"Giuntoli? Vedremo se il matrimonio si potrà realizzare. Se così fosse saremmo molto contenti". Se non è una conferma poco ci manca, quella di Luca Percassi, intervistato da Sky Sport a margine della terza edizione del premio "Gianni Di Marzio". L'amministratore delegato ha parlato della notizia che vi abbiamo dato nei giorni scorsi, quella di una possibile separazione con l'attuale d.s. Tony D'Amico, che potrebbe essere sostituito proprio dall'ex Napoli e Juventus: "Con D'Amico ho un rapporto personale straordinario - ha detto - quello che ha fatto in questi anni lo conosco nel dettaglio. Con lui l'Atalanta è arrivata quinta, quarta, terza e quest'anno molto probabilmente settima. Come molti nostri giocatori, è normale che lui possa essere corteggiato. Mancano due partite, il nostro raporto potrebbe anche concludersi ma non finirà la stima che abbiamo nei suoi confronti. Se dovesse essere cercheremo di prendere un sostituto all'atezza. Giuntoli rappresenta uno dei migliori dirigenti del calcio italiano, che si è formato nelle categorie inferiori. Sono ben consapevole però che ha tante squadre che lo chiamano".
Dopo la premiazione, il dirigente bergamasco ha parlato anche della stagione dell'Atalanta, che scoprirà tra pochi giorni se potrà giocare la Conference League nella prossima stagione: "Questo premio mi gratifica moltissimo, ringrazio tutte le persone che in questi anni mi hanno dato tantissimo, oltre ad aver dato tanto all'Atalanta. La qualificazione passa dalla finale di Coppa Italia. Se tifiamo Inter? Siamo molto interessati, sempre nerazzurri sono".
Ha poi parlato anche del futuro di Raffaele Palladino: "Per noi la prassi è quella di sedersi quando finirà il campionato, liberi da altre distrazioni". E, infine, di quello di Ederson: "Non abbiamo offerte ufficiali, solo interessamenti da altre squadre. Penso che sia difficile che le squadre si muovano prima della fine dei campionati. Gli interessi per i nostri giocatori sono normali ma li valuteremo al momento opportuno".
di Redazione
11/05/2026 - 20:49
"Giuntoli? Vedremo se il matrimonio si potrà realizzare. Se così fosse saremmo molto contenti". Se non è una conferma poco ci manca, quella di Luca Percassi, intervistato da Sky Sport a margine della terza edizione del premio "Gianni Di Marzio". L'amministratore delegato ha parlato della notizia che vi abbiamo dato nei giorni scorsi, quella di una possibile separazione con l'attuale d.s. Tony D'Amico, che potrebbe essere sostituito proprio dall'ex Napoli e Juventus: "Con D'Amico ho un rapporto personale straordinario - ha detto - quello che ha fatto in questi anni lo conosco nel dettaglio. Con lui l'Atalanta è arrivata quinta, quarta, terza e quest'anno molto probabilmente settima. Come molti nostri giocatori, è normale che lui possa essere corteggiato. Mancano due partite, il nostro raporto potrebbe anche concludersi ma non finirà la stima che abbiamo nei suoi confronti. Se dovesse essere cercheremo di prendere un sostituto all'atezza. Giuntoli rappresenta uno dei migliori dirigenti del calcio italiano, che si è formato nelle categorie inferiori. Sono ben consapevole però che ha tante squadre che lo chiamano".
Dopo la premiazione, il dirigente bergamasco ha parlato anche della stagione dell'Atalanta, che scoprirà tra pochi giorni se potrà giocare la Conference League nella prossima stagione: "Questo premio mi gratifica moltissimo, ringrazio tutte le persone che in questi anni mi hanno dato tantissimo, oltre ad aver dato tanto all'Atalanta. La qualificazione passa dalla finale di Coppa Italia. Se tifiamo Inter? Siamo molto interessati, sempre nerazzurri sono".
Ha poi parlato anche del futuro di Raffaele Palladino: "Per noi la prassi è quella di sedersi quando finirà il campionato, liberi da altre distrazioni". E, infine, di quello di Ederson: "Non abbiamo offerte ufficiali, solo interessamenti da altre squadre. Penso che sia difficile che le squadre si muovano prima della fine dei campionati. Gli interessi per i nostri giocatori sono normali ma li valuteremo al momento opportuno".