È morta nel pomeriggio di domenica 11 ottobre, a Milano, all'età di 96 anni, Wilma De Angelis, cantante, attrice, conduttrice cara al grande pubblico. A darne conferma è stato il nipote, Fabio De Angelis. Nata a Milano l'8 aprile 1930, la sua carriera è iniziata molto presto: mosse i primi passi artistici in una compagnia teatrale di bambini, e girò il Nord Italia mettendo in scena fiabe celebri. Nel 1956 debuttò come solista e vinse a Boario Terme il titolo di Reginetta del jazz italiano. Nel 1959 partecipò al suo primo Festival di Sanremo con i brani «Nessuno», riproposto da Betty Curtis, e «Per tutta la vita», cantata anche da Jula de Palma. In seguito partecipò al Festival altre otto volte: l'ultima nel 1963. Dopo un periodo di crisi, nel 1979 De Angelis tornò al successo grazie a Paolo Limiti, che - dopo averla coinvolta l'anno prima nello show Lasciami cantare una canzone - le propose di condurre un programma di cucina su Telemontecarlo: Telemenù, che poi diventò Sale, pepe e fantasia. Fu un successo: la trasmissione (che ebbe anche alcuni spin-off) è andata in onda per 18 anni. Negli anni Duemila De Angelis ha continuato ad apparire in tv come ospite. Negli ultimi anni l'abbiamo vista ospite a «I migliori anni», condotto da Carlo Conti, e a «Domenica In». In un'intervista a «Libero» di alcuni mesi fa De Angelis aveva anche ripercorso la sua vita privata. Ha parlato di quando disse no alle avances di Marcello Mastroianni e della sua storia con il calciatore Gianni Rivera: «Lo incontrai nel 1959 un giorno a Cinecittà, non sapeva fossi una cantante professionista. Mi invitò a cena, ne ero lusingata. Marcello a un certo punto mi sfiorò la schiena e si fermò sulla cerniera dell’abito. Ci giocò un po’ e fece per aprirla, ma lo fermai subito. Ero illibata, non avevo mai dormito con un uomo e volevo che la prima volta fosse per amore e non per un’avventura. Lui fu un vero signore, non si spinse oltre. Con Gianni Rivera invece abbiamo avuto una storia vera, ma complicata: avevo 13 anni in più, ogni volta che uscivamo a cena ci accompagnavano i suoi genitori, mia madre e mio fratello. Difficilissimo stare soli e quelle poche volte dovevamo cercare di non farci vedere. Il giorno del suo compleanno gli scrissi una lettera e gli spiegai che non poteva funzionare». La cantante ha incontrato l'amore vero più tardi: «Si chiamava Gianni. Ci siamo conosciuti il 18 agosto del 1994, io avevo 64 anni e lui 54. Un rapporto unico, di comprensione totale in cui ci aiutavamo e supportavamo in tutto pur non vivendo insieme. È morto nel 2022 e mi manca tantissimo». «Ciao zia Wilma», ha scritto il nipote su Facebook. «Le tue canzoni, la tua simpatia, il tuo sorriso e la tua gioia di vivere ci scalderanno per sempre il cuore. Cuore che, in questo momento, è a pezzi! Alla fine hai vissuto una vita degna di essere vissuta. Ciao zia, alla prossima vita».
di Redazione
11/10/2026 - 19:28
È morta nel pomeriggio di domenica 11 ottobre, a Milano, all'età di 96 anni, Wilma De Angelis, cantante, attrice, conduttrice cara al grande pubblico. A darne conferma è stato il nipote, Fabio De Angelis. Nata a Milano l'8 aprile 1930, la sua carriera è iniziata molto presto: mosse i primi passi artistici in una compagnia teatrale di bambini, e girò il Nord Italia mettendo in scena fiabe celebri. Nel 1956 debuttò come solista e vinse a Boario Terme il titolo di Reginetta del jazz italiano. Nel 1959 partecipò al suo primo Festival di Sanremo con i brani «Nessuno», riproposto da Betty Curtis, e «Per tutta la vita», cantata anche da Jula de Palma. In seguito partecipò al Festival altre otto volte: l'ultima nel 1963. Dopo un periodo di crisi, nel 1979 De Angelis tornò al successo grazie a Paolo Limiti, che - dopo averla coinvolta l'anno prima nello show Lasciami cantare una canzone - le propose di condurre un programma di cucina su Telemontecarlo: Telemenù, che poi diventò Sale, pepe e fantasia. Fu un successo: la trasmissione (che ebbe anche alcuni spin-off) è andata in onda per 18 anni. Negli anni Duemila De Angelis ha continuato ad apparire in tv come ospite. Negli ultimi anni l'abbiamo vista ospite a «I migliori anni», condotto da Carlo Conti, e a «Domenica In». In un'intervista a «Libero» di alcuni mesi fa De Angelis aveva anche ripercorso la sua vita privata. Ha parlato di quando disse no alle avances di Marcello Mastroianni e della sua storia con il calciatore Gianni Rivera: «Lo incontrai nel 1959 un giorno a Cinecittà, non sapeva fossi una cantante professionista. Mi invitò a cena, ne ero lusingata. Marcello a un certo punto mi sfiorò la schiena e si fermò sulla cerniera dell’abito. Ci giocò un po’ e fece per aprirla, ma lo fermai subito. Ero illibata, non avevo mai dormito con un uomo e volevo che la prima volta fosse per amore e non per un’avventura. Lui fu un vero signore, non si spinse oltre. Con Gianni Rivera invece abbiamo avuto una storia vera, ma complicata: avevo 13 anni in più, ogni volta che uscivamo a cena ci accompagnavano i suoi genitori, mia madre e mio fratello. Difficilissimo stare soli e quelle poche volte dovevamo cercare di non farci vedere. Il giorno del suo compleanno gli scrissi una lettera e gli spiegai che non poteva funzionare». La cantante ha incontrato l'amore vero più tardi: «Si chiamava Gianni. Ci siamo conosciuti il 18 agosto del 1994, io avevo 64 anni e lui 54. Un rapporto unico, di comprensione totale in cui ci aiutavamo e supportavamo in tutto pur non vivendo insieme. È morto nel 2022 e mi manca tantissimo». «Ciao zia Wilma», ha scritto il nipote su Facebook. «Le tue canzoni, la tua simpatia, il tuo sorriso e la tua gioia di vivere ci scalderanno per sempre il cuore. Cuore che, in questo momento, è a pezzi! Alla fine hai vissuto una vita degna di essere vissuta. Ciao zia, alla prossima vita».