Ciccio Marolda, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella puntata de ‘Aspettando Il Bello del Calcio’, programma su 11 Televomero.
Sull'inizio di stagione - "Dal punto di vista del calendario, con Como, Inter e ora anche l'Arsenal, il Napoli ha avuto uno dei peggiori inizi che potessero capitare. E questo c'è nei ragionamenti. Però io quest'anno vorrei andare subito al nocciolo: il Napoli è strutturalmente sbagliato. Il Napoli ha una difesa incompleta. Il Napoli ha un centrale di difesa [Rrahmani, ndr] e al suo fianco una voragine".
Sulla classifica - "Rispecchia questo inizio sciagurato, dal punto di vista della successione delle partite [con avversarie competitive, ndr]. Non mi spaventa".
Su Inter-Napoli - "La sintesi del mio ragionamento [sulla partita, ndr], che dice che il Napoli è tornato da Milano con delle certezze e delle cose incoraggianti, è questa: prima dell'inizio del campionato, avevo pronosticato un Napoli tra il sesto e il settimo posto. Dopo la partita contro l'Inter, dico che al quarto posto ci può arrivare".
Sul calciomercato - "Io dico che il Napoli sta pagando il conto dello scudetto vinto [con Conte, ndr]. Ed è un conto molto salato, perché il Napoli non ha potuto fare mercato. Ha venduto anche un giocatore dal quale ha preso un po' di danaro [Gutiérrez, ndr], ma questo è un Napoli che doveva comprare. Perché se l'anno scorso i problemi erano stati aver segnato pochi gol e aver preso troppi gol, significa che bisognava andare a rinforzare l'attacco e la difesa".
Sull'Arsenal - "Il Napoli ha la capacità di andare a prenderli più alti, rispetto alla partita contro il Como, dove ha lasciato tanto campo? È un bel rebus. Quando ho visto il sorteggio non ho pensato cose buone, sinceramente. Però, paradossalmente, il Napoli può giocare con una certa serenità: se perde, non è un peccato mortale. Mi auguro che il Napoli non sia sovrastato: un altro passo in avanti nella prestazione sarebbe importante".
di Redazione
08/09/2026 - 20:58
Ciccio Marolda, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella puntata de ‘Aspettando Il Bello del Calcio’, programma su 11 Televomero.
Sull'inizio di stagione - "Dal punto di vista del calendario, con Como, Inter e ora anche l'Arsenal, il Napoli ha avuto uno dei peggiori inizi che potessero capitare. E questo c'è nei ragionamenti. Però io quest'anno vorrei andare subito al nocciolo: il Napoli è strutturalmente sbagliato. Il Napoli ha una difesa incompleta. Il Napoli ha un centrale di difesa [Rrahmani, ndr] e al suo fianco una voragine".
Sulla classifica - "Rispecchia questo inizio sciagurato, dal punto di vista della successione delle partite [con avversarie competitive, ndr]. Non mi spaventa".
Su Inter-Napoli - "La sintesi del mio ragionamento [sulla partita, ndr], che dice che il Napoli è tornato da Milano con delle certezze e delle cose incoraggianti, è questa: prima dell'inizio del campionato, avevo pronosticato un Napoli tra il sesto e il settimo posto. Dopo la partita contro l'Inter, dico che al quarto posto ci può arrivare".
Sul calciomercato - "Io dico che il Napoli sta pagando il conto dello scudetto vinto [con Conte, ndr]. Ed è un conto molto salato, perché il Napoli non ha potuto fare mercato. Ha venduto anche un giocatore dal quale ha preso un po' di danaro [Gutiérrez, ndr], ma questo è un Napoli che doveva comprare. Perché se l'anno scorso i problemi erano stati aver segnato pochi gol e aver preso troppi gol, significa che bisognava andare a rinforzare l'attacco e la difesa".
Sull'Arsenal - "Il Napoli ha la capacità di andare a prenderli più alti, rispetto alla partita contro il Como, dove ha lasciato tanto campo? È un bel rebus. Quando ho visto il sorteggio non ho pensato cose buone, sinceramente. Però, paradossalmente, il Napoli può giocare con una certa serenità: se perde, non è un peccato mortale. Mi auguro che il Napoli non sia sovrastato: un altro passo in avanti nella prestazione sarebbe importante".