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SERIE B - Catanzaro, Aquilani: “Contro l’Avellino la partita più importante della mia carriera da allenatore”
11.05.2026 21:02 di Napoli Magazine
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“È la partita più importante della mia carriera da allenatore. Sono tranquillo perché mi fido dei miei giocatori: so che faranno una grande prestazione”. Con queste parole Alberto Aquilani, allenatore del Catanzaro, ha aperto la conferenza stampa della vigilia di una sfida che vale un’intera stagione. Prendono infatti il via i playoff di Serie B, con il turno preliminare in gara secca che inaugura la corsa all’ultimo posto disponibile per la Serie A, dopo la promozione di Venezia e Frosinone. Il Catanzaro, arrivato quinto in classifica, ospiterà l’Avellino di Davide Ballardini domani alle 21:00 al “Ceravolo”, in un derby del Sud che mette in palio l’accesso alla semifinale.

Il confronto tra le due squadre arriva al termine di una stagione equilibrata anche nei precedenti: i calabresi hanno fatto valere il fattore campo vincendo 1-0 all’andata, mentre al ritorno al “Partenio” è finita 1-1, con l’Avellino che ha trovato il pareggio nei minuti di recupero grazie al gol del portiere Iannarilli. Proprio alla luce di questo equilibrio, Aquilani ha analizzato in conferenza stampa le insidie di una gara senza appello e l’approccio necessario per affrontarla.

Aquilani non teme la differenza di ritmo tra le due squadre, con l’Avellino arrivato ai playoff all’ultima giornata e il Catanzaro “fermo” da due settimane: “Mentalmente l’Avellino ci arriva forte, ma vi assicuro che non abbiamo riposato per niente. Abbiamo giocato due partite importanti, facendo ruotare tanti giocatori e portandoli tutti in condizione”. L’allenatore giallorosso sottolinea la necessità di affrontare la gara con la giusta testa: “Se loro arrivano carichi, noi lo saremo ancora di più. Ci giochiamo qualcosa che ci siamo meritati e dobbiamo essere lucidi e maturi. È una partita che può durare 90 o 120 minuti”.

Nonostante il vantaggio del miglior piazzamento, Aquilani esclude ogni tipo di strategia attendista: “Non ne abbiamo parlato. Lo sappiamo, ma siamo una squadra che non deve ragionare in quel modo. Dobbiamo fare la nostra partita senza snaturarci”. Sull’avversario afferma: “Affrontiamo una squadra con valori alti e in fiducia. Servirà una gara attenta sotto tutti i punti di vista, con un’attenzione maniacale ai dettagli. Se facciamo quello che sappiamo, abbiamo le nostre chance per passare il turno”.

L’allenatore romano parla poi dell’equilibrio tra entusiasmo e consapevolezza della squadra: “C’è emozione, ma anche la consapevolezza del percorso fatto. Non abbiamo l’ansia di dover stravincere e questa leggerezza può aiutarci”. Prosegue poi sulla stagione affrontata: “Ho allenato ragazzi straordinari, dentro e fuori dal campo. È stato un anno pieno di emozioni e non cambierei nulla. Se a inizio stagione mi avessero detto che saremmo arrivati qui, avrei firmato”. 

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SERIE B - Catanzaro, Aquilani: “Contro l’Avellino la partita più importante della mia carriera da allenatore”

di Redazione

11/05/2026 - 21:02

“È la partita più importante della mia carriera da allenatore. Sono tranquillo perché mi fido dei miei giocatori: so che faranno una grande prestazione”. Con queste parole Alberto Aquilani, allenatore del Catanzaro, ha aperto la conferenza stampa della vigilia di una sfida che vale un’intera stagione. Prendono infatti il via i playoff di Serie B, con il turno preliminare in gara secca che inaugura la corsa all’ultimo posto disponibile per la Serie A, dopo la promozione di Venezia e Frosinone. Il Catanzaro, arrivato quinto in classifica, ospiterà l’Avellino di Davide Ballardini domani alle 21:00 al “Ceravolo”, in un derby del Sud che mette in palio l’accesso alla semifinale.

Il confronto tra le due squadre arriva al termine di una stagione equilibrata anche nei precedenti: i calabresi hanno fatto valere il fattore campo vincendo 1-0 all’andata, mentre al ritorno al “Partenio” è finita 1-1, con l’Avellino che ha trovato il pareggio nei minuti di recupero grazie al gol del portiere Iannarilli. Proprio alla luce di questo equilibrio, Aquilani ha analizzato in conferenza stampa le insidie di una gara senza appello e l’approccio necessario per affrontarla.

Aquilani non teme la differenza di ritmo tra le due squadre, con l’Avellino arrivato ai playoff all’ultima giornata e il Catanzaro “fermo” da due settimane: “Mentalmente l’Avellino ci arriva forte, ma vi assicuro che non abbiamo riposato per niente. Abbiamo giocato due partite importanti, facendo ruotare tanti giocatori e portandoli tutti in condizione”. L’allenatore giallorosso sottolinea la necessità di affrontare la gara con la giusta testa: “Se loro arrivano carichi, noi lo saremo ancora di più. Ci giochiamo qualcosa che ci siamo meritati e dobbiamo essere lucidi e maturi. È una partita che può durare 90 o 120 minuti”.

Nonostante il vantaggio del miglior piazzamento, Aquilani esclude ogni tipo di strategia attendista: “Non ne abbiamo parlato. Lo sappiamo, ma siamo una squadra che non deve ragionare in quel modo. Dobbiamo fare la nostra partita senza snaturarci”. Sull’avversario afferma: “Affrontiamo una squadra con valori alti e in fiducia. Servirà una gara attenta sotto tutti i punti di vista, con un’attenzione maniacale ai dettagli. Se facciamo quello che sappiamo, abbiamo le nostre chance per passare il turno”.

L’allenatore romano parla poi dell’equilibrio tra entusiasmo e consapevolezza della squadra: “C’è emozione, ma anche la consapevolezza del percorso fatto. Non abbiamo l’ansia di dover stravincere e questa leggerezza può aiutarci”. Prosegue poi sulla stagione affrontata: “Ho allenato ragazzi straordinari, dentro e fuori dal campo. È stato un anno pieno di emozioni e non cambierei nulla. Se a inizio stagione mi avessero detto che saremmo arrivati qui, avrei firmato”.