Trovare compattezza e trasmettere fiducia all'ambiente. È questo il motivo del meeting dello staff rossonero convocato da Giorgio Furlani alle 12 di lunedì 11 maggio. L'amministratore delegato del Milan ha voluto incontrare dirigenti e dipendenti del club per compattarsi in vista di un finale di stagione delicato, in cui la squadra di Massimiliano Allegri si gioca la qualificazione alla prossima UEFA Champions League.
IL MOTIVO DEL MEETING - Secondo quanto riportato da Peppe Di Stefano di Sky Sport, la decisione è stata presa all'indomani della pesante contestazione dei tifosi avvenuta durante Milan-Atalanta e continuata anche dopo il fischio finale. A due giornate dal termine del campionato, il Milan va ancora a caccia degli ultimi punti utili per la qualificazione alla prossima UEFA Champions League. Tornare a giocare la competizione è l'obiettivo dichiarato della squadra rossonera e per questo invertire il trend delle ultime settimane è d'obbligo. Sono quattro, infatti, le sconfitte nelle ultime sei partite giocate. Per questo, Giorgio Furlani ha deciso di incontrare dirigenza e dipendenti per compattarsi e remare uniti per gli ultimi 180 minuti della stagione. Era presente al meeting anche il direttore sportivo Igli Tare.
di Redazione
11/05/2026 - 19:23
Trovare compattezza e trasmettere fiducia all'ambiente. È questo il motivo del meeting dello staff rossonero convocato da Giorgio Furlani alle 12 di lunedì 11 maggio. L'amministratore delegato del Milan ha voluto incontrare dirigenti e dipendenti del club per compattarsi in vista di un finale di stagione delicato, in cui la squadra di Massimiliano Allegri si gioca la qualificazione alla prossima UEFA Champions League.
IL MOTIVO DEL MEETING - Secondo quanto riportato da Peppe Di Stefano di Sky Sport, la decisione è stata presa all'indomani della pesante contestazione dei tifosi avvenuta durante Milan-Atalanta e continuata anche dopo il fischio finale. A due giornate dal termine del campionato, il Milan va ancora a caccia degli ultimi punti utili per la qualificazione alla prossima UEFA Champions League. Tornare a giocare la competizione è l'obiettivo dichiarato della squadra rossonera e per questo invertire il trend delle ultime settimane è d'obbligo. Sono quattro, infatti, le sconfitte nelle ultime sei partite giocate. Per questo, Giorgio Furlani ha deciso di incontrare dirigenza e dipendenti per compattarsi e remare uniti per gli ultimi 180 minuti della stagione. Era presente al meeting anche il direttore sportivo Igli Tare.