Il Corriere dello Sport scrive sul suo sito online: "La battaglia legale del Lecce nei confronti di Lameck Banda, e dell'Al-Swehly, non si ferma. Anzi triplica. Il club del presidente Saverio Sticchi Damiani ha annunciato le iniziative per contrastare l'operazione di mercato più discussa dell'estate. Il Lecce è passato così al contrattacco. Con la Fifa, ha intrapreso un procedimento finalizzato ad accertare l'illegittimità, in assenza di giusta causa, del recesso unilaterale del contratto e la responsabilità del club libico, con conseguenziale «risarcimento di tutti i danni patiti e da patirsi», si legge, oltre all'applicazione di sanzioni disciplinari per Banda e il suo nuovo club. Segnalato anche l'indebito utilizzo nel video pubblicato sui social dall'Al-Swehly «di immagini raffiguranti il calciatore in azioni di giuoco riferibili alla scorsa stagione sportiva, senza averne i relativi diritti». E ancora, il Lecce annuncia di aver «incardinato, innanzi al Collegio Arbitrale, un procedimento finalizzato ad acclarare l'inadempimento del calciatore rispetto agli obblighi contrattuali, con la conseguente possibilità di interrompere, a partire dal 1° luglio 2026, il pagamento degli stipendi e la conseguente applicazione delle sanzioni disciplinari di natura economica previste dallo stesso accordo collettivo». D'altronde il presidente Sticchi Damiani, avvocato di professione, al nostro giornale oltre un mese fa era stato chiaro: «Se è una strategia per ottenere qualche prospettiva di carriera o di mercato, capirà che questa è la scelta peggiore possibile che un tesserato del Lecce possa fare»".
di Redazione
29/08/2026 - 15:29
Il Corriere dello Sport scrive sul suo sito online: "La battaglia legale del Lecce nei confronti di Lameck Banda, e dell'Al-Swehly, non si ferma. Anzi triplica. Il club del presidente Saverio Sticchi Damiani ha annunciato le iniziative per contrastare l'operazione di mercato più discussa dell'estate. Il Lecce è passato così al contrattacco. Con la Fifa, ha intrapreso un procedimento finalizzato ad accertare l'illegittimità, in assenza di giusta causa, del recesso unilaterale del contratto e la responsabilità del club libico, con conseguenziale «risarcimento di tutti i danni patiti e da patirsi», si legge, oltre all'applicazione di sanzioni disciplinari per Banda e il suo nuovo club. Segnalato anche l'indebito utilizzo nel video pubblicato sui social dall'Al-Swehly «di immagini raffiguranti il calciatore in azioni di giuoco riferibili alla scorsa stagione sportiva, senza averne i relativi diritti». E ancora, il Lecce annuncia di aver «incardinato, innanzi al Collegio Arbitrale, un procedimento finalizzato ad acclarare l'inadempimento del calciatore rispetto agli obblighi contrattuali, con la conseguente possibilità di interrompere, a partire dal 1° luglio 2026, il pagamento degli stipendi e la conseguente applicazione delle sanzioni disciplinari di natura economica previste dallo stesso accordo collettivo». D'altronde il presidente Sticchi Damiani, avvocato di professione, al nostro giornale oltre un mese fa era stato chiaro: «Se è una strategia per ottenere qualche prospettiva di carriera o di mercato, capirà che questa è la scelta peggiore possibile che un tesserato del Lecce possa fare»".