“Lo sport è uno strumento fondamentale di inclusione, di crescita e di cittadinanza, al quale il governo dedica grande attenzione e che tutti consideriamo prioritario”. Lo ha detto l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, introducendo l’audizione odierna di Andrea Abodi, ministro dello Sport e dei giovani, nell’ambito dell’indagine sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull’autismo.
L’accesso all’attività sportiva di cui la Repubblica, come dice l’art. 33 della Costituzione, “riconosce il valore educativo, sociale, di promozione del benessere psicofisico” è, ricorda il ministro, “un diritto che si consolida fin dai primi anni di età, lo sport è un farmaco naturale e la disabilità dei minori una sfida sociale per le persone e per le famiglie”. Abodi ha dunque ricordato gli eventi a cui sono legati importanti progetti di inclusione: i nuovi giochi della gioventù che per la prima volta includono discipline paralimpiche come il sitting volley, le iniziative legate a “Special Olympics” che promuove lo sport tra le persone portatrici di disabilità psichica e il progetto Filippide che svolge attività di allenamento e preparazione per soggetti autistici e con sindromi rare.
“Dobbiamo fare un salto di qualità - conclude il ministro - sono ancora troppo pochi, qualche decina di migliaia, i soggetti che hanno trovato la possibilità di fare sport. Ce ne sono centinaia di migliaia ancora prigionieri dell’asocialità, della solitudine e della sedentarietà”.
“Il nostro obiettivo - sottolinea la presidente - è quello che nessun bambino resti indietro e che la fragilità non sia mai più un limite. C’è condivisione nel governo e unità, credo di poter dire, tra i componenti di questa commissione sull’esigenza di considerare prioritario il tema dell’inclusione attraverso lo sport”.
di Redazione
28/04/2026 - 16:04
“Lo sport è uno strumento fondamentale di inclusione, di crescita e di cittadinanza, al quale il governo dedica grande attenzione e che tutti consideriamo prioritario”. Lo ha detto l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, introducendo l’audizione odierna di Andrea Abodi, ministro dello Sport e dei giovani, nell’ambito dell’indagine sulla disabilità fisica e psichica dei minori, con focus sulle lesioni cerebrali e sull’autismo.
L’accesso all’attività sportiva di cui la Repubblica, come dice l’art. 33 della Costituzione, “riconosce il valore educativo, sociale, di promozione del benessere psicofisico” è, ricorda il ministro, “un diritto che si consolida fin dai primi anni di età, lo sport è un farmaco naturale e la disabilità dei minori una sfida sociale per le persone e per le famiglie”. Abodi ha dunque ricordato gli eventi a cui sono legati importanti progetti di inclusione: i nuovi giochi della gioventù che per la prima volta includono discipline paralimpiche come il sitting volley, le iniziative legate a “Special Olympics” che promuove lo sport tra le persone portatrici di disabilità psichica e il progetto Filippide che svolge attività di allenamento e preparazione per soggetti autistici e con sindromi rare.
“Dobbiamo fare un salto di qualità - conclude il ministro - sono ancora troppo pochi, qualche decina di migliaia, i soggetti che hanno trovato la possibilità di fare sport. Ce ne sono centinaia di migliaia ancora prigionieri dell’asocialità, della solitudine e della sedentarietà”.
“Il nostro obiettivo - sottolinea la presidente - è quello che nessun bambino resti indietro e che la fragilità non sia mai più un limite. C’è condivisione nel governo e unità, credo di poter dire, tra i componenti di questa commissione sull’esigenza di considerare prioritario il tema dell’inclusione attraverso lo sport”.