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BAYERN MONACO - Kim allontana le voci sull'addio: "Credo che resterò qui"
04.08.2026 00:33 di Napoli Magazine
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Kim Min-Jae, difensore del Bayern Monaco, ha parlato in conferenza stampa: "Per un giocatore, il solo fatto di far parte di una squadra come il Bayern Monaco è una benedizione. La scorsa stagione penso di aver giocato molte partite. Mi sto mettendo in competizione per il ruolo di terzo difensore (dietro Upamecano e Tah, ndr) e so di non avere altra scelta che lavorare sodo. Penso che l'allenatore mi darà molte opportunità e credo che resterò qui". Con lui anche l'allenatore del Bayern, Vincent Kompany, che ha elogiato la mentalità e l'atteggiamento del difensore escludendo la cessione: "Abbiamo sempre parlato della competizione, è qualcosa che personalmente mi piace. È qualcosa che conosco, qualcosa che ho vissuto. Mi sono trovato nella stessa situazione di Kim, Upa e Tah, quando giocavo al Manchester City. La qualità serve sempre, così come la capacità di dimostrare il proprio valore sul campo. Quello che vorrei dire a Kim è che, a prescindere da tutto, dovrà mantiene la concentrazione e far parlare il campo. Ed è questo approccio che migliora tutto il gruppo. Non solo trai difensori, ma, se possibile, in ogni ruolo".

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BAYERN MONACO - Kim allontana le voci sull'addio: "Credo che resterò qui"

di Redazione

04/08/2026 - 00:33

Kim Min-Jae, difensore del Bayern Monaco, ha parlato in conferenza stampa: "Per un giocatore, il solo fatto di far parte di una squadra come il Bayern Monaco è una benedizione. La scorsa stagione penso di aver giocato molte partite. Mi sto mettendo in competizione per il ruolo di terzo difensore (dietro Upamecano e Tah, ndr) e so di non avere altra scelta che lavorare sodo. Penso che l'allenatore mi darà molte opportunità e credo che resterò qui". Con lui anche l'allenatore del Bayern, Vincent Kompany, che ha elogiato la mentalità e l'atteggiamento del difensore escludendo la cessione: "Abbiamo sempre parlato della competizione, è qualcosa che personalmente mi piace. È qualcosa che conosco, qualcosa che ho vissuto. Mi sono trovato nella stessa situazione di Kim, Upa e Tah, quando giocavo al Manchester City. La qualità serve sempre, così come la capacità di dimostrare il proprio valore sul campo. Quello che vorrei dire a Kim è che, a prescindere da tutto, dovrà mantiene la concentrazione e far parlare il campo. Ed è questo approccio che migliora tutto il gruppo. Non solo trai difensori, ma, se possibile, in ogni ruolo".