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ON AIR - Calenda: "Faccio un appello alla Meloni: convochi i partiti di opposizione e ci spieghi i rischi di un attacco russo"
24.09.2026 13:42 di Napoli Magazine
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Carlo Calenda, leader di Azione, è intervenuto a 24 Mattino su Radio 24: "Faccio un appello alla Meloni: convochi i partiti di opposizione e ci dica le cose come stanno su questo rischio e su quanto accaduto a Colleferro il mese scorso perché è giusto che si condivano queste informazioni di sicurezza nazionale. Io sono convinto che la Russia abbia come obiettivo quello di smantellare l'Unione Europea e che lo debba fare nella presidenza Trump, forse aspettando le elezioni di Midterm, ma ha una possibilità unica, non di invadere un Paese europeo, ma di fare un attacco che ormai i vertici Nato e quelli dei servizi dei Paesi del Nord Europa danno per scontato. Un attacco con vittime limitato su un'infrastruttura militare attraverso droni o missili. Perché? Perché a quel punto scopriremmo che Trump ci fa ciao, ciao e probabilmente un pezzo dell'Europa altrettanto. La novità è che questa volta l'attacco viene supposto essere contro i Paesi del sud della NATO. Il che ha una logica. Putin ha bisogno che l'Europa si spacchi e faccia pressione sull'Ucraina per dargli il pezzo di Donbas che la Russia non è riuscita a conquistare. Questa cosa può avvenire in due modi: o attaccando un Paese nordico, la Lituania o l'Estonia e facendo vedere lo sganciamento di Francia, Italia, Spagna, eccetera o attaccando un Paese come Francia e Italia e vedendo che in questo modo Francia e Italia dicono fermi tutti, a questo punto ci vuole una pace, ma non la pace che Zelensky sta proponendo, cioè una tregua dove si si smette di combattere ed ognuno si tiene a quello che ha conquistato, ma una pace alle condizioni di Putin. Questa è una cosa che a me fa impazzire perché io provo a ripeterla in ogni dove mentre noi parliamo di cose assurde, mentre siamo sull'orlo di un conflitto il cui esito sarà l'esistenza dell'Europa o no. Davvero poi pensate che la fabbrica di Colleferro è saltata per aria perché c'è stato un'incidente? Ma come mai allora il ministro Crosetto non risponde alle interrogazioni e non viene a rispondere in aula su questo? Il drone a Lipsia è stato inventato o è esistito? Noi non possiamo chiudere gli occhi perché pensiamo che così le cose scompaiono, questo lo fanno i bambini non gli adulti. Meloni dovrebbe convocarci: talmente devono essere state forti le prove che Macron ha portato a quel tavolo che uscito da lì, che Rassemblement National ha fatto un'agenzia che sembrava un'agenzia che potevo fare io. A me ha spaventato tanto perché Rassemblement National è stato un partito apertamente pro putinista, Marine Le Pen ha preso soldi che ha dovuto restituire tramite un finanziamento da una banca ungherese legata alla Russia. Stiamo parlando di qualcosa che deve essere molto convincente. Schlein dice non facciamo le primarie, facciamo il programma, però non c'è il programma. Conte presenta un programma che è una somma di cose populiste, prorusse, eccetera. Il PD dice questo programma non ci va bene, però noi non c'abbiamo un programma e intanto non sappiamo quando e come faremo le primarie. Nel frattempo il mondo cade e io penso che sia una cosa che vista da fuori ti dà proprio l'idea che non sono fatti per governare, cioè oggi il centrosinistra e questa sinistra di fatto a trazione grillina con Bonelli e Fratoianni che fanno proposte abbastanza surreali, per esempio sull'energia, ecco questa sinistra è molto pericolosa al governo. SE Vannacci è un asset russo? Sì. Lo è da quando era addetto militare in Russia, organizzava strane promozioni commerciali che non erano nella sua sua competenza, frequentava circoli filo-russi e dava informazioni o molto sbagliate o diciamo pilotate, cioè che la Russia non avrebbe mai invaso l'Ucraina anche quando c'erano i carri armati al confine, che sarebbe entrata come un burro in Ucraina. Ma del resto è un signore che si è autopubblicato un libro ad agosto e nessuno sapeva chi era, e la prima settimana ha venduto 20.000 copie, cosa che è impossibile tecnicamente. Tecnicamente perché nessuno sa chi sei. Quindi chi lo sa chi sei? E un uno dello staff di Vannacci che l'ha lasciato ha detto: ‘Beh, per noi era chiaro che erano i russi’. Quindi Vannacci è un asset russo. E quando io penso che Meloni debba riunire tutte le opposizioni, io non credo che debba chiamare Vannacci e credo, anzi, come ho proposto più volte che si debba fare, io lo chiamo lo scudo democratico, e che i servizi debbano fare una relazione molto chiara, pubblica al Parlamento su con chi sta, di chi sono i bot che stanno aiutando Vannacci, che moltiplicano i suoi post. Perché se noi non sappiamo chi è un asset russo e chi no, ecco per esempio questa cosa di chiamare le opposizioni a un tavolo diventa problematica, perché a quel punto quelle informazioni vanno a finire direttamente a Putin". 

