare anche per il prossimo anno"

IL DISCORSO PALAZZETTO - "Da addetto ai lavori, sono contento che a Napoli ci siano ambizioni: la società sta facendo un ottimo lavoro anche extra campo, sarebbe bello avere un palazzetto funzionale e moderno ma allo stesso tempo ci teniamo il palazzetto attuale molto stretto. Noi siamo fiduciosi che prima o poi qualcosa accadrà."

I RAPPORTI CON I VARI COACH - "Con chiunque ho lavorato mi sono trovato molto bene e ho imparato qualcosa che fa parte del mio bagaglio, non è giusto fare nomi".