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NEWS - Netanyahu non fa votare la tregua con il Libano: "Hezbollah si oppone, l'intesa non c'è", nuovi raid
05.06.2026 12:29 di Napoli Magazine
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Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, durante una riunione di gabinetto con i ministri del governo, ha affermato che non metterà ai voti l'ultima versione dell'accordo di cessate il fuoco mediato dagli Usa con il Libano finché Hezbollah non ne avrà accettato i termini. Lo riporta Ynet.

I ministri, criticando il fragile cessate il fuoco, hanno chiesto che venisse sottoposto al voto del governo. Netanyahu si è tuttavia rifiutato di indire una votazione, dichiarando ai ministri che "al momento non c'è alcun accordo" perché Hezbollah si è rifiutato di accettarne i termini. "Hezbollah si oppone, quindi non prenderò una decisione".

Intanto sale a 12 uccisi in poche ore il bilancio delle persone uccise in Libano in raid israeliani, secondo il ministero della sanità di Beirut.

L'agenzia governativa di notizie Nna riferisce che ai 7 uccisi nella notte nella città costiera di Tiro si aggiungono 5 uccisi, tre dei quali a Jwaya (distretto di Tiro), uno a Kfardunin (Tiro) e uno a Burj Qalawiye (Nabatiye).

A Tiro, un attacco nei pressi dell'ospedale Jabal Amel ha provocato quattro morti e sette feriti, causando anche lievi danni alla struttura sanitaria. Un altro attacco ha ucciso tre persone e ne ha ferite altre cinque, tra cui due bambini.

Hezbollah ha riferito di aver teso nelle ultime ore due distinti agguati ai militari israeliani nel sud del Libano. I due comunicati del partito armato libanese citano, rispettivamente, un agguato a Wadi Hujeir sul fiume Litani e uno a Ghanduriye, pochi chilometri a nord del fiume. Entrambe le località sono nel distretto di Bint Jbeil. Secondo le fonti locali, gli scontri di terra sono avvenuti mentre le truppe israeliane tentano di ampliare il raggio della loro invasione nel settore centrale dell'offensiva. Hezbollah afferma che "le forze occupanti sono state colpite da razzi", che avrebbero obbligato le forze nemiche a ripiegare verso sud.

Durante la guerra con l'Iran, Israele ha segretamente dispiegato unità militari e di intelligence d'élite in Azerbaigian, nell'ambito di una rete di siti clandestini in tutto il Medio Oriente, per facilitare le operazioni contro l'Iran, secondo quanto riferito da quattro fonti a conoscenza dei fatti. Lo afferma la Cnn in un'esclusiva. Le forze operavano da diverse località nell'Azerbaigian meridionale, adiacenti al confine settentrionale con l'Iran e, nel punto più vicino, a soli 96 chilometri circa dalla città iraniana di Tabriz. Unità speciali di commando hanno condotto missioni di raccolta informazioni e operazioni con droni.

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NEWS - Netanyahu non fa votare la tregua con il Libano: "Hezbollah si oppone, l'intesa non c'è", nuovi raid

di Redazione

05/06/2026 - 12:29

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, durante una riunione di gabinetto con i ministri del governo, ha affermato che non metterà ai voti l'ultima versione dell'accordo di cessate il fuoco mediato dagli Usa con il Libano finché Hezbollah non ne avrà accettato i termini. Lo riporta Ynet.

I ministri, criticando il fragile cessate il fuoco, hanno chiesto che venisse sottoposto al voto del governo. Netanyahu si è tuttavia rifiutato di indire una votazione, dichiarando ai ministri che "al momento non c'è alcun accordo" perché Hezbollah si è rifiutato di accettarne i termini. "Hezbollah si oppone, quindi non prenderò una decisione".

Intanto sale a 12 uccisi in poche ore il bilancio delle persone uccise in Libano in raid israeliani, secondo il ministero della sanità di Beirut.

L'agenzia governativa di notizie Nna riferisce che ai 7 uccisi nella notte nella città costiera di Tiro si aggiungono 5 uccisi, tre dei quali a Jwaya (distretto di Tiro), uno a Kfardunin (Tiro) e uno a Burj Qalawiye (Nabatiye).

A Tiro, un attacco nei pressi dell'ospedale Jabal Amel ha provocato quattro morti e sette feriti, causando anche lievi danni alla struttura sanitaria. Un altro attacco ha ucciso tre persone e ne ha ferite altre cinque, tra cui due bambini.

Hezbollah ha riferito di aver teso nelle ultime ore due distinti agguati ai militari israeliani nel sud del Libano. I due comunicati del partito armato libanese citano, rispettivamente, un agguato a Wadi Hujeir sul fiume Litani e uno a Ghanduriye, pochi chilometri a nord del fiume. Entrambe le località sono nel distretto di Bint Jbeil. Secondo le fonti locali, gli scontri di terra sono avvenuti mentre le truppe israeliane tentano di ampliare il raggio della loro invasione nel settore centrale dell'offensiva. Hezbollah afferma che "le forze occupanti sono state colpite da razzi", che avrebbero obbligato le forze nemiche a ripiegare verso sud.

Durante la guerra con l'Iran, Israele ha segretamente dispiegato unità militari e di intelligence d'élite in Azerbaigian, nell'ambito di una rete di siti clandestini in tutto il Medio Oriente, per facilitare le operazioni contro l'Iran, secondo quanto riferito da quattro fonti a conoscenza dei fatti. Lo afferma la Cnn in un'esclusiva. Le forze operavano da diverse località nell'Azerbaigian meridionale, adiacenti al confine settentrionale con l'Iran e, nel punto più vicino, a soli 96 chilometri circa dalla città iraniana di Tabriz. Unità speciali di commando hanno condotto missioni di raccolta informazioni e operazioni con droni.