A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Davide Uccella, giornalista di Canale 21: "Perché Napoli è durata solo un quarto? Non ci deve essere rabbia. C'è stata un po' di resa condizionata con Milano. Domenica scorsa è stata vinta la gara contro Treviso eSassari ha perso contro Venezia e ci dà garanzia sulla permanenza in Serie A. Milano ha approcciato come meglio non si poteva. Non lo pensavo dopo la fine dell'Eurolega. Poi con i numeri ai tiri liberi, i falli...C'era un gap difficile da colmare. Napoli è durata solo nel primo quarto, ma c'è stata grande cattiveria sottocanestro da parte dell'Olimpia e le percentuali dall'arco. Chiudiamo in fretta questa stagione. Questa sconfitta deve portare ad un reset. Secondo me va fatta una riflessione attenta sugli italiani: Caruso, Totè, Treier e Faggian. Parliamo di un futuro di grande ambizione. Il coach crede in Faggian, l'ha fatto giocare tanto. Questi possono essere i giocatori base. Su tutto il resto va fatta tabula rasa, come Mitrou-Long. Ci sono ancora tre partite da giocare. Inizia il garbage time. Oscar Schmidt? Andò via dalla Juvecaserta nel '90, fu dato maggior peso a Esposito, Dell'Agnello e Gentile. Ma Oscar ha dimostrato che le ragioni d'appartenenza può andare ben al di là dei soldi e dell'ambizione NBA. Era anima, cuore e non solo la Mano Santa. Caserta è una piazza ancora conosciuta e riconosciuta, anche grazie a lui. Ispirava sentimenti nobili, che nel mondo dello sport sono sempre più rari".
di Redazione
20/04/2026 - 15:56
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Davide Uccella, giornalista di Canale 21: "Perché Napoli è durata solo un quarto? Non ci deve essere rabbia. C'è stata un po' di resa condizionata con Milano. Domenica scorsa è stata vinta la gara contro Treviso eSassari ha perso contro Venezia e ci dà garanzia sulla permanenza in Serie A. Milano ha approcciato come meglio non si poteva. Non lo pensavo dopo la fine dell'Eurolega. Poi con i numeri ai tiri liberi, i falli...C'era un gap difficile da colmare. Napoli è durata solo nel primo quarto, ma c'è stata grande cattiveria sottocanestro da parte dell'Olimpia e le percentuali dall'arco. Chiudiamo in fretta questa stagione. Questa sconfitta deve portare ad un reset. Secondo me va fatta una riflessione attenta sugli italiani: Caruso, Totè, Treier e Faggian. Parliamo di un futuro di grande ambizione. Il coach crede in Faggian, l'ha fatto giocare tanto. Questi possono essere i giocatori base. Su tutto il resto va fatta tabula rasa, come Mitrou-Long. Ci sono ancora tre partite da giocare. Inizia il garbage time. Oscar Schmidt? Andò via dalla Juvecaserta nel '90, fu dato maggior peso a Esposito, Dell'Agnello e Gentile. Ma Oscar ha dimostrato che le ragioni d'appartenenza può andare ben al di là dei soldi e dell'ambizione NBA. Era anima, cuore e non solo la Mano Santa. Caserta è una piazza ancora conosciuta e riconosciuta, anche grazie a lui. Ispirava sentimenti nobili, che nel mondo dello sport sono sempre più rari".