È ancora la caccia al “6” al SuperEnalotto e a Vibo Valentia si guarda con attenzione alla ricevitoria di via Dante Alighieri 16, già protagonista nel 2016 di una delle vincite più rilevanti nella storia del gioco. A dieci anni da quel risultato, il locale continua ad attirare curiosi e appassionati. Il titolare, Giuseppe Lo Bianco – parlando con Agipronews - mantiene un atteggiamento di fiducia: “Sento che saremo nuovamente fortunati”, afferma, ricordando come la vincita da 163,5 milioni continui a suscitare interesse. In questo clima, si segnala anche un’abitudine diffusa tra i clienti: “Sono diversi i giocatori che puntano sugli stessi numeri per tentare la sorte”.
In Via Dante Alighieri, il 26 ottobre 2016 - dopo oltre un anno e 200 estrazioni senza esito - fu centrato il “6” da 163.538.706 euro, all’epoca la seconda vincita più alta nella storia del concorso. Oggi, il premio si colloca al quinto posto tra le vincite maggiori del SuperEnalotto, appena superato dal jackpot in gioco per l’estrazione del 14 maggio 2026, salito a 163,9 milioni di euro.
La vincita del 2016 detiene inoltre un altro record, avendo incluso un “6 Stella” con un bonus da 2 milioni di euro. Forte di questo precedente, la tabaccheria Lo Bianco resta un punto di riferimento per i giocatori. Il titolare racconta che il legame con quella vincita non si è mai interrotto: “Non abbiamo avuto altre vincite milionarie, ma la ricevitoria resta un posto fortunato e in questi anni abbiamo registrato premi fino a 200mila euro”. Aggiunge che l’evento ha avuto un impatto duraturo: “Il numero dei giocatori è sicuramente aumentato dopo quella vincita e ancora oggi sono diversi i curiosi che passano da qui e ci fanno domande su quel mitico 6”. La zona centrale e di passaggio contribuisce al flusso di persone: “Oltre alla clientela locale, sono molti anche i turisti che giocano, soprattutto in questo periodo abbiamo visitatori tedeschi”.
Resta infine il mistero sul vincitore del 2016: “Non si è mai fatto né sentire né vedere”, afferma. Ma, guardando al presente, aggiunge: “La storia potrebbe ripetersi, la cifra è simile e mi auguro che questa coincidenza sia di buon auspicio”.
di Redazione
14/05/2026 - 12:02
È ancora la caccia al “6” al SuperEnalotto e a Vibo Valentia si guarda con attenzione alla ricevitoria di via Dante Alighieri 16, già protagonista nel 2016 di una delle vincite più rilevanti nella storia del gioco. A dieci anni da quel risultato, il locale continua ad attirare curiosi e appassionati. Il titolare, Giuseppe Lo Bianco – parlando con Agipronews - mantiene un atteggiamento di fiducia: “Sento che saremo nuovamente fortunati”, afferma, ricordando come la vincita da 163,5 milioni continui a suscitare interesse. In questo clima, si segnala anche un’abitudine diffusa tra i clienti: “Sono diversi i giocatori che puntano sugli stessi numeri per tentare la sorte”.
In Via Dante Alighieri, il 26 ottobre 2016 - dopo oltre un anno e 200 estrazioni senza esito - fu centrato il “6” da 163.538.706 euro, all’epoca la seconda vincita più alta nella storia del concorso. Oggi, il premio si colloca al quinto posto tra le vincite maggiori del SuperEnalotto, appena superato dal jackpot in gioco per l’estrazione del 14 maggio 2026, salito a 163,9 milioni di euro.
La vincita del 2016 detiene inoltre un altro record, avendo incluso un “6 Stella” con un bonus da 2 milioni di euro. Forte di questo precedente, la tabaccheria Lo Bianco resta un punto di riferimento per i giocatori. Il titolare racconta che il legame con quella vincita non si è mai interrotto: “Non abbiamo avuto altre vincite milionarie, ma la ricevitoria resta un posto fortunato e in questi anni abbiamo registrato premi fino a 200mila euro”. Aggiunge che l’evento ha avuto un impatto duraturo: “Il numero dei giocatori è sicuramente aumentato dopo quella vincita e ancora oggi sono diversi i curiosi che passano da qui e ci fanno domande su quel mitico 6”. La zona centrale e di passaggio contribuisce al flusso di persone: “Oltre alla clientela locale, sono molti anche i turisti che giocano, soprattutto in questo periodo abbiamo visitatori tedeschi”.
Resta infine il mistero sul vincitore del 2016: “Non si è mai fatto né sentire né vedere”, afferma. Ma, guardando al presente, aggiunge: “La storia potrebbe ripetersi, la cifra è simile e mi auguro che questa coincidenza sia di buon auspicio”.