"Nel contesto del recente aggravamento delle ostilità in Libano, l'Unesco è profondamente allarmata dai danni accertati che hanno colpito la Cittadella di Chama' e dagli attacchi segnalati nelle immediate vicinanze del Castello di Beaufort, entrambi siti provvisoriamente iscritti nella Lista di protezione rafforzata della Convenzione del 1954 per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato". Lo scrive su X l'ente dell'Onu. "L'Unesco è inoltre preoccupata per lo stato di conservazione di Tiro, sito Patrimonio dell'Umanità Unesco e sito sotto protezione rafforzata, alla luce dei recenti e allarmanti sviluppi che potrebbero esporre il sito a ulteriori danni e potenziali saccheggi. L'Unesco condanna fermamente gli attacchi illegali contro i beni culturali. I siti sotto 'protezione rafforzata' godono del massimo livello di protezione legale contro attacchi e utilizzo a fini militari. I danni a tali istituzioni privano le comunità dell'accesso alla cultura e agli spazi condivisi, essenziali per la ripresa e la coesione sociale". "L'Unesco e il suo Ufficio regionale a Beirut continueranno a collaborare con le autorità libanesi nella valutazione dei danni alle istituzioni culturali e nel rafforzamento delle urgenti misure di salvaguardia previste dal suo mandato".
di Redazione
30/05/2026 - 14:15
"Nel contesto del recente aggravamento delle ostilità in Libano, l'Unesco è profondamente allarmata dai danni accertati che hanno colpito la Cittadella di Chama' e dagli attacchi segnalati nelle immediate vicinanze del Castello di Beaufort, entrambi siti provvisoriamente iscritti nella Lista di protezione rafforzata della Convenzione del 1954 per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato". Lo scrive su X l'ente dell'Onu. "L'Unesco è inoltre preoccupata per lo stato di conservazione di Tiro, sito Patrimonio dell'Umanità Unesco e sito sotto protezione rafforzata, alla luce dei recenti e allarmanti sviluppi che potrebbero esporre il sito a ulteriori danni e potenziali saccheggi. L'Unesco condanna fermamente gli attacchi illegali contro i beni culturali. I siti sotto 'protezione rafforzata' godono del massimo livello di protezione legale contro attacchi e utilizzo a fini militari. I danni a tali istituzioni privano le comunità dell'accesso alla cultura e agli spazi condivisi, essenziali per la ripresa e la coesione sociale". "L'Unesco e il suo Ufficio regionale a Beirut continueranno a collaborare con le autorità libanesi nella valutazione dei danni alle istituzioni culturali e nel rafforzamento delle urgenti misure di salvaguardia previste dal suo mandato".