Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
I collegamenti marittimi nel golfo di Napoli rischiano di fermarsi tra domani e dopodomani per la mancanza di carburante. Le scorte di gasolio per navi e aliscafi sono ormai agli sgoccioli e le compagnie di navigazione che assicurano i collegamenti con Ischia, Capri e Procida stanno avvisando autorità e passeggeri dell'imminente sospensione di parte dei servizi. Già oggi alcuni collegamenti da Capri sono stati annullati mentre domattina altre unità potrebbero restare ormeggiate nei porti: senza una ripresa dei rifornimenti il blocco rischia di estendersi progressivamente a gran parte dei collegamenti. La Caremar è stata la prima compagnia a segnalare l'emergenza alla Prefettura, comunicando il progressivo esaurimento delle riserve di carburante. Anche Medmar ha poi inviato una nota analoga, precisando che le corse da Napoli e Pozzuoli per Ischia e Procida potranno essere garantite al massimo fino a domani sera, ma che già dalle prime ore della giornata alcune navi saranno costrette a fermarsi. Simile anche la situazione dei collegamenti veloci. Alilauro ha diffuso un avviso alla clientela segnalando possibili cancellazioni e variazioni degli orari nei prossimi giorni, mentre una comunicazione dello stesso tenore è stata pubblicata anche da Gestur. L'emergenza potrebbe presto coinvolgere anche Capri, dove la Snav esclude per il momento il rischio di una sospensione totale del servizio, annunciando però la necessità di rimodulare i collegamenti e ridurre il numero delle corse giornaliere. La compagnia avverte che, senza nuovi rifornimenti entro il fine settimana, non sarà più possibile garantire la regolarità dei servizi. Il possibile blocco dei trasporti marittimi rischia di avere pesanti ripercussioni anche sul turismo, ancora presente sulle isole del golfo nonostante la stagione autunnale. A Ischia sono tuttora aperte quasi cento strutture ricettive e si registra una significativa presenza di visitatori stranieri, soprattutto americani. Per loro e per gli isolani agli eventuali disagi nei collegamenti marittimi potrebbero aggiungersi quelli del trasporto pubblico terrestre: Eav Bus ha comunicato di poter assicurare il servizio fino a lunedì prossimo, mentre a Procida gli autobus rischiano di fermarsi già sabato. Timori anche a Capri, dove restano aperti una ventina di alberghi e continuano ad arrivare ogni giorno centinaia di escursionisti. Un'eventuale riduzione delle corse potrebbe creare difficoltà sia negli arrivi che nelle partenze dall'isola. All'emergenza trasporti si aggiunge infine il rischio di un progressivo esaurimento delle scorte alimentari disponibili sulle tre isole, considerando che gli ultimi approvvigionamenti risalgono allo scorso fine settimana
di Redazione
21/10/2026 - 17:05
I collegamenti marittimi nel golfo di Napoli rischiano di fermarsi tra domani e dopodomani per la mancanza di carburante. Le scorte di gasolio per navi e aliscafi sono ormai agli sgoccioli e le compagnie di navigazione che assicurano i collegamenti con Ischia, Capri e Procida stanno avvisando autorità e passeggeri dell'imminente sospensione di parte dei servizi. Già oggi alcuni collegamenti da Capri sono stati annullati mentre domattina altre unità potrebbero restare ormeggiate nei porti: senza una ripresa dei rifornimenti il blocco rischia di estendersi progressivamente a gran parte dei collegamenti. La Caremar è stata la prima compagnia a segnalare l'emergenza alla Prefettura, comunicando il progressivo esaurimento delle riserve di carburante. Anche Medmar ha poi inviato una nota analoga, precisando che le corse da Napoli e Pozzuoli per Ischia e Procida potranno essere garantite al massimo fino a domani sera, ma che già dalle prime ore della giornata alcune navi saranno costrette a fermarsi. Simile anche la situazione dei collegamenti veloci. Alilauro ha diffuso un avviso alla clientela segnalando possibili cancellazioni e variazioni degli orari nei prossimi giorni, mentre una comunicazione dello stesso tenore è stata pubblicata anche da Gestur. L'emergenza potrebbe presto coinvolgere anche Capri, dove la Snav esclude per il momento il rischio di una sospensione totale del servizio, annunciando però la necessità di rimodulare i collegamenti e ridurre il numero delle corse giornaliere. La compagnia avverte che, senza nuovi rifornimenti entro il fine settimana, non sarà più possibile garantire la regolarità dei servizi. Il possibile blocco dei trasporti marittimi rischia di avere pesanti ripercussioni anche sul turismo, ancora presente sulle isole del golfo nonostante la stagione autunnale. A Ischia sono tuttora aperte quasi cento strutture ricettive e si registra una significativa presenza di visitatori stranieri, soprattutto americani. Per loro e per gli isolani agli eventuali disagi nei collegamenti marittimi potrebbero aggiungersi quelli del trasporto pubblico terrestre: Eav Bus ha comunicato di poter assicurare il servizio fino a lunedì prossimo, mentre a Procida gli autobus rischiano di fermarsi già sabato. Timori anche a Capri, dove restano aperti una ventina di alberghi e continuano ad arrivare ogni giorno centinaia di escursionisti. Un'eventuale riduzione delle corse potrebbe creare difficoltà sia negli arrivi che nelle partenze dall'isola. All'emergenza trasporti si aggiunge infine il rischio di un progressivo esaurimento delle scorte alimentari disponibili sulle tre isole, considerando che gli ultimi approvvigionamenti risalgono allo scorso fine settimana