Carlo Ancelotti, c.t. del Brasile, ha rilasciato un'intervista al Guardian: "Il Brasile ha il talento, e un popolo che ama la maglia della nazionale e ha tanta voglia di tornare a vincere dopo 24 anni: faremo un grande Mondiale. La convocazione di Neymar? Dipende da lui, non da me. Come per tutti i giocatori, sarà fondamentale la forma fisica. Il talento è indiscusso, dobbiamo valutare solo la condizione fisica". Ancelotti ha ammesso che il giocatore chiave sarà Vinicius, ora in crisi al Real dopo gli anni splendenti con Ancelotti sulla panchina delle 'merengues': "La responsabilità che si porta sulle spalle per il Brasile è enorme, soprattutto ultimamente - spiega - Questa responsabilità può essere un peso per lui. Il nostro compito in nazionale è quello di alleggerirlo, in modo che possa giocare con gioia, energia e tutte le sue qualità. Vedo Vinícius come lo vedevo al Real Madrid: un giocatore spettacolare e una persona spettacolare, capace di vincere una partita da solo. Sarà molto importante per il Brasile ai Mondiali. Ma deve essere il numero 1, la stella? Non abbiamo bisogno di un numero 1. Non possiamo concentrare tutto su un solo giocatore. Dobbiamo pensare come una squadra. Questo è l'unico modo per vincere la Coppa del Mondo".
di Redazione
14/05/2026 - 01:00
Carlo Ancelotti, c.t. del Brasile, ha rilasciato un'intervista al Guardian: "Il Brasile ha il talento, e un popolo che ama la maglia della nazionale e ha tanta voglia di tornare a vincere dopo 24 anni: faremo un grande Mondiale. La convocazione di Neymar? Dipende da lui, non da me. Come per tutti i giocatori, sarà fondamentale la forma fisica. Il talento è indiscusso, dobbiamo valutare solo la condizione fisica". Ancelotti ha ammesso che il giocatore chiave sarà Vinicius, ora in crisi al Real dopo gli anni splendenti con Ancelotti sulla panchina delle 'merengues': "La responsabilità che si porta sulle spalle per il Brasile è enorme, soprattutto ultimamente - spiega - Questa responsabilità può essere un peso per lui. Il nostro compito in nazionale è quello di alleggerirlo, in modo che possa giocare con gioia, energia e tutte le sue qualità. Vedo Vinícius come lo vedevo al Real Madrid: un giocatore spettacolare e una persona spettacolare, capace di vincere una partita da solo. Sarà molto importante per il Brasile ai Mondiali. Ma deve essere il numero 1, la stella? Non abbiamo bisogno di un numero 1. Non possiamo concentrare tutto su un solo giocatore. Dobbiamo pensare come una squadra. Questo è l'unico modo per vincere la Coppa del Mondo".