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ON AIR - Calenda: "Faccio un appello alla Meloni: convochi i partiti di opposizione e ci spieghi i rischi di un attacco russo"

di Redazione

24/09/2026 - 13:42

Carlo Calenda, leader di Azione, è intervenuto a 24 Mattino su Radio 24: "Faccio un appello alla Meloni: convochi i partiti di opposizione e ci dica le cose come stanno su questo rischio e su quanto accaduto a Colleferro il mese scorso perché è giusto che si condivano queste informazioni di sicurezza nazionale. Io sono convinto che la Russia abbia come obiettivo quello di smantellare l'Unione Europea e che lo debba fare nella presidenza Trump, forse aspettando le elezioni di Midterm, ma ha una possibilità unica, non di invadere un Paese europeo, ma di fare un attacco che ormai i vertici Nato e quelli dei servizi dei Paesi del Nord Europa danno per scontato. Un attacco con vittime limitato su un'infrastruttura militare attraverso droni o missili. Perché? Perché a quel punto scopriremmo che Trump ci fa ciao, ciao e probabilmente un pezzo dell'Europa altrettanto. La novità è che questa volta l'attacco viene supposto essere contro i Paesi del sud della NATO. Il che ha una logica. Putin ha bisogno che l'Europa si spacchi e faccia pressione sull'Ucraina per dargli il pezzo di Donbas che la Russia non è riuscita a conquistare. Questa cosa può avvenire in due modi: o attaccando un Paese nordico, la Lituania o l'Estonia e facendo vedere lo sganciamento di Francia, Italia, Spagna, eccetera o attaccando un Paese come Francia e Italia e vedendo che in questo modo Francia e Italia dicono fermi tutti, a questo punto ci vuole una pace, ma non la pace che Zelensky sta proponendo, cioè una tregua dove si si smette di combattere ed ognuno si tiene a quello che ha conquistato, ma una pace alle condizioni di Putin. Questa è una cosa che a me fa impazzire perché io provo a ripeterla in ogni dove mentre noi parliamo di cose assurde, mentre siamo sull'orlo di un conflitto il cui esito sarà l'esistenza dell'Europa o no. Davvero poi pensate che la fabbrica di Colleferro è saltata per aria perché c'è stato un'incidente? Ma come mai allora il ministro Crosetto non risponde alle interrogazioni e non viene a rispondere in aula su questo? Il drone a Lipsia è stato inventato o è esistito? Noi non possiamo chiudere gli occhi perché pensiamo che così le cose scompaiono, questo lo fanno i bambini non gli adulti. Meloni dovrebbe convocarci: talmente devono essere state forti le prove che Macron ha portato a quel tavolo che uscito da lì, che Rassemblement National ha fatto un'agenzia che sembrava un'agenzia che potevo fare io. A me ha spaventato tanto perché Rassemblement National è stato un partito apertamente pro putinista, Marine Le Pen ha preso soldi che ha dovuto restituire tramite un finanziamento da una banca ungherese legata alla Russia. Stiamo parlando di qualcosa che deve essere molto convincente. Schlein dice non facciamo le primarie, facciamo il programma, però non c'è il programma. Conte presenta un programma che è una somma di cose populiste, prorusse, eccetera. Il PD dice questo programma non ci va bene, però noi non c'abbiamo un programma e intanto non sappiamo quando e come faremo le primarie. Nel frattempo il mondo cade e io penso che sia una cosa che vista da fuori ti dà proprio l'idea che non sono fatti per governare, cioè oggi il centrosinistra e questa sinistra di fatto a trazione grillina con Bonelli e Fratoianni che fanno proposte abbastanza surreali, per esempio sull'energia, ecco questa sinistra è molto pericolosa al governo. SE Vannacci è un asset russo? Sì. Lo è da quando era addetto militare in Russia, organizzava strane promozioni commerciali che non erano nella sua sua competenza, frequentava circoli filo-russi e dava informazioni o molto sbagliate o diciamo pilotate, cioè che la Russia non avrebbe mai invaso l'Ucraina anche quando c'erano i carri armati al confine, che sarebbe entrata come un burro in Ucraina. Ma del resto è un signore che si è autopubblicato un libro ad agosto e nessuno sapeva chi era, e la prima settimana ha venduto 20.000 copie, cosa che è impossibile tecnicamente. Tecnicamente perché nessuno sa chi sei. Quindi chi lo sa chi sei? E un uno dello staff di Vannacci che l'ha lasciato ha detto: ‘Beh, per noi era chiaro che erano i russi’. Quindi Vannacci è un asset russo. E quando io penso che Meloni debba riunire tutte le opposizioni, io non credo che debba chiamare Vannacci e credo, anzi, come ho proposto più volte che si debba fare, io lo chiamo lo scudo democratico, e che i servizi debbano fare una relazione molto chiara, pubblica al Parlamento su con chi sta, di chi sono i bot che stanno aiutando Vannacci, che moltiplicano i suoi post. Perché se noi non sappiamo chi è un asset russo e chi no, ecco per esempio questa cosa di chiamare le opposizioni a un tavolo diventa problematica, perché a quel punto quelle informazioni vanno a finire direttamente a Putin".