Giovedì 14 maggio, alle ore 15.00, il cronista lucano Gianfranco Gallo approderà al Presidio Ospedaliero Pausilipon nell’ambito del progetto “4000 e più Km di Speranza”, il viaggio in bicicletta attraverso l’Italia nato per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle malattie oncoematologiche pediatriche e sull’importanza dell’assistenza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. L’incontro avrà luogo presso il Presidio Ospedaliero Pausilipon dove da oltre 30 anni l'Associazione Genitori insieme APS ETS si adopera a sostegno dei piccoli e giovani pazienti affetti da malattie oncoematologiche e delle loro famiglie, con progetti tesi a migliorare la qualità di vita nei reparti attraverso attività ludico ricreative e finanziando borse di studio per la ricerca e la formazione di medici e infermieri.
All’appuntamento prenderanno parte, oltre a Gianfranco Gallo, Fiorella Di Fiore presidente dell'Associazione, la volontaria Cristiana Maciocia, insieme a rappresentanti della direzione medica aziendale e ai medici del reparto. L’iniziativa nasce dall’esperienza personale di Gianfranco Gallo, che nel 1995, all’età di trent’anni, ha affrontato e superato una malattia oncologica. Da allora il cronista ha scelto di dedicare gran parte del proprio impegno al mondo del volontariato e dell’informazione sanitaria, collaborando negli anni con associazioni attive nell’assistenza ai pazienti oncologici. “4000 e più Km di Speranza” unisce così la passione per il cicloturismo a un forte messaggio sociale: promuovere una cultura della speranza, dell’informazione e della vicinanza concreta ai bambini affetti da patologie oncoematologiche. Attraverso ogni tappa, il viaggio vuole offrire alle associazioni territoriali un’occasione per raccontare il proprio lavoro, le necessità quotidiane e il valore dell’assistenza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. La tappa napoletana rientra in un più ampio itinerario che attraverserà diverse regioni italiane coinvolgendo le associazioni aderenti a FIAGOP, Federazione italiana associazioni genitori e guariti oncoematologia pediatrica ETS, che riunisce realtà impegnate nel campo dell’oncoematologia pediatrica.
«Il protagonista non devo essere io – sottolinea Gallo – ma le associazioni, i bambini e le famiglie che ogni giorno affrontano questo percorso. Io voglio essere soltanto uno stimolo, la testimonianza che si può guarire e continuare a vivere con forza e speranza».
di Redazione
09/05/2026 - 12:07
Giovedì 14 maggio, alle ore 15.00, il cronista lucano Gianfranco Gallo approderà al Presidio Ospedaliero Pausilipon nell’ambito del progetto “4000 e più Km di Speranza”, il viaggio in bicicletta attraverso l’Italia nato per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle malattie oncoematologiche pediatriche e sull’importanza dell’assistenza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. L’incontro avrà luogo presso il Presidio Ospedaliero Pausilipon dove da oltre 30 anni l'Associazione Genitori insieme APS ETS si adopera a sostegno dei piccoli e giovani pazienti affetti da malattie oncoematologiche e delle loro famiglie, con progetti tesi a migliorare la qualità di vita nei reparti attraverso attività ludico ricreative e finanziando borse di studio per la ricerca e la formazione di medici e infermieri.
All’appuntamento prenderanno parte, oltre a Gianfranco Gallo, Fiorella Di Fiore presidente dell'Associazione, la volontaria Cristiana Maciocia, insieme a rappresentanti della direzione medica aziendale e ai medici del reparto. L’iniziativa nasce dall’esperienza personale di Gianfranco Gallo, che nel 1995, all’età di trent’anni, ha affrontato e superato una malattia oncologica. Da allora il cronista ha scelto di dedicare gran parte del proprio impegno al mondo del volontariato e dell’informazione sanitaria, collaborando negli anni con associazioni attive nell’assistenza ai pazienti oncologici. “4000 e più Km di Speranza” unisce così la passione per il cicloturismo a un forte messaggio sociale: promuovere una cultura della speranza, dell’informazione e della vicinanza concreta ai bambini affetti da patologie oncoematologiche. Attraverso ogni tappa, il viaggio vuole offrire alle associazioni territoriali un’occasione per raccontare il proprio lavoro, le necessità quotidiane e il valore dell’assistenza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. La tappa napoletana rientra in un più ampio itinerario che attraverserà diverse regioni italiane coinvolgendo le associazioni aderenti a FIAGOP, Federazione italiana associazioni genitori e guariti oncoematologia pediatrica ETS, che riunisce realtà impegnate nel campo dell’oncoematologia pediatrica.
«Il protagonista non devo essere io – sottolinea Gallo – ma le associazioni, i bambini e le famiglie che ogni giorno affrontano questo percorso. Io voglio essere soltanto uno stimolo, la testimonianza che si può guarire e continuare a vivere con forza e speranza».