Giovanni Sartori, responsabile dell'area tecnica del Bologna, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "L'incontro che abbiamo avuto, dopo la partita di Napoli, è stata la goccia: c'è stato un lungo confronto nel quale sono emerse forti perplessità. Il suo esonero è stata una sconfitta per tutti, è stato difficile e a maggior ragione con una persona bella come lui. A volte succede: se le due componenti, allenatore e squadra, non si prendono va così. Evidentemente non erano fatti l'uno per l'altra, anche per principi di gioco... Palladino? La sua storia parla chiaro, viene da tre anni di risultati evidenti e ha una squadra, pur perdendo 4 undicesimi ha valore. E il suo gioco si avvicina molto a quello di Italiano e non è lontano da quello di Motta".
di Redazione
26/09/2026 - 20:35
Giovanni Sartori, responsabile dell'area tecnica del Bologna, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "L'incontro che abbiamo avuto, dopo la partita di Napoli, è stata la goccia: c'è stato un lungo confronto nel quale sono emerse forti perplessità. Il suo esonero è stata una sconfitta per tutti, è stato difficile e a maggior ragione con una persona bella come lui. A volte succede: se le due componenti, allenatore e squadra, non si prendono va così. Evidentemente non erano fatti l'uno per l'altra, anche per principi di gioco... Palladino? La sua storia parla chiaro, viene da tre anni di risultati evidenti e ha una squadra, pur perdendo 4 undicesimi ha valore. E il suo gioco si avvicina molto a quello di Italiano e non è lontano da quello di Motta".